Skip to content Skip to footer

In Campania: il bando da 9,5 milioni per valorizzare il turismo enogastronomico e il territorio

Gianrocco Rossetti

Gianrocco Rossetti

Giornalista, avvocato e consulente aziendale nel campo dello sviluppo d'impresa e comunicazione integrata.
turismo enogastronomico
Preferisci ascoltare? Clicca play!
Getting your Trinity Audio player ready...

La Regione Campania ha pubblicato un bado di agevolazione finanziaria di particolare rilievo, destinato a sostenere la realizzazione di progetti che uniscano la valorizzazione dell’enogastronomia locale alla promozione del territorio, con un’attenzione specifica ai temi dell’inclusione sociale e della destagionalizzazione dei flussi turistici. Una misura concreta, finanziata con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027, che mira a generare benefici duraturi sia in ambito culturale che socioeconomico.

L’iniziativa si inserisce nella più ampia strategia della Regione Campania per rilanciare il turismo esperienziale, riconoscendo la crescente importanza delle esperienze autentiche nella scelta delle destinazioni da parte dei viaggiatori. Non si tratta solo di attrarre turisti, ma di valorizzare le eccellenze locali — prodotti, tradizioni, paesaggi, saperi — e trasformarle in motore di sviluppo per le comunità, soprattutto quelle interne e meno battute dai flussi turistici tradizionali.

Un’occasione strategica per territori e comunità locali

Il bando rappresenta un’opportunità di particolare interesse per enti, associazioni, imprese e fondazioni che operano nei settori della cultura, del turismo, dell’enogastronomia e della comunicazione. Il turismo enogastronomico, infatti, si conferma una leva strategica per la crescita locale: non solo valorizza le tipicità alimentari e vinicole della Campania — già celebri a livello nazionale e internazionale — ma funge anche da catalizzatore per la riscoperta e la fruizione sostenibile dei luoghi, della loro storia e identità.

In quest’ottica, il bando finanzia progetti che sappiano integrare la promozione dei prodotti tipici con quella del patrimonio storico, culturale, paesaggistico e ambientale. L’obiettivo è strutturare un’offerta turistica che non si limiti alla mera fruizione passiva, ma che coinvolga attivamente il visitatore, offrendogli esperienze memorabili e significative. Un turismo che genera valore per il territorio e che stimola la partecipazione delle comunità locali.

Inclusione sociale ed economia della cultura

Uno degli elementi distintivi del bando è l’enfasi sulla dimensione sociale. La valorizzazione dell’enogastronomia è vista anche come strumento per promuovere inclusione sociale, coinvolgendo soggetti fragili, comunità periferiche, giovani, donne e categorie svantaggiate nei percorsi di progettazione, promozione e realizzazione delle iniziative.

Le due tipologie di progetto previste — la prima incentrata sulla promozione dell’inclusione sociale attraverso le eccellenze enogastronomiche, la seconda sull’integrazione tra cultura del cibo e promozione del territorio — pongono dunque al centro il valore sociale della cultura e dell’identità locale come veicoli di coesione e sviluppo.

Chi può partecipare

Il bando è rivolto a aggregazioni di soggetti che, per statuto o finalità, operano negli ambiti della promozione turistica, territoriale, enogastronomica e culturale. Possono partecipare, ad esempio, Enti del Terzo Settore, associazioni di promozione del territorio, fondazioni culturali, imprese del settore enogastronomico e della comunicazione turistica.

Le aggregazioni possono essere costituite come ATI, ATS, consorzi, società consortili o reti d’impresa, già esistenti o da costituire, a patto che siano dotate di soggettività giuridica. Questo approccio punta a favorire la collaborazione tra attori diversi, in grado di integrare competenze, risorse e reti di contatti per generare progetti più efficaci e radicati nei territori.

Agevolazioni previste

La Regione Campania mette a disposizione una dotazione finanziaria di 9,5 milioni di euro. Le agevolazioni saranno concesse sotto forma di contributo a fondo perduto, fino a un massimo dell’80% delle spese ammesse e per un importo complessivo non superiore a 250.000 euro per ciascun progetto.

