Skip to content Skip to footer

Imprese culturali e creative in Campania: il bando motore di sviluppo economico, sociale e turistico

Alfonso Del Forno

Alfonso Del Forno

Giornalista enogastronomico che mette al centro della sua comunicazione la cultura del cibo, della biodiversità, dell’economia circolare e del recupero delle tradizioni. Progettista per Sef Consulting
culture creative campania
Preferisci ascoltare? Clicca play!
Getting your Trinity Audio player ready...

La Campania è da sempre una delle regioni italiane più ricche di patrimonio artistico, culturale e storico. Dai siti archeologici di Pompei ed Ercolano alle meraviglie architettoniche e paesaggistiche di Napoli, Caserta e Salerno, Benevento e Avellino fino alla vivacità della scena musicale, teatrale ed enogastronomica, il territorio si configura come un vero e proprio laboratorio culturale a cielo aperto.

Le imprese culturali e creative in Italia e pertanto anche in Campania rivestono un ruolo centrale, non solo nella tutela e nella valorizzazione di questo immenso patrimonio, ma anche nella sua evoluzione, rendendolo accessibile, fruibile e innovativo. Il settore culturale e creativo è oggi un comparto economico di primaria importanza per la regione.

Secondo numerosi studi di settore, l’industria culturale è uno dei principali motori di crescita del territorio, in grado di generare occupazione qualificata, attirare investimenti e alimentare una filiera produttiva interconnessa con il turismo, la manifattura di qualità, il design e le nuove tecnologie. Un’economia basata sulla cultura e sulla creatività non solo contribuisce a migliorare la qualità della vita delle comunità locali, ma permette di posizionare la Campania come un hub internazionale di produzione culturale, in grado di attrarre visitatori, artisti e imprenditori da tutto il mondo.

L’impatto sociale ed economico della cultura in Campania

Il settore culturale e creativo non si limita alla produzione di valore economico: il suo impatto si estende anche alla sfera sociale, educativa e identitaria delle comunità locali. L’arte e la cultura rappresentano strumenti fondamentali per la coesione sociale, per il dialogo tra generazioni e per la valorizzazione delle tradizioni locali. Un investimento nella cultura significa anche investire in un modello di sviluppo più inclusivo e sostenibile, in grado di generare benessere diffuso e di valorizzare il capitale umano della regione.

Un altro aspetto fondamentale è il legame tra cultura e turismo. La Campania è tra le regioni italiane con il più alto numero di presenze turistiche legate ai beni culturali, e il turismo culturale è un settore in costante crescita. Le imprese creative possono quindi giocare un ruolo determinante nell’arricchire l’esperienza dei visitatori, sviluppando prodotti e servizi innovativi capaci di rendere l’offerta turistica sempre più competitiva e attrattiva.

Un settore strategico per l’innovazione e l’occupazione

Investire nelle imprese culturali e creative significa puntare su un comparto altamente innovativo, capace di integrare tradizione e tecnologia, artigianato e digitale, memoria storica e nuove forme di espressione artistica. La cultura è oggi sempre più connessa con il mondo digitale, con l’intelligenza artificiale e con le piattaforme interattive che permettono una fruizione più dinamica e coinvolgente dei contenuti culturali. La transizione digitale sta infatti rivoluzionando il settore, offrendo nuove opportunità di business per le imprese locali e ampliando i mercati di riferimento ben oltre i confini regionali e nazionali.

In questo scenario, la Campania si trova in una posizione privilegiata. Il tessuto produttivo regionale è caratterizzato da una grande varietà di attori culturali: dai piccoli laboratori artigianali ai grandi poli museali, dai festival internazionali alle startup creative che sviluppano applicazioni digitali per la fruizione del patrimonio culturale. Questa diversificazione rappresenta una grande opportunità di crescita, soprattutto se supportata da strategie pubbliche mirate a favorire l’innovazione, la formazione di nuove competenze e l’accesso a finanziamenti per lo sviluppo di progetti imprenditoriali sostenibili.

L’impegno della Regione Campania per il settore culturale e creativo

Per supportare la crescita e l’innovazione delle imprese culturali e creative, la Regione Campania ha pubblicato l’avviso “Sostegno allo sviluppo delle imprese culturali e creative”, con l’obiettivo di incentivare lo sviluppo del settore e la sua competitività.

Le finalità del bando sono:

Sostenere la crescita e lo sviluppo delle imprese culturali e creative, operanti nei settori della cultura, dello spettacolo, delle arti visive, del cinema, della musica, dell’editoria, della moda, del design e dell’intrattenimento culturale.

Promuovere l’innovazione e il miglioramento qualitativo di prodotti e servizi culturali, rafforzando la competitività delle imprese del settore a livello regionale e internazionale.

