Skip to content Skip to footer

Quando il welfare diventa una bella impresa

Redazione Acta Non Verba

Redazione Acta Non Verba

Welfare che impresa
Preferisci ascoltare? Clicca play!
Getting your Trinity Audio player ready...

C’è tempo fino al 21 maggio per partecipare alla call che premia i migliori progetti di welfare di comunità, rigenerazione sociale e contrasto alle povertà.

 

di Franco Genovese

 

Giunto all’ottava edizione, torna la call Welfare che impresa!, l’iniziativa creata da Fondazione Italiana Accenture per lo sviluppo di nuove imprese in grado di ricombinare armonicamente economia e società. Il bando, realizzato insieme a Intesa Sanpaolo, Fondazione Snam, Fondazione Bracco, Fondazione Peppino Vismara e Fondazione Conad Ets, intende promuovere l’investimento sociale attraverso il ruolo attivo di organizzazioni e imprese economicamente sostenibili in gradi di creare beni e servizi di interesse generale orientati all’impatto sociale. L’obiettivo è promuovere progetti innovativi di welfare economicamente sostenibili nel medio-lungo periodo e stimolare iniziative di imprenditorialità sociale giovanile e femminile. Con questa call si intende inoltre favorire iniziative di rete e multistakeholder, capaci di produrre benefici concreti per la comunità, oltre ad alimentare una progettualità orientata alla generazione di impatto sociale, con precise metriche per la sua misurazione.

Temi e destinatari di Welfare che impresa!

Possono partecipare al bando gli enti costituiti da non più di 5 anni o andranno a costituirsi entro 6 mesi. Nel novero di enti ammessi alla call figurano le fondazioni, le associazioni, i comitati, le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, le associazioni e società sportive dilettantistiche, le organizzazioni non governative, le reti associative, le cooperative sociali, le imprese sociali, le startup innovative a vocazione sociale, le società benefit e le altre organizzazioni che non abbiano finalità lucrative disciplinate da leggi speciali. Gli enti e i suoi esponenti dovranno risultare formalmente finanziabili, ovvero privi di segnalazioni pregiudiziali e in regola con i requisiti di accesso al finanziamento messo a disposizione da Intesa Sanpaolo. Le tematiche sviluppate dagli enti che partecipano alla call dovranno riferirsi al welfare inclusivo e alla lotta alle disuguaglianze, alla salute e alla cura, al welfare culturale, alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione delle aree interne, al contrasto alla povertà energetica, educativa e alimentare e alla transizione ambientale equa ed inclusiva.

I criteri di valutazione

I progetti verranno valutati in base alla presenza di elementi di innovazione, di impatto complessivo, di scalabilità e replicabilità, oltre che rispetto alla dimensione comunitaria delle soluzioni proposte. Saranno inoltre valutati positivamente l’orientamento all’impatto con esplicitazione delle metriche per la misurazione e la sostenibilità economico-finanziaria nel medio lungo periodo. Anche la dimensione tecnologica strategica del progetto e la composizione del team saranno elementi prioritari di valutazione, riconoscendo maggior valore a progettualità promosse da un team composto prevalentemente da giovani under 35 e da donne. I progetti dovranno in ogni caso contribuire alla transizione verso modelli inclusivi, capaci di tenere in considerazione i bisogni delle comunità e di contrastare la crescita delle disuguaglianze. All’interno di queste progettualità la dimensione digitale dovrà inoltre assumere una rilevanza strategica e non residuale, essendo oggi l’approccio al digitale imprescindibile per attivare le comunità, aumentare il coinvolgimento e il protagonismo delle persone.

Premi a fondo perduto e riconoscimenti speciali

Sono previsti quattro premi da 20mila euro a fondo perduto e per ognuno degli enti vincitori saranno messi a disposizione 8 sessioni di mentorship personalizzate erogate da uno degli incubatori di supporto (Socialfare, G-Factor, Hubble, Campania NewSteel e A|CUBE, Impact Hub) da terminarsi entro il 31 dicembre, oltre a eventuali contributi alle spese di trasferta per coloro che parteciperanno al workshop e alla finale. I premiati godranno inoltre del finanziamento “Crescita Impresa” a condizioni agevolate fino a 50mila euro, della durata massima di 60 mesi con preammortamento facoltativo fino a 24 mesi. Il finanziamento è erogabile nell’arco dei 12 mesi successivi alla data di proclamazione dei vincitori del bando.

