Skip to content Skip to footer

Sovranità digitale e DOP: strategie integrate per proteggere e valorizzare il know-how enologico

Nicola Matarazzo

Nicola Matarazzo

project management consultant | nicolamatarazzo.it
Progetto senza titolo (2)
Preferisci ascoltare? Clicca play!
Getting your Trinity Audio player ready...

La transizione digitale ridefinisce le strategie di tutela delle Indicazioni Geografiche (IG). Sovranità dei dati, Intelligenza Artificiale (AI) e cybersecurity non sono più opzioni, ma elementi critici per proteggere il patrimonio territoriale e il know-how vitivinicolo.

I dati generati lungo la filiera, che spaziano dai parametri del vigneto alle informazioni di tracciabilità del prodotto finito, sono un asset strategico importante. La sfida determinante per il futuro competitivo delle Indicazioni Geografiche (IG) è definire con chiarezza la titolarità dei dati e governarli attraverso protocolli stringenti, non solo per massimizzarne il valore analitico e la capacità predittiva (necessaria alla prevenzione dei rischi e all’ottimizzazione della produzione), ma anche per gestire il rischio reputazionale e legale derivante da una data governance incompleta.

La data ownership: modelli e accordi

Per prevenire conflitti e tutelare la proprietà intellettuale, è fondamentale stabilire i modelli di ripartizione dei ricavi derivanti dalle analisi e la data ownership. A tal fine, è possibile fare riferimento a tre principali modelli di riferimento.
Il modello aziendale offre un controllo diretto ma limitato, con scarse sinergie e, di conseguenza, un potenziale analitico ridotto. Di contro, il modello consortile attiva le sinergie grazie a un controllo collettivo, valorizzando i dati come un bene comune e rafforzando al contempo la posizione negoziale verso terzi. Un terzo approccio, il modello di filiera integrata, propone una visione end-to-end che massimizza il potenziale di analisi e l’innovazione sistemica lungo l’intera catena del valore.

In questo scenario, l’azione prioritaria per i Legal Counsel consiste nel redigere accordi di interoperabilità che disciplinino in modo chiaro la responsabilità, i limiti d’uso e le modalità di cooperazione tra tutti i soggetti coinvolti.

Architetture tecnologiche per la sovranità dei dati (CTO e DPO)

L’applicazione dell’Intelligenza Artificiale in vitivinicoltura richiede un attento bilanciamento tra efficacia operativa, privacy e sicurezza. Il rispetto di questo bilanciamento è garantito da una strategia basata su meccanismi interconnessi. I Chief Privacy Officer (CTO) sono figure chiave che privilegiano architetture in grado di preservare il controllo dei dati. Inoltre, l’utilizzo di infrastrutture On-Premise mantiene i dati sensibili all’interno dei confini fisici o digitali del consorzio o dell’azienda, riducendo drasticamente i rischi di divulgazione. Un ruolo fondamentale è svolto, infine, dalla AI Federata, che permette di addestrare modelli predittivi (come quelli per la qualità, la resa o le patologie) in modo collaborativo e sicuro, senza la necessità di condividere i dataset grezzi. Questa tecnologia è fondamentale per cooperare salvaguardando la riservatezza e il know-how territoriale. L’AI Federata, inoltre, consente al Consorzio di sviluppare un modello globale per la previsione delle malattie della vite, combinando i dati climatici e storici di incidenza di tutte le aziende. Similmente, può essere impiegata per ottimizzare il momento della vendemmia su scala DOP, migliorando la qualità media del prodotto senza compromettere la segretezza industriale.
Tuttavia, l’adozione di tali soluzioni deve essere sempre sostenuta da protocolli avanzati di cybersecurity per garantire la tracciabilità, l’integrità e la protezione dagli attacchi esterni lungo l’intera catena di valore.

Ipotesi di sviluppo strategico e governance

L’integrazione efficace di dati e tecnologia si traduce in tre linee strategiche e prioritarie per il settore.

