Nel nuovo ciclo del Programma Europa Digitale la Commissione Europea sceglie di investire non solo nelle tecnologie ma nelle competenze realmente necessarie a renderle operative. Sono appena state lanciate call strategiche per costruire i soggetti, le reti e gli ambienti capaci di usare l’intelligenza artificiale, rafforzare gli ecosistemi nazionali delle competenze e accompagnare la crescita…
Dalle bioraffinerie alle fibre tessili, dagli imballaggi ai fertilizzanti bio-based: il nuovo programma Circular Bio-based Europe Joint Undertaking punta su tecnologie mature, filiere europee e sostituzione delle risorse fossili.
La bioeconomia europea entra nel 2026 con un programma fortemente orientato alla scala industriale. Il nuovo Annual Work Programme 2026 della Circular Bio-based Europe Joint Undertaking…
Dal 1° maggio 2026 è entrato in vigore in via provvisoria il più grande accordo commerciale della storia recente dell'Unione europea.
Vent'anni di trattative, un accordo storico
Nasce la più grande zona commerciale preferenziale del mondo con 700 milioni di persone, due blocchi che insieme rappresentano oltre un quarto del PIL globale, uniti da un accordo…
Quando, a gennaio, Acta Non Verba aveva iniziato a parlare delle Call LIFE 2026 (QUI) i bandi non erano ancora pubblicati. L’articolo individuava già alcune direttrici plausibili: carbon farming, biodiversità collegata alle filiere, acqua e contaminanti emergenti, circolarità industriale misurabile, bioeconomia pronta a scalare. La lettura, ora possiamo dirlo, era corretta nel metodo: LIFE 2026…
Nel 2026 la Commissione europea rilancia il sostegno al dialogo sociale con la call Support for Social Dialogue (SOCPL-2026-SOC-DIALOG), call che finanzia progetti capaci di rafforzare il confronto tra rappresentanze dei lavoratori e dei datori di lavoro, sia a livello settoriale sia intersettoriale. Il bando rientra nelle Social Prerogatives and Specific Competencies Lines (SocPL) ed…
Nel dibattito europeo su innovazione e competitività compaiono oggi due strumenti che meritano particolarmente attenzione soprattutto per i soggetti italiani. Il primo è l’European Innovation Council (EIC), l'architettura Horizon Europe pensata per accompagnare una tecnologia dalla ricerca di frontiera fino alla crescita d’impresa. Il secondo è Eurostars, programma dell'European Partnership on Innovative SMEs che finanzia…
Il precedente articolo pubblicato su Acta Non Verba ha già fissato la cornice essenziale del bando European Cooperation Projects 2026: circa 60 milioni di euro complessivi, due linee attive – piccola e media scala –, contributi massimi rispettivamente di 200 mila euro e 1 milione, partenariati minimi di 3 o 5 organizzazioni di Paesi diversi…
Le European Platforms sono strutture transnazionali sostenute dall’Unione Europea nell’ambito dello strand Culture di Europa Creativa e pensate per individuare, sostenere, promuovere e far circolare nuovi talenti culturali oltre i confini nazionali. La loro definizione si basa su tre funzioni: sviluppo di artisti e professionisti culturali emergenti, circolazione internazionale delle opere e presenza più forte…
La recente modifica del programma di lavoro Europa Digitale per il biennio 2025-2027 rappresenta una strategia politica volta a consolidare la sovranità tecnologica europea in un contesto globale altamente competitivo.
Questa iniziativa, operando in stretta sinergia con il bilancio a lungo termine dell'UE e il piano per la ripresa, si propone di colmare il divario tra la ricerca d'avanguardia…
È aperta fino al 17 giugno 2026 la nuova call URBACT IV per la creazione di Action Networks, reti transnazionali pensate per aiutare le città europee a tradurre strategie e piani in azioni concrete sul territorio. Il programma mette al centro cooperazione urbana, apprendimento tra pari e capacità di attuazione, con una dotazione massima di…
