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La Regione Campania ha pubblicato un bado di agevolazione finanziaria di particolare rilievo, destinato a sostenere la realizzazione di progetti che uniscano la valorizzazione dell’enogastronomia locale alla promozione del territorio, con un’attenzione specifica ai temi dell’inclusione sociale e della destagionalizzazione dei flussi turistici. Una misura concreta, finanziata con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027, che mira a generare benefici duraturi sia in ambito culturale che socioeconomico.
L’iniziativa si inserisce nella più ampia strategia della Regione Campania per rilanciare il turismo esperienziale, riconoscendo la crescente importanza delle esperienze autentiche nella scelta delle destinazioni da parte dei viaggiatori. Non si tratta solo di attrarre turisti, ma di valorizzare le eccellenze locali — prodotti, tradizioni, paesaggi, saperi — e trasformarle in motore di sviluppo per le comunità, soprattutto quelle interne e meno battute dai flussi turistici tradizionali.
Un’occasione strategica per territori e comunità locali
Il bando rappresenta un’opportunità di particolare interesse per enti, associazioni, imprese e fondazioni che operano nei settori della cultura, del turismo, dell’enogastronomia e della comunicazione. Il turismo enogastronomico, infatti, si conferma una leva strategica per la crescita locale: non solo valorizza le tipicità alimentari e vinicole della Campania — già celebri a livello nazionale e internazionale — ma funge anche da catalizzatore per la riscoperta e la fruizione sostenibile dei luoghi, della loro storia e identità.
In quest’ottica, il bando finanzia progetti che sappiano integrare la promozione dei prodotti tipici con quella del patrimonio storico, culturale, paesaggistico e ambientale. L’obiettivo è strutturare un’offerta turistica che non si limiti alla mera fruizione passiva, ma che coinvolga attivamente il visitatore, offrendogli esperienze memorabili e significative. Un turismo che genera valore per il territorio e che stimola la partecipazione delle comunità locali.
Inclusione sociale ed economia della cultura
Uno degli elementi distintivi del bando è l’enfasi sulla dimensione sociale. La valorizzazione dell’enogastronomia è vista anche come strumento per promuovere inclusione sociale, coinvolgendo soggetti fragili, comunità periferiche, giovani, donne e categorie svantaggiate nei percorsi di progettazione, promozione e realizzazione delle iniziative.
Le due tipologie di progetto previste — la prima incentrata sulla promozione dell’inclusione sociale attraverso le eccellenze enogastronomiche, la seconda sull’integrazione tra cultura del cibo e promozione del territorio — pongono dunque al centro il valore sociale della cultura e dell’identità locale come veicoli di coesione e sviluppo.
Chi può partecipare
Il bando è rivolto a aggregazioni di soggetti che, per statuto o finalità, operano negli ambiti della promozione turistica, territoriale, enogastronomica e culturale. Possono partecipare, ad esempio, Enti del Terzo Settore, associazioni di promozione del territorio, fondazioni culturali, imprese del settore enogastronomico e della comunicazione turistica.
Le aggregazioni possono essere costituite come ATI, ATS, consorzi, società consortili o reti d’impresa, già esistenti o da costituire, a patto che siano dotate di soggettività giuridica. Questo approccio punta a favorire la collaborazione tra attori diversi, in grado di integrare competenze, risorse e reti di contatti per generare progetti più efficaci e radicati nei territori.
Agevolazioni previste
La Regione Campania mette a disposizione una dotazione finanziaria di 9,5 milioni di euro. Le agevolazioni saranno concesse sotto forma di contributo a fondo perduto, fino a un massimo dell’80% delle spese ammesse e per un importo complessivo non superiore a 250.000 euro per ciascun progetto.
Un’occasione significativa, soprattutto per realtà medio-piccole o per partenariati che possono così contare su un sostegno concreto per avviare o potenziare progetti che altrimenti rischierebbero di restare sulla carta. L’investimento pubblico diventa quindi leva per mobilitare risorse private, capitale sociale e idee innovative.
Modalità e tempistiche
Per accedere al contributo, le proposte progettuali dovranno essere presentate esclusivamente online, attraverso il portale digitale della Regione Campania dedicato al bando.
Le candidature potranno essere inviate a partire dalle ore 12:00 del 9 settembre 2025 ed entro e non oltre le ore 12:00 del 30 settembre 2025. È fondamentale rispettare queste tempistiche: non saranno accettate domande oltre i termini indicati. L’accesso al servizio digitale è consentito tramite identità digitale SPID, CIE o CNS.
Cogliere l’opportunità
In un contesto economico ancora complesso e in trasformazione, questo Avviso rappresenta un’occasione concreta per rilanciare il turismo in Campania in chiave sostenibile, esperienziale e inclusiva. Chi opera sul territorio ha ora la possibilità di accedere a risorse importanti per strutturare un’offerta turistica più ricca, connessa alle comunità e in grado di attrarre un pubblico attento alla qualità e all’autenticità delle esperienze.
Partecipare significa investire nel futuro dei territori, nella loro identità e nel loro capitale umano. Significa costruire reti, rafforzare competenze, creare occupazione e valorizzare quelle eccellenze locali che rappresentano uno dei patrimoni più autentici della nostra regione.