L’istituzione di un framework di governance consortile digitale in cui i consorzi affiancati dai Legal Counsel sono chiamati a creare un data governance framework vincolante che definisca i diritti di accesso, i protocolli di sicurezza e la compliance (GDPR), riconoscendo formalmente la sovranità digitale del Consorzio sulle IG. Questo approccio è essenziale per standardizzare e proteggere i dati, trasformando la cooperazione in un vantaggio competitivo strutturato e sicuro. La seconda linea è l’investimento in infrastrutture AI distribuite e sicure, in cui i CTO implementano soluzioni che favoriscono lo sviluppo congiunto di algoritmi, evitando la centralizzazione dei dati. Il risultato che ne consegue è l’innovazione tecnologica senza compromettere la segretezza industriale proteggendo l’unicità del territorio e del prodotto. Infine la creazione di servizi dati a valore aggiunto in cui i Consorzi e il Data Protection Officer (DPO) sviluppano i Data Services certificati per il marketing di precisione, certificazione d’origine avanzata e Research and Development (R&S).

È imprescindibile che l’erogazione di tali servizi poggi sui protocolli di sicurezza avanzati definiti a livello di filiera. Il risultato atteso è la generazione di nuovi flussi di ricavo e un netto rafforzamento della credibilità e del valore del marchio a IG sul mercato globale.

L’urgenza di un quadro giuridico e strategico evoluto

La rapida evoluzione tecnologica e l’introduzione dell’AI impongono alla filiera vitivinicola l’urgenza di dotarsi di un quadro giuridico e strategico evoluto che superi le attuali lacune normative e che sia in grado di riconoscere e supportare le nuove dinamiche generate dalla gestione massiva dei dati. Definire standard condivisi per la raccolta, l’accesso e l’utilizzo e tutelare formalmente il dato come asset intangibile di proprietà collettiva, non è solo un requisito di conformità, ma l’unica strada per mantenere la competitività e l’integrità delle Indicazioni Geografiche (IG) sul mercato globale.
Agire sinergicamente e con piena consapevolezza su governance e tecnologia è l’unica strategia in grado di trasformare l’attuale complessità digitale da rischio potenziale in una reale opportunità strategica per la tutela, la valorizzazione e la resilienza del patrimonio territoriale e produttivo.

SCOPRI ALTRI ARTICOLI IN EVIDENZA

Nuovi orizzonti

Italian Council: 2,7 milioni per l’Arte Contemporanea
Il Ministero della Cultura ha inaugurato la 15ª edizione dell’Italian Council, un’iniziativa che si conferma un importante sostegno alla creatività…
L’Europa introduce il VSME, il nuovo standard volontario di rendicontazione per PMI
A fine luglio scorso la Commissione Europea ha ufficialmente approvato una raccomandazione volta a introdurre uno standard volontario di informativa…
Nord e Sud ancora più divisi nella ripresa
È un’interpretazione particolarmente difficile quella toccata quest’anno a Svimez per redigere il suo Rapporto annuale sull’economia e la società del…

“La nostra mission consiste nel dotare i lettori di un magazine in grado di decifrare il vasto mondo della gestione d’impresa grazie a contenuti d’eccezione e alla collaborazione con enti pubblici e privati.”

“La nostra mission consiste nel dotare i lettori di un magazine in grado di decifrare il vasto mondo della gestione d’impresa grazie a contenuti d’eccezione e alla collaborazione con enti pubblici e privati.”

Resta aggiornato. Iscriviti alla Newsletter Acta.

Versione digitale della testata cartacea Acta Non Verba, registrata presso il Tribunale di Napoli n. 2815/2020 del 23/6/2020.
Direttore responsabile: Mariano Iadanza – Direttore editoriale: Errico Formichella – Sede legale: Viale Antonio Gramsci 13 – 80100 Napoli
Per comunicazioni e contatti scrivere a: redazione@actanonverba.it

ActaNonVerba ©2024 – Tutti i diritti riservati – Developed by Indigo Industries

ActaNonVerba ©2024
Tutti i diritti riservati
Developed by Indigo Industries

Sign Up to Our Newsletter

Be the first to know the latest updates

Whoops, you're not connected to Mailchimp. You need to enter a valid Mailchimp API key.

Accedi o iscriviti alla piattaforma

Completa il Captcha risolvendo questo semplice problema:

Cliccando sul tasto "Iscriviti" sottintendi la lettura dell'informativa privacy ed il consenso alla memorizzazione dei tuoi dati nel vostro archivio secondo quanto stabilito dal regolamento europeo per la protezione dei dati personali n. 679/2016, GDPR.
(Potrai cancellarli o chiederne una copia facendo esplicita richiesta a info@actanonverba.it)