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La Regione Lazio ha lanciato l’edizione 2025 del bando “Arte sui Cammini di Spiritualità”, un’iniziativa che mette al centro il dialogo tra creatività contemporanea e patrimonio storico-religioso. I Cammini di Spiritualità del Lazio – dalla Via Francigena al Cammino di San Francesco, passando per i percorsi benedettini e paolini – rappresentano itinerari di fede, natura e memoria collettiva.
Negli ultimi anni questi tracciati hanno conosciuto una rinnovata vitalità, diventando non solo mete di pellegrinaggio ma anche attrattori turistici per chi cerca esperienze autentiche e sostenibili. Il bando intende rafforzare questo trend attraverso l’installazione di opere d’arte permanenti, concepite in armonia con i luoghi e capaci di trasformarsi in punti di riferimento per viaggiatori e comunità locali.
Risorse e modalità di finanziamento
La dotazione complessiva del programma ammonta a 1,38 milioni di euro, destinati a sostenere progetti che uniscano qualità artistica e impatto territoriale. Per ogni proposta è previsto un contributo massimo di 90.000 euro, con un sostegno che potrà coprire fino all’80% delle spese ammissibili per i grandi comuni, gli enti religiosi e le istituzioni sociali private senza scopo di lucro. L’attenzione della Regione è rivolta in particolare ai piccoli centri: per i comuni con meno di 15.000 abitanti o in dissesto finanziario, il finanziamento potrà infatti coprire l’intero importo del progetto, così da non escludere nessuno dall’opportunità di partecipare.
Destinatari e obiettivi
Il bando si rivolge ai Comuni del Lazio, ai Municipi di Roma situati lungo i Cammini, agli enti religiosi civilmente riconosciuti e alle istituzioni sociali private iscritte al RUNTS. Ogni soggetto potrà presentare una sola proposta, e ogni progetto dovrà prevedere almeno due installazioni collocate su un unico Cammino, così da favorire un’offerta artistica coerente e ben integrata. L’obiettivo non è soltanto la creazione di opere di pregio, ma la costruzione di un percorso partecipato che rafforzi il senso di appartenenza e stimoli nuove dinamiche di fruizione turistica e culturale.
Tempistiche e criteri di selezione
Le domande potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma online dedicata, sino al 7 ottobre 2025. Una commissione valuterà le proposte sulla base di criteri che spaziano dalla qualità artistica alla coerenza con i valori dei Cammini, dall’inclusività alla sostenibilità economica e ambientale. Solo i progetti che otterranno almeno 70 punti su 100 saranno ammessi al finanziamento, a garanzia di un livello qualitativo elevato e di una selezione meritocratica.
Impatti economici e prospettive di sviluppo
L’iniziativa non ha una valenza puramente culturale, ma rappresenta una leva per la crescita economica e sociale dei territori. Le opere installate lungo i Cammini diventeranno nuove attrazioni turistiche permanenti, contribuendo ad aumentare i flussi legati al turismo lento ed esperienziale. Al tempo stesso, l’attuazione dei progetti coinvolgerà artisti, artigiani, professionisti della cultura e imprese locali, generando un indotto economico che va ben oltre l’investimento iniziale. I benefici attesi riguardano anche la coesione sociale, grazie a opere pensate per essere accessibili e inclusive, in grado di parlare a pubblici diversi e di favorire la partecipazione delle comunità.
Una visione strategica per il Lazio
Con il bando 2025 la Regione Lazio ribadisce la propria strategia: utilizzare la cultura come strumento di sviluppo sostenibile e di attrattività territoriale. Le opere d’arte che nasceranno da questa iniziativa diventeranno un patrimonio pubblico condiviso, capace di unire memoria e contemporaneità, fede e creatività. In questo senso, il programma “Arte sui Cammini di Spiritualità” si configura non solo come un investimento nella bellezza, ma come un modello di rigenerazione culturale ed economica, in cui la valorizzazione dei luoghi passa attraverso linguaggi innovativi e inclusivi.
