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Restare a scuola per il futuro

Da Fondazione Cdp 1,5 milioni per progetti contro la dispersione scolastica. Il bando chiuderà il prossimo 3 luglio.

 

di Franco Genovese

 

Sta per chiudersi la finestra di esposizione del secondo bando di Fondazione Cassa Depositi e PrestitiA scuola per il futuro”, il programma di sostegno che punta a promuovere iniziative nuove o già in corso in grado di contrastare i fenomeni tipici alla base dell’interruzione o dei ritardi nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Il fenomeno della dispersione scolastica rappresenta una barriera importante allo sviluppo sociale ed economico del Paese ed è una priorità d’intervento per l’Unione europea che ha indicato agli Stati Membri l’obiettivo di ridurre il numero di studenti che abbandonano precocemente la scuola a meno del 9%.

Dispersione: un grave problema, specie al Sud

L’Italia si colloca purtroppo ben al di sopra di questa soglia. Secondo i dati Istat, nel 2020 l’abbandono degli studi prima del completamento del sistema scolastico secondario superiore o della formazione professionale è stato del 16,3% nel Mezzogiorno, 11,0% nel Nord e 11,5% nel Centro. Ma sono soprattutto gli squilibri al Sud che preoccupano maggiormente, con Regioni come Sicilia, Campania, Calabria e Puglia che hanno incidenze di abbandono elevate, rispettivamente del 19,4%, 17,3%, 16,6% e 15,6%.

In questo contesto, Fondazione Cdp intende sostenere iniziative finalizzate al contrasto e alla prevenzione della dispersione scolastica agendo sui fattori che concorrono a determinarla.

A chi si rivolge

Il bando è rivolto a organizzazioni non-profit e a imprese sociali che abbiano esperienza e strumenti per realizzare iniziative di contrasto all’abbandono della scuola di primo e secondo grado. L’obiettivo del bando è selezionare una o più progetti per nuove iniziative, scale-up o potenziamento di iniziative già in corso per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica. In particolare, le proposte dovranno soddisfare alcune azioni quali la realizzazione di un’offerta formativa da integrare nel curriculum scolastico che sia finalizzata al coinvolgimento e alla motivazione degli studenti, con particolare attenzione ai soggetti con maggiori difficoltà e a rischio più alto di abbandono. L’offerta formativa proposta dovrà poggiare su solidi dati di contesto e su partenariati che prevedano il coinvolgimento di diversi attori del territorio, tra i quali, necessariamente, gli istituti scolastici. Inoltre il bando chiede di strutturare iniziative di apprendimento extrascolastico, anche attraverso la realizzazione di summer camp, in collaborazione con le scuole del territorio in modo tale da favorire la continuità educativa e il benessere psicofisico degli studenti. Inoltre i progetti avranno il compito di stimolare la cittadinanza attiva degli studenti rispetto alle grandi sfide del nostro tempo, come ad esempio la crisi climatica, le disuguaglianze, l’inclusione e la partecipazione alla vita pubblica. Infine i progetti avranno anche il compito di formare il personale docente e non docente sul fenomeno della dispersione scolastica e sui fattori che concorrono a determinarlo, oltre a identificare e diffondere metodologie educative e stili di didattica e di insegnamento finalizzati alla prevenzione del fenomeno.

Caratteristiche dei progetti e dei beneficiari

Le proposte devono riportare una rigorosa analisi del contesto che indichi i dati di dispersione scolastica nel territorio in esame, includendo le fonti, e che evidenzi le esperienze e le risorse disponibili sul territorio per realizzare l’iniziativa proposta. I progetti dovranno avere una durata di minimo 24 mesi e massimo 36 mesi, e dovranno necessariamente iniziare entro settembre 2024 per concludersi entro dicembre 2027.

I soggetti proponenti devono appartenere necessariamente alle categorie degli enti del Terzo settore, alle Organizzazioni non governative nazionali e internazionali, alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, a quelle di volontariato, alle cooperative sociali o alle associazioni di promozione sociale. Non sono ammissibili al bando i soggetti già finanziati da Fondazione Cdp e ancora in corso di svolgimento.

Il budget complessivo a disposizione

Fondazione Cdp mette a disposizione fino a euro 1,5 mln di euro e ammette al bando proposte che contemplino una richiesta economica minima di 300mila euro e non superiore ai 500mila euro. La richiesta di budget potrà prevedere voci diverse come ad esempio i costi di personale, i materiali per finalità didattiche, affitti di locali, comunicazione, trasporto ragazzi ecc.. In ogni caso, saranno ammesse solo le richieste opportunamente giustificate e che saranno giudicate in linea con le esigenze della proposta presentata. Il contributo sarà erogato in forma di anticipo pari al 20% dell’importo, seguito da una o più tranches, fino all’ulteriore 70% dell’importo totale a stato di avanzamento lavori in base alle date indicate nel cronoprogramma. Infine il saldo pari al 10% dell’importo, entro 3 mesi dalla chiusura del progetto.

Come presentare la domanda

La domanda di partecipazione, inclusiva dell’idea progettuale, dovrà essere presentata attraverso il portale dedicato di Fondazione Cdp fino alle ore 18:00 del 3 luglio 2023. Per informazioni e istruzioni relative alla compilazione del bando si rimanda al documento Linee Guida per la Compilazione scaricabile dal portale a seguito della registrazione.

 

 

 

 

 

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