Sono inoltre previsti alcuni premi speciali, tra cui due percorsi di mentorship di max 8 sessioni ciascuno

per due enti finalisti non vincitori, un Premio Speciale SheTech a sostegno dell’imprenditoria femminile, un Premio TechSoup, con uno sconto del 50% per l’acquisto di un prodotto hardware ricondizionato, un Premio Ashoka per partecipare al modulo formativo di 4 settimane Introduction To Systems Change Introduction To Systems Change di ashoka.org, un Riconoscimento Speciale dalla Fondazione Sociale Venture Giordano Dell’Amore per l’accesso all’Investor Day “Get it!” e per competere per l’ottenimento di un investimento da parte della Fondazione, e infine un Premio speciale Intesa Sanpaolo per l’accesso a una sessione di coaching erogata da Intesa Sanpaolo Innovation Center, a massimo 2 start up selezionate tra le 12 finaliste.

Fasi del bando e modalità di partecipazione

La presentazione dei progetti deve avvenire entro le ore 11:59 del 21 maggio accedendo al sito www.welfarecheimpresa.it. Dal 22 maggio al 18 giugno avverrà la selezione degli enti finalisti, dopodiché, il

2 e il 3 luglio si terranno i workshop formativo per i finalisti. Dal 3 luglio al 18 settembre si terranno le sessioni di mentorship e consulenza riservate ai finalisti, mentre il 19 settembre ci sarà l’evento finale, con il pitch degli enti finalisti e la proclamazione dei vincitori.

Per maggiori informazioni, consultare il regolamento del bando.

 

 

 

 

 

 

 

SCOPRI ALTRI ARTICOLI IN EVIDENZA

Nuovi orizzonti

Il riconoscimento Unesco rischia di impoverire ciò che voleva proteggere
Nei primi due articoli di questa serie abbiamo costruito il caso per l’ottimismo: il riconoscimento UNESCO della cucina italiana amplifica…
Fare meno, fare meglio: l’identità di prodotto come scelta strategica
C'è un momento preciso in cui molte imprese del food si perdono. Di solito arriva quando il locale comincia ad…
Nasce Green Push, lo strumento Sace per la transizione green delle imprese
L’iniziativa punta a rafforzare il posizionamento delle Pmi italiane nelle catene globali di fornitura valorizzando l’internazionalizzazione del made in Italy.…

“La nostra mission consiste nel dotare i lettori di un magazine in grado di decifrare il vasto mondo della gestione d’impresa grazie a contenuti d’eccezione e alla collaborazione con enti pubblici e privati.”

“La nostra mission consiste nel dotare i lettori di un magazine in grado di decifrare il vasto mondo della gestione d’impresa grazie a contenuti d’eccezione e alla collaborazione con enti pubblici e privati.”

Resta aggiornato. Iscriviti alla Newsletter Acta.

Versione digitale della testata cartacea Acta Non Verba, registrata presso il Tribunale di Napoli n. 2815/2020 del 23/6/2020.
Direttore responsabile: Mariano Iadanza – Direttore editoriale: Errico Formichella – Sede legale: Viale Antonio Gramsci 13 – 80100 Napoli
Per comunicazioni e contatti scrivere a: redazione@actanonverba.it

ActaNonVerba ©2024 – Tutti i diritti riservati – Developed by Indigo Industries

ActaNonVerba ©2024
Tutti i diritti riservati
Developed by Indigo Industries

Sign Up to Our Newsletter

Be the first to know the latest updates

Whoops, you're not connected to Mailchimp. You need to enter a valid Mailchimp API key.

Accedi o iscriviti alla piattaforma

Completa il Captcha risolvendo questo semplice problema:

Cliccando sul tasto "Iscriviti" sottintendi la lettura dell'informativa privacy ed il consenso alla memorizzazione dei tuoi dati nel vostro archivio secondo quanto stabilito dal regolamento europeo per la protezione dei dati personali n. 679/2016, GDPR.
(Potrai cancellarli o chiederne una copia facendo esplicita richiesta a info@actanonverba.it)