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Sostegno e accompagnamento alle start up innovative, promosse dalla Regione Molise rappresenta un’opportunità per chiunque desideri trasformare un’idea ad alto contenuto tecnologico in una realtà imprenditoriale solida nel territorio.
Con una dotazione complessiva di ben 4,5 milioni di euro dei fondi europei del Programma Regionale Molise 2021-2027, l’iniziativa punta a sostenere le start-up innovative con l’ambizione di sviluppare nuovi prodotti o servizi attraverso percorsi che uniscano lo sviluppo sperimentale alla successiva industrializzazione.
Il bando si rivolge non solo alle micro e piccole imprese già costituite da meno di 36 mesi, ma apre le porte anche a persone fisiche che, pur non avendo ancora una società, sono pronte a fondarne una entro 90 giorni dall’eventuale ammissione ai benefici, a patto che la sede operativa sia stabilita entro i confini regionali.
Entrando nel merito del sostegno economico, l’agevolazione si configura come un contributo a fondo perduto che parte da una base del 50% delle spese ammissibili per progetti che prevedano un investimento minimo di 75.000 euro. Questa percentuale può tuttavia salire sensibilmente fino a toccare il 70% qualora l’impresa sia composta interamente da donne, da giovani sotto i quarant’anni o veda il coinvolgimento attivo di profili altamente qualificati come i dottori di ricerca, con un tetto massimo di finanziamento fissato a 400.000 euro per singolo beneficiario.
La selezione delle proposte avviene attraverso una procedura a sportello basata sull’ordine cronologico di arrivo delle domande, rendendo la tempestività un fattore determinante per l’accesso alle risorse. Una volta ottenuto il via libera, le imprese possono gestire la liquidità in modo flessibile richiedendo un’anticipazione iniziale garantita da fidejussione, un pagamento intermedio basato sullo stato di avanzamento dei lavori e un saldo finale a progetto concluso.
A fronte di questo importante aiuto pubblico, l’amministrazione richiede alle start-up un impegno concreto verso il territorio, vincolandole a mantenere l’attività e la sede produttiva in Molise per almeno un triennio dopo la conclusione dell’investimento, garantendo così che l’innovazione finanziata generi ricadute occupazionali e di crescita durature per l’intera comunità locale.
