La politica di coesione dell’Unione europea sta attraversando una fase di trasformazione, segnata dalla revisione intermedia della programmazione 2021-2027.
Gli Stati membri hanno deciso di riprogrammare complessivamente 34,6 miliardi di euro per allineare gli investimenti alle nuove priorità dell’Unione, in risposta a un quadro economico e geopolitico profondamente mutato. Non si tratta di un semplice…
PRIMA 2026 mette sul tavolo sette call che toccano alcuni dei nodi più strategici per il Mediterraneo: acqua, sistemi agricoli, salute delle colture, filiere alimentari e governance del nesso acqua-energia-cibo-ecosistemi. Una leva concreta per portare soluzioni vicine al mercato, altre per rafforzare ricerca collaborativa e governance, altre ancora richiedono di fare bene i conti con…
Una nuova call del Single Market Programme punta su route turistiche sostenibili, governance condivisa e sostegno diretto alle PMI. In palio 6,9 milioni di euro per progetti capaci di trasformare itinerari e territori in ecosistemi competitivi, resilienti e autosostenibili.
La nuova call Sostenere la competitività sostenibile delle PMI del settore turistico (SMP-COSME-2026-TOURSME-01), pubblicata nell’ambito del…
Il New European Bauhaus (NEB) è una delle iniziative più ambiziose con cui l’Unione europea sta cercando di collegare la transizione ecologica alla qualità dello spazio urbano e alla dimensione sociale delle città.
Nato nel quadro del Green Deal Europeo il progetto propone un paradigma innovativo: trasformare quartieri, edifici e comunità rendendo le città non…
Il bando Progetti di Cooperazione Europea 2026, sottoprogramma Cultura di Europa Creativa, presenta una dotazione finanziaria complessiva di circa 60 milioni di euro, destinata a sostenere circa 150 progetti che favoriscano la creazione transnazionale e l'innovazione del settore.
Per questa annualità, la Commissione Europea ha scelto di non attivare la linea dei grandi progetti, strutturando l'invito a presentare…
L’Industrial Accelerator Act, presentato dalla Commissione Europea il 4 marzo 2026, segna una svolta nella politica economica del continente, puntando a riportare la quota della manifattura al 20% del PIL entro il 2035 attraverso semplificazioni burocratiche e forti incentivi al Made in EU.
Il provvedimento introduce criteri e soglie di decarbonizzazione obbligatorie negli appalti pubblici,…
Il Consiglio dell'Unione Europea ha recentemente tracciato una linea d'intervento decisiva per il futuro industriale, integrando la riforma del Fondo di ricerca carbone e acciaio con il più ampio Clean Industrial Deal per far sì che la transizione ecologica si traduca anche in competitività globale.
Il 27 febbraio 2026 le istituzioni europee hanno esteso l'operatività del Fondo di ricerca fino al…
L’Europa, con le call Erasmus+ “European Policy Experimentations” 2026, non finanzia semplici progetti ma chiede sperimentazioni capaci di cambiare i sistemi. Dieci topics tra scuola, VET, competenze degli adulti e trasformazione digitale puntano a testare soluzioni in contesti reali, misurarne l’impatto, valutarne la sostenibilità economica e indicare le condizioni per portarle a scala nelle politiche…
Nel portafoglio Horizon Europe l’Africa riveste un ruolo prioritario per imprese, enti e università. Le call dedicate coprono cinque direttrici fondamentali: servizi meteo-climatici e gestione del rischio, filiere agroalimentari e nexus acqua–nutrienti–energia, dimostratori energetici su scala reale, salute globale con rafforzamento strutturale in Sub-Saharan Africa, alleanze culturali e innovazione nelle industrie culturali e creative.
C’è…
Horizon Europe, attraverso la missione Ue sul cancro, apre il pacchetto di call Horizon-miss-2026-02-cancer: sette topic con scadenza al 15 settembre 2026. Il taglio è molto concreto e parla a imprese ed enti focalizzandosi su piattaforme dati e modelli, trial pragmatici con esiti trasferibili nella sanità reale, soluzioni digitali patient-facing, percorsi clinico-organizzativi replicabili e programmi…
