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L’ottava edizione organizzato dalla Fondazione Ampioraggio a Merano ha visto la partecipazione di oltre 500 professionisti, tra amministratori pubblici, imprenditori, startupper, ricercatori, studenti e investitori, riuniti con l’obiettivo di esplorare soluzioni e visioni per un futuro più sostenibile e inclusivo
di Alfonso Del Forno
La manifestazione è iniziata con un welcome day che ha accolto circa 200 partecipanti in una storica sala del Comune di Merano, accompagnato da un concerto jazz e un’apericena di benvenuto, creando un’atmosfera conviviale che ha favorito il networking. Da lì si è proseguito con un intenso programma di 58 tavoli di lavoro, facilitati da 35 membri della Fondazione, dove i partecipanti hanno collaborato per sviluppare progetti innovativi e trovare soluzioni condivise ai principali ostacoli che frenano l’innovazione in Italia.
Un ambiente di co-creazione tra innovazione e territorio
Giuseppe De Nicola, direttore della Fondazione Ampioraggio, ha sottolineato come l’evento abbia rappresentato un importante momento di incontro: “L’ottava edizione di Jazz’Inn ha visto la partecipazione di amministratori, aziende e giovani innovatori, tutti uniti dal desiderio di costruire visioni di sviluppo condivise. Le due parole chiave emerse dalle giornate di lavoro sono state “territorio” e “sostenibilità”. Su questi temi continueremo a lavorare, cercando connessioni virtuose tra città, aree interne, multinazionali e startup, per un futuro più inclusivo e resiliente”.

Le prospettive per il settore ittico: il contributo di Assoittica
Tra i partecipanti di rilievo c’era anche Assoittica Italia, presente per esplorare nuove strategie operative e accelerare il processo di innovazione nel settore della pesca e acquacoltura. Giuseppe Palma, segretario generale di Assoittica, ha dichiarato: “Jazz’Inn 2024, nella splendida cornice di Merano, ha offerto ad Assoittica l’opportunità di incontrare tanti “innovatori” provenienti da ambiti diversi. Sono emerse proposte attuabili e idee di ampio respiro per la filiera ittica nazionale. Tra i temi discussi ci sono stati la digitalizzazione dei processi, l’uso dell’intelligenza artificiale lungo la filiera, e strumenti per la Blue Economy. È stato un momento di confronto prezioso per definire nuove direttrici di sviluppo”.
In particolare, sono stati analizzati sistemi per ammortizzare la TARI, valorizzare il concetto di Made in Italy, migliorare il posizionamento sui mercati esteri e sviluppare nuove fonti proteiche in acquacoltura. L’approccio collaborativo ha permesso di esplorare idee innovative che potrebbero essere implementate nel breve termine per rafforzare la competitività del settore ittico.

I numeri e le iniziative di Jazz’Inn 2024
L’evento ha visto la partecipazione di 26 startup e 10 aziende, che hanno presentato 36 casi d’uso durante un’Innovation Challenge, con l’obiettivo di connettere giovani innovatori a grandi imprese. Durante i 7 innovation talk, si è discusso di ostacoli e soluzioni per facilitare l’innovazione in Italia, da cui sono nate nuove partnership, come il progetto Ai Magister.
Sono stati assegnati anche 5 Premi “Visioni Resilienti”, riconoscimenti per chi ha dimostrato visione e tenacia nel creare valore per il Paese. Inoltre, è stata presentata la Carta dello Sviluppo Digitale Sostenibile, un manifesto per promuovere pratiche digitali responsabili.
A chiudere l’evento, il docufilm “Il Viaggio delle Idee”, che ha raccontato l’esperienza del Living Lab come modello di coesione e sviluppo territoriale.
L’impegno di Sef Consulting per l’innovazione
Tra le realtà partecipanti ai tavoli di lavoro, anche Sef Consulting, che ha contribuito attivamente portando le proprie competenze nelle discussioni. L’azienda ha partecipato a più tavoli, collaborando alla ricerca di soluzioni innovative per il miglioramento dei processi aziendali e la trasformazione digitale. La partecipazione di Sef Consulting ha evidenziato l’importanza di un approccio multidisciplinare per affrontare le sfide del futuro, con un focus su sostenibilità e valorizzazione del territorio.
I progetti futuri
Tra i principali risultati emersi da Jazz’Inn 2024, due iniziative di rilievo sono già in cantiere: Jazz’Inn Capitale 2026, in collaborazione con Roma Capitale e la Consulta Roma Smart City Lab, e Montagna 1000, un progetto con GeosmartCampus e FIRA Spa, mirato allo sviluppo delle aree montane attraverso l’innovazione tecnologica.
L’edizione 2024 di Jazz’Inn ha confermato, ancora una volta, di essere un’esperienza unica e di valore, capace di connettere persone e idee in un contesto stimolante, dove la creatività e la collaborazione diventano il motore per un futuro più sostenibile e innovativo.
