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Più spazio alle applicazioni cloud con il progetto Nebulous

Scade il 17 aprile la prima open call di Nebulous, il grande progetto europeo di ricerca e innovazione nel campo delle applicazioni cloud.

 

di Franco Genovese

 

Sta per chiudere la call per partecipare al progetto Nebulous, nuova filiazione di Horizon Europe, l’ampio programma dell’Unione europea a sostegno dell’innovazione e della ricerca scientifica. Il progetto Nebulous viene sviluppato da un ampio consorzio che mira a progettare un nuovo sistema operativo per la riconfigurazione sicura delle applicazioni di cloud computing. Il consorzio è composto da 16 istituzioni partecipanti, vale a dire quattro istituti di ricerca (Eut, Iccs, Seerc, Biba) con esperienza nell’intermediazione di servizi cloud, un’università specializzata in multicloud, sette fornitori di tecnologia, cinque partner pilota e una Pmi specializzata nella pianificazione aziendale, nello sfruttamento e nel sostegno finanziario per conto terzi. Il consorzio così formato è stato istituito per gestire in modo efficiente tutte le attività del progetto e fornire le competenze necessarie per la sua corretta esecuzione, durante i 36 mesi di attuazione. L’obiettivo è quello di abilitare ecosistemi di intermediazione in grado di sfruttare perfettamente l’infrastruttura cloud per far fronte ai requisiti posti dalle applicazioni a bassa latenza.

A chi si rivolge

Il progetto prevede due open call dedicate a Pmi, startup e piccoli consorzi per validare l’architettura creata. Le due call finanzieranno complessivamente 9 progetti che implementeranno casi d’uso aggiuntivi. Il budget totale per i due bandi aperti è di 1,35 milioni di euro e il finanziamento disponibile per singolo progetto arriva fino a 150mila euro. L’obiettivo di questa prima call è quello di fornire ai candidati selezionati l’opportunità di scoprire l’infrastruttura Nebulous nella seconda metà del progetto, cioè quando sarà disponibile una versione matura dello stesso. I team selezionati testeranno i componenti dell’architettura Nebulous fornendo casi d’uso aggiuntivi in cui è necessaria un’infrastruttura Edge to Cloud.

Risultati attesi della prima call

Per questa validazione verranno investiti 600mila euro che andranno a finanziare quattro progetti che apporteranno un valore aggiunto al sistema offrendo nuovi casi d’uso in domini che vanno oltre i programmi pilota implementati all’interno del programma iniziale. Questi quattro progetti dovranno dimostrare la replicabilità e la sostenibilità del framework Nebulous coprendo quindi un ampio spettro di casistiche d’utilizzo. Sono state quindi aperte altrettante sfide, precisamente nell’ambito delle “Workflow applications”, in quello dell’“IoT application with variability”, nelle “Serverless application” e nell’“Open challenge”, su cui i partecipanti potranno presentare le proprie proposte d’intervento. I candidati dovranno presentare un’applicazione funzionale in grado di aderire a un’architettura di microservizi, con vari componenti che interagiscono tra loro per fornire le funzionalità richieste. È preferibile che la comunicazione da componente a componente sia articolata utilizzando il protocollo Mqtt, Amqp, Stomp o Wire e sarà fondamentale poter dimostrare la scalabilità e la flessibilità dell’applicazione, in modo tale da aumentare o diminuire l’operatività in modo flessibile, in base alle variazioni del carico di lavoro. Per questo motivo i candidati dovranno identificare chiaramente quali componenti dell’applicazione sono scalabili e articolare scenari che dimostrino la necessità di tale scalabilità.

Due tipologie di candidature

Il progetto Nebulous finanzierà progetti di terze parti che possono provenire da candidati unici, quali micro, piccole e medie imprese che lavorano su IoT, Edge, cloud o altre tecnologie correlate, oppure da un consorzio composto da un massimo di due entità, ossia da una micro, piccola e media impresa e da un organismo di ricerca, con la Pmi che farà da capofila del consorzio. Il budget per singolo progetto non potrà superare i 150mila euro e l’importo totale richiesto dovrà rappresentare il 100% del costo totale del progetto. La durata prevista per l’implementazione è di sette mesi.

Modalità di partecipazione alla call

Le proposte dovranno essere presentate per via elettronica entro le ore 17:00 del 17 aprile utilizzando esclusivamente il servizio di presentazione online accessibile tramite la piattaforma F6S all’indirizzo https://www.f6s.com/nebulous-open-call-1/apply. Sarà accettata una sola richiesta di finanziamento per ogni ente richiedente, consorzio e partner del consorzio, e non sarà consentita la presentazione multipla.

Tutti i documenti del bando sono disponibili sul sito Nebulous https://nebulouscloud.eu/open-calls/.

Per informazioni più dettagliate si consiglia di consultare il testo ufficiale del bando.

 

 

 

 

 

 

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