Un’occasione significativa, soprattutto per realtà medio-piccole o per partenariati che possono così contare su un sostegno concreto per avviare o potenziare progetti che altrimenti rischierebbero di restare sulla carta. L’investimento pubblico diventa quindi leva per mobilitare risorse private, capitale sociale e idee innovative.

Modalità e tempistiche

Per accedere al contributo, le proposte progettuali dovranno essere presentate esclusivamente online, attraverso il portale digitale della Regione Campania dedicato al bando.

Le candidature potranno essere inviate a partire dalle ore 12:00 del 9 settembre 2025 ed entro e non oltre le ore 12:00 del 30 settembre 2025. È fondamentale rispettare queste tempistiche: non saranno accettate domande oltre i termini indicati. L’accesso al servizio digitale è consentito tramite identità digitale SPID, CIE o CNS.

Cogliere l’opportunità

In un contesto economico ancora complesso e in trasformazione, questo Avviso rappresenta un’occasione concreta per rilanciare il turismo in Campania in chiave sostenibile, esperienziale e inclusiva. Chi opera sul territorio ha ora la possibilità di accedere a risorse importanti per strutturare un’offerta turistica più ricca, connessa alle comunità e in grado di attrarre un pubblico attento alla qualità e all’autenticità delle esperienze.

Partecipare significa investire nel futuro dei territori, nella loro identità e nel loro capitale umano. Significa costruire reti, rafforzare competenze, creare occupazione e valorizzare quelle eccellenze locali che rappresentano uno dei patrimoni più autentici della nostra regione.

SCOPRI ALTRI ARTICOLI IN EVIDENZA

Nuovi orizzonti

Nuova vita per i beni confiscati alle mafie
Scade il 14 settembre la quinta edizione del bando di Fondazione Con il Sud che mette a disposizione tre milioni…
Ascoltare il dissenso: trasformare le città in dispositivi culturali
Dalla Biennale di Venezia a Pordenonelegge, due grandi manifestazioni culturali del Nordest mostrano che arte e letteratura sono anche istituzioni,…
New European Bauhaus: la strategia europea per reinventare quartieri, architettura e comunità
Il New European Bauhaus (NEB) è una delle iniziative più ambiziose con cui l’Unione europea sta cercando di collegare la…

“La nostra mission consiste nel dotare i lettori di un magazine in grado di decifrare il vasto mondo della gestione d’impresa grazie a contenuti d’eccezione e alla collaborazione con enti pubblici e privati.”

“La nostra mission consiste nel dotare i lettori di un magazine in grado di decifrare il vasto mondo della gestione d’impresa grazie a contenuti d’eccezione e alla collaborazione con enti pubblici e privati.”

Resta aggiornato. Iscriviti alla Newsletter Acta.

Versione digitale della testata cartacea Acta Non Verba, registrata presso il Tribunale di Napoli n. 2815/2020 del 23/6/2020.
Direttore responsabile: Mariano Iadanza – Direttore editoriale: Errico Formichella – Sede legale: Viale Antonio Gramsci 13 – 80100 Napoli
Per comunicazioni e contatti scrivere a: redazione@actanonverba.it

ActaNonVerba ©2024 – Tutti i diritti riservati – Developed by Indigo Industries

ActaNonVerba ©2024
Tutti i diritti riservati
Developed by Indigo Industries

Sign Up to Our Newsletter

Be the first to know the latest updates

Whoops, you're not connected to Mailchimp. You need to enter a valid Mailchimp API key.

Accedi o iscriviti alla piattaforma

Completa il Captcha risolvendo questo semplice problema:

Cliccando sul tasto "Iscriviti" sottintendi la lettura dell'informativa privacy ed il consenso alla memorizzazione dei tuoi dati nel vostro archivio secondo quanto stabilito dal regolamento europeo per la protezione dei dati personali n. 679/2016, GDPR.
(Potrai cancellarli o chiederne una copia facendo esplicita richiesta a info@actanonverba.it)