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L’intervento a sostegno degli investimenti nel settore vitivinicolo per la campagna 2026-2027 in Puglia dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 6,8 milioni di euro, di cui una quota di 5,8 milioni di euro è destinata al nuovo bando mentre la restante parte copre le obbligazioni dei progetti precedenti.
L’iniziativa persegue l’obiettivo di migliorare il rendimento globale delle imprese del settore attraverso l’adeguamento alla domanda del mercato, l’aumento della competitività e l’efficientamento energetico, promuovendo al contempo la sostenibilità dei processi produttivi e la commercializzazione dei prodotti vitivinicoli.
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo in conto capitale con intensità variabili in base alla dimensione dell’impresa, prevedendo una copertura fino al 40% o 50% della spesa per le micro, piccole e medie imprese, ridotta al 20% o 25% per le imprese intermedie e al 19% per le grandi imprese.
Possono accedere ai benefici le imprese agricole e agroalimentari, incluse le ditte individuali, le società, i consorzi e le associazioni di produttori che operano nelle fasi di produzione, lavorazione o commercializzazione del vino e che risultino regolarmente iscritte alla Camera di Commercio con un fascicolo aziendale aggiornato.
Le spese ammissibili riguardano la realizzazione o l’ammodernamento di punti vendita aziendali ed extra-aziendali, lo sviluppo di sale degustazione e strutture ricettive per l’accoglienza enoturistica, l’implementazione di sistemi di e-commerce per la vendita online e il potenziamento della logistica mediante showroom o piattaforme di stoccaggio.
Sono inoltre finanziate le spese per l’acquisto di macchinari e attrezzature specifiche per la spumantizzazione, oltre ai costi per opere edili, impianti e arredi necessari all’allestimento delle strutture finanziate.
Il termine ultimo per la presentazione telematica delle domande di aiuto nel sistema SIAN è il 14 maggio 2026, mentre la trasmissione della documentazione integrativa firmata digitalmente tramite il portale regionale deve avvenire entro il 18 maggio 2026.
