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Chiude il bando europeo per il sostegno ai beni culturali

Heritage Cluster Culture

C’è tempo fino al 7 febbraio per partecipare al grande bando da 65 milioni di euro dedicato alle imprese culturali e creative per lo sviluppo di una società più verde e inclusiva.

 

di Edmondo Giroud

 

Chiuderà il prossimo 7 febbraio il bando Research and innovation on cultural heritage and the cultural and creative industies dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale europeo. La call, lanciata a dicembre 2022, fa parte del Programma di lavoro 2023-2024 del cluster 2 Culture, creativity and inclusive society di Horizon Europe, lo strumento europeo di finanziamento della ricerca e dell’innovazione per il periodo 2021-2027. Il grande bando mira a soddisfare gli obiettivi e le priorità dell’Ue sul rafforzamento della governance democratica e della partecipazione dei cittadini, sulla salvaguardia e la promozione del patrimonio culturale, oltre a rispondere alle rapide trasformazioni sociali, economiche, tecnologiche e culturali in corso. Il cluster 2 mobilita quindi competenze multidisciplinari delle scienze sociali e umanistiche per comprendere le trasformazioni contemporanee fondamentali della società, dell’economia, della politica e della cultura, mirando a fornire risposte politiche per una transizione europea verde, digitale e inclusiva.

I cinque topic del bando

Il bando ha una dotazione complessiva di 65 milioni di euro ed è suddiviso in 5 topic distinti. Il primo è dedicato al Nuovo Bauhaus europeo e si focalizza sulle soluzioni innovative per stili di vita più green ed equi attraverso lo sviluppo di interventi per l’arte e la cultura, l’architettura e il design destinati a tutti. Il secondo riguarda le industrie culturali e creative per una transizione climatica sostenibile e per la creazione di nuovi posti di lavoro. Il terzo mira a sfruttare la transizione digitale per le industrie culturali e creative europee competitive sfruttando le innovazioni tecnologiche guidate dall’emergenza postmìpandemica, mentre il quarto riguarda la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico per promuovere i valori europei in patria e all’estero. Chiude la cinquina il topic focalizzato sulle strategie volte a rafforzare il capitale linguistico europeo, considerato essenziale per evitare la diluizione culturale, rafforzare l’identità, la cultura e la creatività europee, oltre a promuovere la comprensione reciproca e l’inclusione sociale.

Chi può partecipare al bando

Possono partecipare al bando tutte le imprese culturali e creative, e tutti i soggetti giuridici, indipendentemente dall’ubicazione della loro sede, compresi i soggetti giuridici di paesi terzi non associati o organizzazioni internazionali, comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee. Tutti questi soggetti possono prendere parte al programma a condizione che siano soddisfatte le disposizioni del regolamento Horizon Europe.

Come presentare le domande

Sarà possibile presentare le proposte progettuali per i singoli topic fino alle ore 17:00 del 7 febbraio inviandole esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma Funding & Tenders utilizzando i moduli forniti all’interno del sistema di presentazione, completi di tutte le informazioni e di tutti i documenti giustificativi richiesti.

Per maggiori informazioni circa l’ammissibilità al bando e alle caratteristiche dei cinque distinti topic, si rimanda alla pagina del Work Programme Cluster Culture, creativity and inclusive society e al manuale di utilizzo della piattaforma online per la presentazione delle domande.

 

 

 

 

 

 

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