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L’iniziativa, promossa dalla Commissione Europea, si inserisce nella cornice del Green Deal europeo, con l’obiettivo di trasformare i modelli di sviluppo in chiave sostenibile, inclusiva ed esteticamente qualificante.
Dal 9 al 13 giugno 2026 Bruxelles ospiterà il New European Bauhaus Festival (NEB Festival), un evento internazionale che vuole unire economia, finanza, creatività e sostenibilità in una piattaforma comune di scambio e confronto.
Un festival al crocevia tra economia e società
Il Festival rappresenta un’occasione unica per imprese, startup, enti pubblici e organizzazioni culturali: non solo uno spazio espositivo e creativo, ma un vero hub di networking internazionale. Qui si incontreranno attori istituzionali, policy maker, investitori, designer, architetti, artisti e ricercatori, con la possibilità di costruire alleanze progettuali di medio-lungo periodo.
La Commissione Europea, infatti, non si limita a dare visibilità ai progetti, ma intende valorizzarne la scalabilità economica e l’impatto sociale, favorendo la creazione di reti che possano generare modelli replicabili e attrarre ulteriori investimenti pubblici e privati.
Iniziative ammissibili e settori coinvolti
Il programma prevede attività articolate in più dimensioni:
- Laboratori e vetrine di progetti: focus su innovazione urbana, architettura sostenibile, rigenerazione di spazi e riduzione degli impatti climatici.
- Attività artistiche e culturali: musica, danza, teatro, installazioni multimediali e performance che traducono i valori del NEB in linguaggi accessibili.
- Presenza digitale: possibilità di proporre contenuti e progetti anche esclusivamente online, raggiungendo un’audience europea e globale.
I settori interessati spaziano dall’edilizia alla finanza sostenibile, dal design alla tecnologia digitale, fino alle scienze sociali e all’arte.
Valori e criteri di selezione
La Commissione valuterà i progetti sulla base di alcuni valori fondanti:
Inclusione: piena accessibilità e coinvolgimento di donne, giovani, minoranze e persone fragili
Sostenibilità: utilizzo di materiali ecologici, promozione dell’economia circolare, tutela della biodiversità.
Estetica: design piacevole e accessibile, con attenzione alla qualità dell’esperienza e alla bellezza diffusa.
Inoltre, saranno premiati l’approccio transdisciplinare (coinvolgimento di discipline diverse), il coinvolgimento multilivello (locale, nazionale, europeo) e la capacità di innovazione disruptive, cioè di proporre soluzioni radicalmente nuove e non semplici miglioramenti incrementali.
Opportunità concrete per i partecipanti
La partecipazione al Festival offre numerosi vantaggi:
- Copertura delle spese di viaggio e alloggio per due rappresentanti del progetto da parte della Commissione Europea.
- Spazi espositivi condivisi a Bruxelles e possibilità di visibilità sulla piattaforma digitale del Festival.
- Accesso a una rete europea qualificata di partner, potenziali clienti e investitori.
- Promozione internazionale attraverso campagne di comunicazione, eventi collaterali e attività media
Anche se non è previsto un finanziamento diretto ai progetti, il ritorno in termini di visibilità e networking è strategico per chi intende posizionarsi sui mercati europei come attore innovativo e competitivo.
Tempistiche e modalità di candidatura
Scadenza candidature: 30 settembre 2025 (domanda in lingua inglese).
Selezione dei progetti: entro il 15 dicembre 2025.
Festival: 9-13 giugno 2026 a Bruxelles, con partecipazione fisica o digitale.
Le domande possono essere inoltrate tramite la piattaforma ufficiale della Commissione Europea.
Un’occasione da non perdere
Per l’Italia, la partecipazione al NEB Festival rappresenta un ponte strategico tra innovazione culturale e crescita economica. Le nostre PMI, startup e centri di ricerca possono mostrare al pubblico europeo il valore del Made in Italy sostenibile, basato su creatività, design e capacità manifatturiera.
Inoltre, la costruzione di reti transnazionali può aprire la strada a futuri bandi europei, consorzi di ricerca e sviluppo, e nuove opportunità di finanziamento. Un’occasione che mette in sinergia il mondo della cultura con quello della finanza, della tecnologia e della produzione industriale.
