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Fare cultura mettendo i Territori in luce

Il nuovo bando Territori in luce della Fondazione Compagnia di San Paolo intende valorizzare in chiave turistica il patrimonio artistico e culturale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta creando opportunità di crescita economica per i territori.

 

di Edmondo Giroud

 

È aperto fino al 15 marzo il bando che mira a favorire il turismo e accrescere il valore dei territori sui quali opera la Fondazione Compagnia di San Paolo. Si tratta di un’iniziativa di sostegno dedicata agli enti pubblici e privati che lavorano per favorire lo sviluppo sostenibile dei territori promuovendo la conoscenza delle culture locali, nel rispetto dell’ambiente e dei sistemi di vita delle comunità. La particolarità di Territori in luce è di essere una vera e propria misura tematica verticale volta a valorizzare in chiave turistica il patrimonio artistico e culturale garantendo ricadute economiche e migliorando il rapporto con le amministrazioni locali.

Gli obiettivi del bando

Oltre a valorizzare in chiave turistica il patrimonio artistico culturale dei territori presidiati dalla fondazione, il bando ha l’obiettivo di promuovere e sostenere lo sviluppo di reti capaci di incoraggiare un turismo ambientalmente sostenibile con particolare riguardo verso le risorse paesaggistiche, quelle idriche e verso la biodiversità. L’intento è quello di riuscire ad attivare progetti di economia circolare, percorsi di mobilità green e slow, e azioni di riciclo dei rifiuti, riuscendo al contempo a monitorare l’“impronta ecologica” delle attività promosse.

Grande rilevanza sarà data alle iniziative in grado di favorire la crescita culturale, economica e sociale della comunità locale in un’ottica di turismo rigenerativo dei luoghi, anche attraverso collaborazioni con i diversi attori del contesto economico, sociale, culturale e con il coinvolgimento di enti specializzati del sistema turistico.

Criteri di accesso, dotazione e premi di risultato

Sono ammessi alla partecipazione al bando soltanto i partenariati costituiti da almeno tre enti fino a un massimo di 6 enti, che possono essere pubblici o privati e di cui almeno uno deve appartenere al sistema turistico regionale di riferimento, come ad esempio Pro loco, consorzi o Atl. I partenariati potranno includere le pubbliche amministrazioni dei tre territori regionali oppure avranno la facoltà di attivare partnership di secondo livello con questi enti.

La Fondazione assegnerà contributi fino a 75mila euro, di cui 10mila come premio al risultato legato al raggiungimento di dell’obiettivo minimo di aumento del 10% del numero di turisti. In caso di esito positivo, il contributo complessivo non potrà essere superiore al 75% del costo totale del progetto. Mentre il restante 25% dovrà quindi essere sostenuto da un cofinanziamento a carico del partenariato.

La natura dei progetti ammissibili

Le iniziative indicate nei progetti vincenti dovranno essere aperte al pubblico e svolgersi tra maggio e dicembre 2023 in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, con l’esclusione dei Comuni di Torino e Genova, dove la fondazione interviene con altre misure di sostegno. Sono ammesse al bando le iniziative di turismo culturale in ambito storico-artistico o finalizzate alla valorizzazione di beni architettonici e paesaggistici come castelli, forti alpini, borghi, siti Unesco o percorsi storico-religiosi.

I progetti potranno sviluppare anche idee per la valorizzazione di beni e attività culturali connessi a illustri figure e personaggi storici, a produzioni artigianali locali e creative di eccellenza, ma anche al paesaggio culturale nonché a vie, cammini e percorsi storici.

I progetti potranno inoltre prevedere la realizzazione di una pluralità di azioni integrate tra loro, come le visite guidate, gli itinerari, le azioni di performing arts, le visite guidate dedicate ai beni e al patrimonio culturale diffuso, come anche il riordino archivistico e documentale, le mostre, le residenze d’artista, la valorizzazione di collezioni museali e altre iniziative di tipo eminentemente culturale.

Scadenze e procedure

I progetti dovranno innestarsi in piani di valorizzazione turistica già presenti sul territorio e, preferibilmente, già finanziati nell’ambito di bandi nazionali ed europei. La candidatura dovrà mostrare chiaramente un indirizzo biennale del progetto relativamente a obiettivi, ambiti e finalità su cui il partenariato intende agire. Le proposte dovranno essere presentate da un solo ente, capofila e referente del progetto e del partenariato, il quale dovrà ovviamente avere sede legale in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

La scadenza di presentazione delle candidature è fissata alle ore 12:00 del 15 marzo e l’iter di partecipazione dovrà avvenire online accedendo all’apposita modulistica dedicata al bando.

 

Per scoprire di più sulla modalità di presentazione delle domande, è possibile accedere al bando completo nella sezione contributi della Fondazione Compagnia di San Paolo.

 

 

 

 

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