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Quattrocento produttori di eccellenza, attori della filiera e operatori della comunicazione enologica per il kickoff di uno strumento di concreto aiuto davanti alle sfide della transizione sostenibile.
Nell’ambito della rassegna internazionale Merano Wine Festival, la SEF Consulting ha presentato il progetto Vetra, innovativa certificazione Volontaria in ambito ESG (Environmental, Social and Governance) per il settore vitivinicolo. Errico Formichella, CEO e Founder della SEF, ha illustrato le specificità del progetto davanti ad una platea di circa quattrocento produttori, operatori della comunicazione enologica e altri rappresentanti del comparto, accorsa a Merano per la presentazione dell’edizione 2026 della guida Vinibuoni d’Italia, curata da Mario Busso e Alessandro Scorsone ed edita dal Touring Club Italiano.
Nella cornice del Teatro Puccini il kickoff del progetto, che ha dato il via alla fase sperimentale chiamata a testare la validità di un processo che si candida a diventare un grande alleato per un comparto alle prese con grandi ed epocali sfide.
Cos’è Vetra e da dove nasce
Vetra nasce dall’esigenza di dotare il settore vitivinicolo di uno strumento concreto e affidabile per misurare e certificare la sostenibilità. In un contesto in cui i temi ESG (Environmental, Social and Governance) sono sempre più centrali per consumatori, mercati e istituzioni, il mondo del vino necessita di un modello certificativo specifico, capace di valorizzare le peculiarità della produzione vinicola e di rispondere alle sfide della transizione sostenibile. SEF ha raccolto questa sfida, sviluppando Vetra come risposta innovativa e scientificamente rigorosa alle esigenze del settore.
Una rete di eccellenze al servizio del vino sostenibile
Il progetto è stato sviluppato dalla SEF Consulting, coordinatore e aggregatore del progetto, ha sviluppato modello di aggregazione e studio dei dati oltre a un sofisticato framework di analisi e monitoraggio in ambito ESG, basato su agente in intelligente artificale sviluppato in house,
può contare su una rete di partnership internazionali e accademiche di alto profilo:
- Primario Ente di verifica Internazionale, leader mondiale nella gestione del rischio e nell’Assurance di qualità, per le attività di quality management
- Rurall e Diagram, per la raccolta dati in campo e in cantina, l’analisi Big Data, supporto allo sviluppo modello ESG
- Management Analytics Srl, per lo sviluppo e l’analisi dei sistemi di governance, studio e monitoraggio di Kpi economico finanziari e controllo gestione caratteristica
- Analytical Solutions, Spin Off Università La Sapienza, e il Laboratorio di Proteomica e Metabolomica dell’INBB, presso Università “Federico II” di Napoli, definiranno le caratteristiche uniche del profilo sensoriale e nutrizionale mediante approcci analitici innovativi.
Un modello certificativo a tre livelli
La peculiarità del modello Vetra risiede nella sua capacità di studiare, monitorare e certificare gli standard ESG a diversi livelli:
- Azienda: valutazione complessiva della realtà produttiva;
- Filiera: monitoraggio dell’intera catena di produzione e distribuzione;
- Singola etichetta: certificazione specifica per ogni prodotto.
Questa articolazione consente alle aziende vitivinicole di ottenere una certificazione volontaria completa e trasparente, rispondendo alle crescenti richieste del mercato in termini di sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e buona governance.
Il lancio di Vetra: dalla teoria alla pratica
La giornata del Merano Wine Festival ha rappresentato non solo un momento di presentazione, ma il punto di partenza operativo del progetto Vetra. Dal palco del Teatro Puccini è stato dato il via alla fase di sperimentazione che interesserà 5 etichette, selezionate tra quelle premiate tra i ‘300 Top Wine’ dall’edizione 2026 della guida. Una selezione che andrà a privilegiare quei vitigni autoctoni ingiustamente considerati minori, ricchezza che contraddistingue la guida edita dal Touring Club e grande patrimonio del “Vigneto Italia” per affrontare le sfide che interessano il comparto vino.
I risultati di questo percorso di certificazione pilota saranno resi noti e disponibili al termine della fase di testing che durerà circa sei mesi.
La collaborazione con Vinibuoni d’Italia, unica guida dedicata ai vini ottenuti esclusivamente da vitigni autoctoni rappresenta un elemento strategico per la diffusione e il successo del progetto, portando Vetra all’attenzione del settore vitivinicolo di qualità e aprendo la strada a uno standard condiviso di sostenibilità certificata.
