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Bando Intrapresa Sociale aperto fino al 31 dicembre

La Fondazione Cattolica Assicurazioni ha lanciato l’edizione 2022 del bando Intrapresa Sociale per l’invio di progetti in grado di rispondere efficacemente alle criticità riguardanti il mondo degli anziani, della disabilità, delle nuove povertà e della famiglia.

 

di Roberto Antiseri

 

Per sostenere gli enti non profit che generano valore prendendosi cura di chi è più fragile, la Fondazione Cattolica Assicurazioni ha lanciato l’edizione 2022 del bando Intrapresa Sociale per sostenere interventi sul campo destinati agli anziani, alla disabilità, alla famiglia e alle nuove povertà. La Fondazione Cattolica nasce nel 2006 da Società Cattolica Assicurazioni per rispondere al bisogno di un rapporto più diretto tra impresa e società civile. La mission della fondazione è quella di concorrere al sostegno e alla realizzazione di opere, servizi o iniziative che abbiano un’esclusiva finalità di educazione, formazione, ricreazione, assistenza sociosanitaria e di ricerca scientifica.

Autosostegno economico, primo requisito

Il bando, aperto fino al 31 dicembre, prende in considerazione idee e proposte per l’avvio in Italia di attività in grado di sostenersi autonomamente nel tempo una volta superata la fase di startup e che non prevedano interventi su immobili e attrezzature, se non per importi limitati.

Possono partecipare al bando associazioni ed enti privati non profit, mentre il contributo massimo per progetto sarà di 30mila euro e non potrà superare il 50% dei costi complessivi. Non possono ovviamente essere presentate più domande di contributo da parte della stessa organizzazione.

Le diverse fasi del bando

Il bando si suddivide in tre fasi. Nella prima fase occorre anticipare l’entità della proposta progettuale attraverso un colloquio telefonico. Le proposte verranno selezionate in base all’impatto sul territorio, sul numero di persone inserite al lavoro, sul numero di nuovi volontari coinvolti, sul numero di beneficiari diretti e indiretti, e infine sul supporto offerto dalla comunità locale e da altri enti, siano essi profit o non profit.

Altri requisiti importanti per il primo filtro di selezioni riguardano gli elementi innovativi e generativi nell’approccio al bisogno sociale e la massimizzazione dell’efficacia rispetto al costo. Avranno priorità le proposte provenienti dalle aree di maggior radicamento di Cattolica Assicurazioni e le idee progettuali in grado di raggiungere l’autosufficienza economica nel tempo più breve.

L’istruttoria completa del progetto

Ai soli soggetti ammessi alla seconda fase sarà richiesta la documentazione necessaria al completamento dell’istruttoria. Questa seconda fase istruttoria prevede l’invio di documenti relativi al progetto quali il piano finanziario e il cronoprogramma delle attività e dei relativi obiettivi. La documentazione riguarderà anche il conto economico previsionale dei prossimi 2 anni, i preventivi di spesa e una relazione di analisi del bisogno.

Non dovranno mancare i documenti relativi all’organizzazione proponente, con l’atto costitutivo regolarmente registrato, lo statuto vigente, i bilanci consuntivi approvati degli ultimi due esercizi e quello preventivo dell’esercizio corrente, oltre all’organigramma.

Sarà necessario presentare la documentazione relativa agli eventuali partner, con la lettera accompagnatoria a firma del rappresentante legale, l’atto costitutivo e lo statuto regolarmente registrato, i due bilanci approvati degli ultimi due esercizi, quello preventivo approvato dell’esercizio corrente e l’accordo di partenariato stipulato tra il capofila e il partner del progetto.

L’ultima fase e l’avvio dei lavori

Entro tre mesi dal ricevimento di questa documentazione la Fondazione valuterà il progetto definitivo e, a suo insindacabile giudizio, deciderà in merito al suo accoglimento.

Si passa così alla terza fase, che è quella relativa alla realizzazione del progetto finale e nella quale i rapporti tra Fondazione Cattolica ed ente beneficiario saranno disciplinati da un apposito regolamento. I progetti accolti dovranno essere avviati entro 6 mesi dalla comunicazione dell’avvenuta approvazione mentre, durante la fase realizzativa, Fondazione Cattolica verificherà il coerente svolgimento delle attività anche attraverso visite in loco.

Per quanto non espressamente sul bando si rinvia alle informazioni presenti sul sito internet della Fondazione Cattolica. La segreteria è disponibile a fornire eventuali chiarimenti al tel. 045.8083211 dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00.

 

Per avere maggiori informazioni sul bando

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