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Con il lancio dei nuovi bandi del Cluster 2 «Culture, Creativity and Inclusive Society» di Horizon Europe per il 2025 l’Unione Europea riafferma il suo impegno a favore della democrazia, della cultura e della coesione sociale.
Il programma, forte di una dotazione complessiva di oltre 275 milioni di euro (più ulteriori 22,20 milioni per le call a due fasi e 60 milioni per i partenariati co-finanziati), finanzia progetti di ricerca e innovazione (RIA), azioni di supporto e coordinamento (CSA) e partenariati co-finanziati (COFUND), offrendo numerose opportunità a università, centri di ricerca, ONG e istituzioni pubbliche.
Il Work Programme 2025 del Cluster 2 è strutturato attorno a tre direttrici principali di finanziamento (Democrazia e Governance, Patrimonio Culturale e Industrie Creative, Trasformazioni Sociali ed Economiche), ciascuna allineata con le priorità politiche strategiche della Commissione Europea per il periodo 2019-2024 e oltre, che includono un Green Deal Europeo, un’Europa pronta per l’era digitale, un’economia al servizio delle persone, la promozione dello stile di vita europeo, un nuovo slancio per la democrazia europea e un’Europa più forte nel mondo
Democrazia e Governance
Questa direttrice, con una dotazione di circa 94 milioni di euro distribuita su 12 topic, mira a fornire conoscenze e soluzioni pratiche per consolidare le fondamenta democratiche dell’UE. I progetti finanziati dovranno contribuire attivamente a contrastare la disinformazione, rafforzare la partecipazione civica e salvaguardare le istituzioni democratiche in un contesto globale sempre più complesso. I contributi per singolo progetto sono previsti tra i 2,5 e i 3,5 milioni di euro.
Tra i temi prioritari e i topic specifici delineati nel Work Programme 2025, spiccano:
- Horizon-Cl2-2025-Democracy-01: Supporto consultivo e rete per contrastare la disinformazione e la manipolazione e interferenza informativa straniera (FIMI). Questo topic è finalizzato alla creazione di meccanismi robusti per identificare, analizzare e contrastare le campagne di disinformazione che minano la fiducia pubblica e i processi democratici.
- Horizon-Cl2-2025-Democracy-03: Preparazione dell’UE per futuri allargamenti. La ricerca in quest’area è fondamentale per comprendere e mitigare le sfide sociali, economiche e istituzionali legate all’allargamento dell’UE, facilitando un’integrazione efficace dei nuovi Stati membri.
- Horizon-Cl2-2025-Democracy-05: Contrasto e prevenzione della radicalizzazione, dell’estremismo, dell’incitamento all’odio e della polarizzazione. Progetti su questo tema si concentreranno sullo sviluppo di strategie e strumenti per affrontare le radici della radicalizzazione e promuovere la coesione sociale.
- Horizon-Cl2-2025-Democracy-08: Disuguaglianze economiche e loro impatto sulla democrazia. Questo topic esplora il legame tra le disparità economiche e la stabilità democratica, cercando soluzioni per ridurre le disuguaglianze che possono alimentare il populismo e la disaffezione civica.
- Horizon-Cl2-2025-Democracy-10: Il ruolo dell’educazione civica e alla cittadinanza per rafforzare la partecipazione civica e democratica e il sostegno ai valori europei comuni. L’educazione civica è riconosciuta come un pilastro per una cittadinanza attiva e informata, essenziale per la vitalità democratica.
- Horizon-Cl2-2025-Democracy-11: Indipendenza della magistratura come aspetto della conformità allo stato di diritto. La ricerca si concentrerà sulla protezione e il rafforzamento dell’indipendenza giudiziaria, un elemento cardine dello stato di diritto nell’UE.
Patrimonio culturale e industrie creative: l’innovazione per un futuro sostenibile e inclusivo
Questa sezione, con un budget specifico di circa 82 milioni di euro (di cui 60 milioni di euro destinati al partenariato co-finanziato Resilient Cultural Heritage e circa 22 milioni di euro per i topics specifici), promuove l’innovazione nell’ambito del patrimonio culturale e delle industrie creative, con un forte accento sulla sostenibilità e l’inclusione. I singoli progetti possono richiedere finanziamenti tra i 2 e i 5 milioni di euro.
I topics strategici includono:
- Horizon-Cl2-2025-02-Heritage-02 (two-stage): Approcci innovativi al patrimonio culturale immateriale per la resilienza sociale. Questo bando a due fasi invita a esplorare come il patrimonio immateriale possa contribuire alla resilienza delle comunità di fronte a crisi e cambiamenti.
- Horizon-Cl2-2025-01-Heritage-03: Un Cloud collaborativo europeo per il patrimonio culturale – casi d’uso innovativi. Con un budget significativo di 26 milioni di euro, questo topic mira a potenziare la digitalizzazione e l’accessibilità del patrimonio culturale europeo attraverso soluzioni cloud collaborative.