Favorire l’integrazione delle industrie culturali e creative con altri comparti economici, come il turismo e la manifattura di qualità, attraverso l’applicazione di tecnologie digitali avanzate.

Incentivare un approccio intersettoriale, favorendo la collaborazione tra settori tradizionali e innovativi, tra manifattura, industrie creative e turismo culturale.

Beneficiari e cosa finanzia

Il bando è rivolto a Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), in forma singola o aggregata, operanti nei seguenti ambiti:

ETS (Enti del Terzo Settore) operanti nelle attività culturali, artistiche e ricreative

Ambito A – Settore culturale e creativo legato alla cultura e al patrimonio culturale

Ambito B – Produzione di contenuti culturali e sviluppo di nuovi prodotti e servizi per il turismo culturale, utilizzando le nuove tecnologie

Agevolazioni previste

Il bando prevede contributi a fondo perduto con percentuali e massimali differenti a seconda dell’ambito di intervento:

Ambito A – Contributo dell’80% delle spese ammissibili, fino a:

  • 200.000 euro per progetti presentati in forma singola
  • 400.000 euro per progetti presentati in forma aggregata (Consorzi/Reti di impresa)

Ambito B – Contributo del 60% delle spese ammissibili, fino a:

  • 150.000 euro per progetti presentati in forma singola
  • 300.000 euro per progetti presentati in forma aggregata

Spese ammissibili

Il bando finanzia interventi finalizzati all’innovazione e al rafforzamento delle imprese culturali e creative, tra cui:

  • Investimenti in tecnologie ICT e Intelligenza Artificiale
  • Digitalizzazione e metadatazione del patrimonio aziendale e culturale
  • Sviluppo di nuovi prodotti e servizi per il turismo culturale
  • Accesso a servizi avanzati per il marketing e l’innovazione organizzativa
  • Soluzioni tecnologiche per la valorizzazione turistica

Scadenze e modalità di partecipazione

Le domande potranno essere presentate dal 28 febbraio al 28 marzo 2025.

L’iniziativa rappresenta un’opportunità strategica per le imprese culturali e creative della Campania, contribuendo a rafforzare il settore e a generare un impatto positivo sull’intero ecosistema economico e sociale della regione.

SCOPRI ALTRI ARTICOLI IN EVIDENZA

Nuovi orizzonti

Scaleup Europe Fund: 5 miliardi per il futuro tecnologico
Con il fondo da 5 miliardi affidato a EQT, Bruxelles prova a trasformare il capitale di crescita in una leva…
TrackIt blockchain
L’Ice difende l’export italiano con TrackIt blockchain
Grazie al progetto TrackIt blockchain l’Agenzia Ice riuscirà a valorizzare l’italianità dei nostri prodotti sui mercati internazionali. La scadenza per…
Art Bonus
Concorso Art Bonus: si vota fino al 21 marzo
Nato come stimolo alla partecipazione filantropica di tutta la popolazione italiana, il concorso lanciato da Art Bonus sta riscuotendo un…

“La nostra mission consiste nel dotare i lettori di un magazine in grado di decifrare il vasto mondo della gestione d’impresa grazie a contenuti d’eccezione e alla collaborazione con enti pubblici e privati.”

“La nostra mission consiste nel dotare i lettori di un magazine in grado di decifrare il vasto mondo della gestione d’impresa grazie a contenuti d’eccezione e alla collaborazione con enti pubblici e privati.”

Resta aggiornato. Iscriviti alla Newsletter Acta.

Versione digitale della testata cartacea Acta Non Verba, registrata presso il Tribunale di Napoli n. 2815/2020 del 23/6/2020.
Direttore responsabile: Mariano Iadanza – Direttore editoriale: Errico Formichella – Sede legale: Viale Antonio Gramsci 13 – 80100 Napoli
Per comunicazioni e contatti scrivere a: redazione@actanonverba.it

ActaNonVerba ©2024 – Tutti i diritti riservati – Developed by Indigo Industries

ActaNonVerba ©2024
Tutti i diritti riservati
Developed by Indigo Industries

Sign Up to Our Newsletter

Be the first to know the latest updates

Whoops, you're not connected to Mailchimp. You need to enter a valid Mailchimp API key.

Accedi o iscriviti alla piattaforma

Completa il Captcha risolvendo questo semplice problema:

Cliccando sul tasto "Iscriviti" sottintendi la lettura dell'informativa privacy ed il consenso alla memorizzazione dei tuoi dati nel vostro archivio secondo quanto stabilito dal regolamento europeo per la protezione dei dati personali n. 679/2016, GDPR.
(Potrai cancellarli o chiederne una copia facendo esplicita richiesta a info@actanonverba.it)