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La Regione Liguria lancia un segnale forte a micro, piccole e medie imprese del commercio, della ristorazione e dell’alloggio. Sono aperte le porte al nuovo fondo di sostegno al credito, uno strumento essenziale per finanziare investimenti, liquidità e, soprattutto, l’efficienza energetica.
La Regione Liguria, in sinergia con i fondi europei del Programma Regionale 2021-2027, ha riattivato uno degli strumenti finanziari più attesi: la Cassa Commercio Liguria con una dotazione complessiva di 34,4 milioni di euro. Il bando si propone come un vero e proprio volano per le MPMI, aiutandole a superare le difficoltà di accesso al credito e a proiettarsi verso il futuro.
Al centro di questo meccanismo, la Regione offre una robusta riassicurazione sulle esposizioni garantite dai Confidi (Consorzi di garanzia collettiva fidi). Questo meccanismo copre l’80% dell’importo garantito dal Confidi stesso, agevolando l’erogazione di prestiti che possono arrivare fino a 500.000 euro per la singola impresa.
Oltre alla garanzia per far sì che il credito sia realmente accessibile, la Regione interviene con forme di agevolazione diretta. L’impresa beneficia di un abbuono sulle commissioni di garanzia e di un contributo mirato per ridurre i costi per interessi, calcolato su un tasso di riferimento estremamente vantaggioso.
A coronamento di questo sostegno è prevista la possibilità di ottenere un prezioso contributo a fondo perduto. Questa sovvenzione non rimborsabile può coprire fino al 50% del prestito agevolato, con un massimale di 30.000 euro.
Una parte significativa del fondo è dedicata allo sviluppo e al rafforzamento dell’attività d’impresa. Questo significa poter finanziare la riqualificazione e l’ammodernamento dei locali, l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature. Particolare attenzione è data all’innovazione, con la possibilità di investire in software, brevetti e servizi digitali essenziali come l’e-commerce e il web marketing. Inoltre, è consentito destinare una quota del finanziamento anche a sostegno del capitale circolante per liquidità.
Parallelamente un’altra parte del fondo mette in luce l’impegno ambientale della Regione concentrandosi sull’efficienza energetica. Questo asse finanzia direttamente gli interventi volti al miglioramento delle performance energetiche aziendali e all’impiego di fonti rinnovabili.
L’accesso al contributo a fondo perduto è uno strumento di politica territoriale. Viene concesso in via prioritaria alle imprese che presentano determinate caratteristiche meritevoli di sostegno. Tra queste spiccano le attività che investono nei comuni liguri non costieri, le celebri botteghe storiche e quelle in possesso di specifici marchi di qualità regionali. Il fondo riserva inoltre corsie preferenziali alle imprese con una lunga tradizione, che abbiano maturato almeno venti anni di attività, e alle realtà emergenti come le imprese giovanili e femminili. Particolare riguardo è riservato, infine, alle aziende colpite dagli eventi meteorologici avversi che hanno segnato la regione nel 2023.
Per cogliere questa opportunità, le imprese devono rivolgersi ai Confidi convenzionati, che fungono da ponte operativo con il soggetto gestore (Mediocredito Centrale). Saranno i Confidi a presentare formalmente la richiesta di agevolazione tramite il portale Cassa Commercio Liguria, dando il via a un processo che mira a rilanciare e consolidare il futuro del comparto commerciale ligure.
