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Concorso Art Bonus: si vota fino al 21 marzo

Art Bonus

Nato come stimolo alla partecipazione filantropica di tutta la popolazione italiana, il concorso lanciato da Art Bonus sta riscuotendo un grandissimo successo. E giunge adesso alle battute finali.

di Mimmo Putrino

La bella iniziativa lanciata da Art Bonus sta per arrivare al suo compimento. Superata la prima selezione del 22 febbraio e rimasti in gara soltanto i progetti che avevano superato i 100 voti di preferenza, la rosa dei candidati ora si stringe e c’è tempo ormai fino al 21 marzo per votare online quelli più interessanti. Ma il contest non è finito, dal 22 marzo si sposterà sui social.
Nel frattempo hanno superato i 123mila i voti espressi complessivamente per premiare i progetti finanziati durante il 2021 con l’incentivo fiscale dell’Art Bonus, che mostra una distribuzione piuttosto armonica tra Nord, Centro e Sud del Paese. L’obiettivo è sempre lo stesso, avvicinare i cittadini alla cultura e creare attenzione mediatica su una misura di sostegno che ha dimostrato negli anni tutta la sua validità.

Cos’è l’Art Bonus

L’Art Bonus fa parte di una serie di misure urgenti volte a favorire il mecenatismo culturale e la tutale del patrimonio artistico ai sensi della Legge 106/2014 che ha introdotto un credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo. Chi le effettua, potrà godere di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta.
Le erogazioni potranno riguardare interventi manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici, ma anche il sostegno di istituti e luoghi pubblici della cultura quali musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, andando a toccare le fondazioni lirico-sinfoniche, le istituzioni concertistico-orchestrali, come pure la realizzazione di nuove strutture di restauro o il potenziamento di quelle esistenti. La misura del credito d’imposta è fissata nella percentuale del 65% a partire dal 2014 e resa permanente con la legge di stabilità del 2016, ed è da ripartire in tre quote annuali di pari importo.

I numeri di un successo

Sono stati ammessi all’edizione 2021 i progetti raccolti sul sito Art Bonus tra il 1° settembre 2020 e il 31 dicembre 2021, senza tenere troppo in considerazione l’effettiva realizzazione del progetto di intervento, che non rappresenta un titolo vincolante per la selezione. Requisito formale per la partecipazione al concorso è invece il raggiungimento dell’obiettivo economico, mentre la realizzazione dei lavori o delle attività previste può essere ancora in corso. Altro requisito indispensabile è che i progetti in gara abbiano almeno un mecenate non anonimo pubblicato sul sito di www.artbonus.gov.it.
Lo sgravio fiscale ha permesso di allargare di anno in anno il successo di Art Bonus, toccando quasi i 500 milioni di euro nell’arco del quinquennio dal suo lancio, con una pressante richiesta al ministero della Cultura di allargare la platea dei beni e delle attività culturali che possono beneficiare delle erogazioni liberali. È infine interessante notare che il mecenatismo privato non è stato fermato neppure dal Covid, con quasi 70 milioni di euro erogati nel corso del 2020, l’anno più sfortunato della pandemia.

Il concorso entra nella seconda fase

Le votazioni sulla piattaforma www.artbonus.gov.it/concorso andranno quindi avanti fino al 21 marzo. Dal 22 marzo inizierà la seconda fase del contest, questa volta solo sui social, dove i 10 progetti che hanno ricevuto il maggior numero di voti si sfideranno a suon di “likes” sui profili Facebook e Instagram di Art Bonus.
Questo secondo round di votazione si concluderà il 1° aprile 2022 alle ore 12.00 e le preferenze ottenute da ciascun progetto sui social saranno sommate ai voti precedentemente ricevuti tramite la piattaforma Art Bonus. Sarà quindi dichiarato vincitore del Concorso 2021 il progetto che avrà ottenuto il punteggio più alto sommando i consensi ricevuti nelle due fasi di votazioni.
Il premio finale non sarà in denaro ma consisterà in un riconoscimento simbolico rappresentato da una targa di ringraziamento che verrà consegnata all’ente beneficiario e ai mecenati con una cerimonia pubblica in presenza di alti rappresentanti del ministero della Cultura e delle istituzioni coinvolte nell’iniziativa. La cerimonia avverrà il 15 aprile con il conferimento dei premi al progetto vincitore e agli altri 9 finalisti.

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“La nostra mission consiste nel dotare i lettori di un magazine in grado di decifrare il vasto mondo della gestione d’impresa grazie a contenuti d’eccezione e alla collaborazione con enti pubblici e privati.”

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