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La call per ospitare il Progetto Appennino 2025

Redazione Acta Non Verba

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La Fondazione Edoardo Garrone ha avviato la ricerca del territorio che nel 2025 ospiterà la quinta edizione di Progetto Appennino. La scadenza per partecipare è fissata al 25 ottobre

di Alessandro Battaglia Parodi

La Fondazione Edoardo Garrone ha lanciato una call per individuare un partenariato interessato a ospitare l’edizione 2025 di Progetto Appennino sul proprio territorio, riuscendo così a sviluppare il rilancio economico proposto dal celebre bando annuale. Il Progetto Appennino è un’iniziativa dedicata allo sviluppo sostenibile delle aree appenniniche che punta alla nascita di nuove imprese e al consolidamento di quelle esistenti, mettendo in rete risorse, opportunità, strumenti e competenze, insieme al coinvolgimento di tutte le comunità territoriali per la creazione di progetti di rilancio economico e valorizzazione locale. La Fondazione Garrone è impegnata in questo progetto di rivitalizzazione economica della montagna italiana e degli appennini dal 2014, con la realizzazione del primo Campus ReStartApp che, in 13 edizioni, ha accompagnato le iniziative di 164 aspiranti imprenditori. Progetto Appennino è giunto invece alla quarta edizione e ha toccato diversi territori da Nord a Sud. Le più recenti edizioni si sono infatti svolte in Irpinia, nel 2022, e nel territorio ligure del Parco del Beigua, nel 2023. Mentre l’ultima in ordine di tempo è quella dell’Abruzzo, che è attualmente in svolgimento a L’Aquila. Nel corso delle quattro edizioni sono state affiancate 60 imprese locali e 5 reti di imprese.

A chi si rivolge la call

Possono candidarsi al bando tutti quegli enti privati e pubblici che, raccolti in forma di partenariato, sono rappresentativi di un territorio appenninico caratterizzato da una coesione su base identitaria, storica, culturale e produttiva, nonché dotato di una strategia comune di sviluppo locale. Sono pertanto destinatari della call i partenariati composti da almeno due soggetti appartenenti alle categorie delle fondazioni, siano esse bancarie, d’impresa, di famiglia o di comunità; la categoria degli enti non profit; quella degli enti profit, come le imprese del territorio impegnate in attività di Corporate social responsibility rivolte allo sviluppo locale; la categoria degli enti misti pubblico-privato, come i Gal e le fondazioni a partecipazione pubblica; e infine la categoria degli enti pubblici locali o regionali. L’obiettivo è creare partenariati rappresentativi di aree appenniniche che vogliano ospitare in maniera efficace e produttiva l’evento della Fondazione Garrone sul proprio territorio.

Gli impegni della Fondazione

Nei confronti del partenariato, la Fondazione Edoardo Garrone si impegna a farsi carico di tutta l’organizzazione, dell’implementazione e della gestione del modello. Saranno quindi a carico della Fondazione le attività di pianificazione e organizzazione del programma di Progetto Appennino e il coordinamento generale dell’iniziativa. Così come la pianificazione e implementazione di tutte le attività di promozione e comunicazione, inclusa l’attività di ideazione e realizzazione di materiali di comunicazione. Insieme a ciò, saranno a carico della Fondazione tutte le attività relative alla progettazione e all’elaborazione del piano didattico e formativo del Campus ReStartApp, inclusi l’individuazione e reclutamento dei docenti e dei professionisti coinvolti. Lo stesso vale per tutti gli aspetti amministrativi del Campus stesso, insieme alla messa a disposizione dei premi di startup per i migliori progetti d’impresa di per un valore complessivo di 60mila euro.

Gli impegni presi dall’assegnatario

Contemporaneamente l’assegnatario dell’edizione 2025 del Progetto Appennino dovrà impegnarsi nei confronti della Fondazione Garrone rispetto ai servizi di ospitalità a proprie spese di un massimo di 10 partecipanti al Campus ReStartApp per tutta la durata del programma, nonché di un tutor d’aula e di tutti i docenti coinvolti nell’attività didattica e dei consulenti coinvolti nei percorsi di accelerazione. Al tempo stesso il partenariato assegnatario dovrà garantire la messa a disposizione e l’allestimento di un’aula a uso didattico e di un’aula a uso studio, oltre a un’ulteriore aula a uso seminariale da utilizzare in occasione degli appuntamenti di formazione collettiva delle iniziative Vitamine in Azienda e di Imprese in Rete. Infine il partenariato dovrà assicurare la presenza di un proprio project manager e di un eventuale team di supporto interno che, coordinandosi con lo staff della Fondazione Garrone, sia in grado di favorire la corretta implementazione del modello Progetto Appennino e supportarla nell’individuare le aziende del territorio in grado di offrire ai partecipanti un affiancamento presso la propria realtà produttiva, nonché fornire supporto in tutte le fasi di coaching e consulenza.

La scelta finale del partenariato

Il processo di selezione delle candidature sarà svolto dalla Fondazione Edoardo Garrone in più fasi e prevede l’invio delle candidature entro e non oltre le ore 13:00 del 25 ottobre attraverso l’application form disponibile al link https://fondazionegarrone.it/progettoappennino/form-progetto-appennino/. L’intero iter di selezione si concluderà indicativamente entro la fine di febbraio 2025, così da permettere la pubblicazione dei bandi di partecipazione al Campus ReStartApp e alle iniziative Vitamine in Azienda e di Imprese in Rete entro la prima di marzo 2025.

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“La nostra mission consiste nel dotare i lettori di un magazine in grado di decifrare il vasto mondo della gestione d’impresa grazie a contenuti d’eccezione e alla collaborazione con enti pubblici e privati.”

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