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Tra le priorità dell’Europa l’uomo al centro ricopre un ruolo sempre più importante e attenzionato. Nel 2025 la Commissione Europea scommette ulteriormente su un nuovo modo di pensare la casa, la città e la qualità di vita. Con il programma New European Bauhaus (NEB) vengono messi a disposizione fondi per costruire o riqualificare abitazioni sociali e accessibili all’insegna di tre parole chiave: sostenibilità, inclusione e bellezza.
L’obiettivo del bando Approcci innovativi per un’edilizia sociale e accessibile sostenibile, inclusiva e bella (HORIZON-NEB-2025-01-REGEN-04) è chiaro: creare modelli dimostrativi di abitazioni che rispondano alle esigenze delle comunità e che possano essere replicati altrove.
Non basta ristrutturare o costruire, per la Commissione Europea bisogna sperimentare, coinvolgere i cittadini, unire architettura, ecologia, cultura e benessere sociale. Il progetto ha come mission il migliorare la vita delle persone, il rigenerare quartieri, l’unire innovazione e tradizione e il diventare ispirazione per altre città europee come, in maniera simile, già messo a sistema dal bando Urbact (clicca sul paper dedicato)
Cosa finanzia il bando
Il bando finanzia progetti che prevedano la riqualificazione di edifici esistenti (come ex scuole, case popolari, spazi abbandonati) oppure nuove costruzioni dimostrative e sostenibili. L’innovazione richiesta può passare attraverso l’inserimento di moduli abitativi reversibili o temporanei, o attraverso la progettazione di micro-quartieri partecipativi con spazi verdi comuni.
Oppure anche tramite la sperimentazione di materiali bio-based (come legno, terra cruda, canapa), il coinvolgimento delle comunità locali nella progettazione, l’integrazione di soluzioni tecnologiche passive per il risparmio energetico. Non solo edifici ma strumenti utili come linee guida, prototipi, modelli replicabili, video e toolkit da usare in altre città. Il progetto deve essere radicato in un luogo reale, deve avere una forte componente sociale e offrire un esempio ispiratore per altri territori.
Chi può partecipare
Il bando è aperto a Consorzi Europei composti da almeno tre soggetti di tre Paesi diversi (Stati UE o associati a Horizon Europe). Tra i soggetti ammissibili Comuni, città e amministrazioni pubbliche, Cooperative sociali e imprese, Università e Centri di ricerca, Associazioni, enti culturali e del terzo settore.
Il consorzio deve dimostrare di avere competenze multidisciplinari e una chiara strategia di impatto sociale, ambientale e culturale che metta l’uomo al centro e abbia come obiettivo fondante l’innalzamento della qualità di vita. Non solo quindi Social Housing ma un vero e proprio cambio di paradigma con un valore perdurante nel tempo e replicabile.
L’agevolazione e le spese ammissibili
Il finanziamento è a fondo perduto e copre fino al 100% dei costi approvati. Il pagamento avviene in modalità lump sum, quindi senza rendicontazione dettagliata delle spese ma legato al raggiungimento di obiettivi concreti.
Anche se non vanno rendicontate voce per voce le spese devono essere pianificate con grande attenzione: il bando permette di finanziare progettazione e consulenze specialistiche, materiali e interventi edilizi, attività partecipative e di co-design, comunicazione e produzione di contenuti (es. video, manuali, piattaforme online), viaggi, workshop e attività culturali legate al progetto.
Un’opportunità in più: FSTP
Uno dei punti di forza del bando è la possibilità di coinvolgere soggetti esterni attraverso piccoli finanziamenti interni al progetto. Si tratta del meccanismo FSTP (Financial Support to Third Parties) all’interno del quale il consorzio può pubblicare call rivolte, ad esempio, a cooperative locali, a piccole imprese artigiane o edilizie, ad associazioni che operano sul territorio.
Ogni soggetto può ricevere fino a 60.000 € per realizzare micro-interventi collegati al progetto principale (ad esempio costruzione di un modulo abitativo, co-progettazione di uno spazio pubblico, installazioni artistiche). Questa modalità rafforza il radicamento territoriale, crea occupazione locale e amplia l’impatto del progetto.
Scadenza e budget
Il budget complessivo del topic è pari a 16 milioni di euro, di cui ai progetti selezionati circa 8 milioni di euro con conseguente previsione di accoglimento di circa 2 progetti. La scadenza per la presentazione è il 12 novembre 2025 alle ore 17:00.
La valutazione
Il bando verrà valutato su tre criteri principali: eccellenza (livello di innovazione, impatto NEB, qualità del concept), impatto (effetti previsti a livello locale ed europeo, replicabilità, uso dei risultati), qualità dell’implementazione (chiarezza del piano, gestione del consorzio, coerenza del budget con gli obiettivi).
Ogni proposta progettuale deve includere una o più località dimostrative già identificate al momento della candidatura, deve avere il coinvolgimento attivo delle comunità locali (non opzionale), materiali divulgativi trasferibili (es. toolkit, video, policy brief), e strategie di disseminazione e replicabilità, con attenzione alla governance locale e ai policy maker.
Il progetto è fondamentale che incarni i valori fondanti del New European Bauhaus: trasversalità tra saperi (tecnica, arte, scienze sociali, architettura, ambiente), coinvolgimento inclusivo (bambini, anziani, migranti, persone con disabilità), esperienza estetica e culturale (bellezza come fattore sociale, ambientale, urbano). Quest’ultimo elemento riveste di particolare importanza in quanto la valutazione terrà conto anche della qualità estetica e culturale della proposta.
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