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Il comparto vitivinicolo veneto si prepara a una nuova fase di ammodernamento grazie al bando per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti relativo alla campagna 2026/2027.
Una misura che mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di circa 14 milioni euro con una ripartizione strategica dei fondi in cui 8.105.285 euro sono stanziati sul bilancio dell’esercizio 2026, mentre i restanti 6.780.381 euro sono previsti per l’esercizio 2027.
L’iniziativa punta a rafforzare la competitività dei produttori locali attraverso il miglioramento qualitativo e strutturale dei vigneti, offrendo un sostegno concreto alle imprese agricole regolarmente iscritte allo schedario viticolo regionale e in possesso di autorizzazioni valide al reimpianto.
L’agevolazione si traduce in un contributo in conto capitale che copre il 50% delle spese ammissibili, calcolate sulla base di costi unitari standard che tengono conto della complessità dei lavori, come la pendenza del terreno o il tipo di impianto, arrivando a finanziare fino a 48.139,00 euro per ettaro nei contesti di viticoltura eroica.
Tra gli interventi finanziati rientrano la riconversione varietale, il reimpianto in posizioni più favorevoli e l’installazione di moderni impianti di irrigazione di soccorso, necessari per ottimizzare la gestione idrica. Ogni azienda può richiedere l’aiuto per un massimo di quattro ettari, con una riserva specifica del 15% del budget dedicata ai reimpianti obbligatori per motivi fitosanitari, per i quali il limite di superficie non viene applicato.
Gli interessati dovranno inviare la domanda di sostegno agli sportelli AVEPA entro il 14 aprile 2026, mentre la conclusione dei lavori e la relativa richiesta di pagamento dovranno essere perfezionate entro il 15 aprile 2027, garantendo così un ricambio rapido ed efficace del patrimonio viticolo regionale.
