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Il settore vitivinicolo abruzzese riceve un importante sostegno grazie allo stanziamento di oltre 6,3 milioni di euro destinati alla misura per la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti per la campagna 2026-2027.
Questa dotazione finanziaria viene ripartita strategicamente tra il saldo di impegni assunti nelle campagne precedenti, a cui sono destinati circa 1,2 milioni di euro, e le nuove istanze di sostegno, che possono contare su un fondo di oltre 5 milioni di euro. L’iniziativa si rivolge direttamente agli imprenditori agricoli, sia in forma singola che associata, che conducono vigneti di uva da vino nel territorio regionale e risultano regolarmente iscritti alla Camera di Commercio con codice di attività agricola.
L’investimento mira a trasformare strutturalmente il potenziale produttivo senza incrementarne la superficie complessiva, puntando sulla competitività e sulla qualità enologica. Gli interventi ammissibili comprendono la riconversione varietale tramite il reimpianto di varietà più pregiate o il sovrainnesto, e la ristrutturazione vera e propria, che può prevedere la ricollocazione del vigneto in siti agronomicamente più favorevoli o il rinnovo dell’impianto esistente con modifiche tecniche significative, come il cambio del sesto di impianto o del sistema di allevamento. Tra le forme di allevamento supportate figurano sistemi moderni come la spalliera, il GDC e la cortina semplice, oltre ai tradizionali tendone e pergola trentina, purché funzionali alla meccanizzazione e alla riduzione dei costi di gestione.
L’agevolazione si configura come un contributo in conto capitale che può coprire fino al 50% dei costi effettivamente sostenuti per la realizzazione delle opere. Oltre al sostegno diretto agli investimenti materiali, i beneficiari possono godere di un’ulteriore compensazione finanziaria per le perdite di reddito derivanti dall’estirpazione dei vigneti e dal periodo di improduttività dei nuovi impianti, calcolata su valori medi annui per ettaro. Per accedere a tali risorse, i richiedenti devono rispettare requisiti stringenti, tra cui la disponibilità delle superfici certificata nel Fascicolo Aziendale e il mantenimento dei nuovi impianti per almeno cinque anni. Il processo amministrativo prevede una doppia scadenza. Il rilascio telematico della domanda sul portale SIAN entro il 14 aprile 2026 e la successiva presentazione documentale attraverso lo sportello digitale della Regione Abruzzo entro il 20 aprile 2026.