- Horizon-Cl2-2025-01-Heritage-04: Sfruttare l’intelligenza artificiale per l’innovazione guidata dalla creatività. Si incoraggia l’esplorazione del potenziale dell’IA per nuove forme di espressione artistica e modelli di business nel settore creativo.
- Horizon-Cl2-2025-01-Heritage-05: Evoluzione della cultura in un mondo virtualizzato. La ricerca si concentrerà su come le nuove tecnologie immersive e i mondi virtuali stiano ridefinendo la fruizione e la creazione culturale.
- Horizon-Cl2-2025-01-Heritage-06: Europa come potenza globale del design per una competitività sostenibile. Questo tema si propone di rafforzare il ruolo dell’Europa come leader nel design sostenibile, integrando principi di economia circolare e responsabilità sociale.
- Horizon-Cl2-2025-01-Heritage-07: Strategie culturali per la pace: cultura e creatività come catalizzatori per la prevenzione dei conflitti e la riconciliazione post-conflitto. Un’attenzione particolare è data al ruolo della cultura come strumento di dialogo e costruzione della pace.
- Horizon-Cl2-2025-01-Heritage-09: Impatti della cultura e delle arti sulla salute e il benessere. Questo topic esplora i benefici terapeutici e sociali derivanti dalla partecipazione culturale e artistica.
Trasformazioni sociali ed economiche per una società più equa e coesa
Questa direttrice, con una dotazione di oltre 99 milioni di euro e contributi medi per progetto tra i 3 e i 5 milioni di euro, è focalizzata sulla riduzione delle disuguaglianze e sulla promozione dell’equità in vari ambiti della vita sociale ed economica. Gli obiettivi si allineano con il Pilastro europeo dei Diritti Sociali e la Strategia Europea per le Competenze, puntando a raggiungere ambiziosi target entro il 2030: portare il 78% degli adulti in occupazione, consentire al 60% degli adulti di essere formati ogni anno e sollevare 15 milioni di europei dalla povertà e dall’esclusione sociale.
Tra i topics più rilevanti si trovano
- Ricerca sulla riduzione dell’orario di lavoro e il suo impatto sulla qualità della vita: questo tema esplora modelli di lavoro innovativi per migliorare il benessere dei cittadini e la sostenibilità sociale.
- Analisi della parità di genere nelle carriere familiari, con l’obiettivo di superare gli squilibri esistenti.
- Studio delle intersezioni tra migrazioni e cambiamento climatico, sviluppando strategie di adattamento e inclusione.
- Sviluppo di soluzioni per l’autonomia delle persone con disabilità, in linea con l’European Accessibility Act.
- Rafforzamento dell’inclusione sociale e della coesione territoriale, anche attraverso sinergie con il Fondo Sociale Europeo Plus (con 98 miliardi di euro).
- Miglioramento della governance migratoria, con un’attenzione al rispetto delle differenze e all’integrazione a lungo termine dei migranti e dei rifugiati, oltre all’impatto delle relative politiche.
Un invito alla partecipazione strategica
I bandi del Cluster 2 sono aperti dal 15 maggio 2025, con una scadenza fissata al 16 settembre 2025 per la prima fase dei topic a due fasi. Per la seconda fase, la scadenza è prevista per il 17 marzo 2026.
Le proposte devono distinguersi per il loro forte impatto sociale, il coinvolgimento significativo delle scienze umane e sociali (SSH), e la capacità di dimostrare sinergie strategiche con altri programmi e fondi dell’UE, come Erasmus+, Europa Creativa, Digital Europe ed ESF+. Questo approccio integrato è fondamentale per massimizzare l’efficacia e la sostenibilità dei risultati.
La partecipazione è aperta a un’ampia gamma di enti, inclusi enti pubblici e privati, università, centri di ricerca e PMI del settore culturale e creativo. È importante notare che, in alcuni casi specifici, come per i topic dedicati all’allargamento dell’UE, è richiesta la partecipazione obbligatoria di enti provenienti da paesi terzi.
La cifra agevolabile per progetto varia generalmente tra i 2 milioni e i 5 milioni di euro, con la possibilità di adattamenti in base al tipo di azione e alla natura specifica del bando.
Un invito alla trasformazione culturale
In sintesi, Horizon Europe, e in particolare il Cluster 2 «Culture, Creativity and Inclusive Society», va oltre il semplice finanziamento della ricerca: rappresenta un invito a una profonda trasformazione culturale, orientata all’inclusività, alla resilienza e alla sostenibilità. È un vero e proprio laboratorio in cui immaginare e costruire una società europea più giusta, creativa e partecipativa, dove cultura, innovazione e coesione sociale si fondono per affrontare le sfide del nostro tempo e plasmare un futuro migliore per tutti e tutte.
