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Riapre Personae, l’acceleratore della Rete Nazionale Cdp

La call per partecipare alla seconda edizione del programma di accelerazione di progetti promosso dalla Rete Nazionale Cdp è aperta fino al 24 settembre.

 

di Edmondo Giroud

 

Si chiuderà a settembre la call per la seconda edizione di Personae, l’acceleratore di idee e soluzioni per il welfare promosso dalla Rete Nazionale Cdp. Il programma di accompagnamento di startup investe anche quest’anno in nuove idee e proposte di servizi, modelli e prodotti innovativi orientati al miglioramento della vita delle comunità e delle persone, soprattutto quelle più vulnerabili.

L’iniziativa nasce per supportare la crescita di una nuova generazione di startup impegnate nello sviluppo di nuove formule in grado di contribuire al benessere individuale e collettivo, offrendo un accesso migliore ai servizi, facilitando il bilanciamento tra vita personale e carriera, promuovendo l’inclusione e nuovi approcci ai bisogni di relazionalità e vita sociale.

Che cos’è Personae

Personae è un’iniziativa di Cdp Venture Capital Sgr realizzata insieme a SocialFare e ad a|cube con i coinvestitori SocialFare Seed, a|impact e Fondazione Italiana Accenture. L’iniziativa ha come main partner la Fondazione Compagnia di San Paolo, la Fondazione Crc e la Fondazione Social Venture Giordano dell’Amore.

La call, giunta alla seconda edizione, vuole fornire risposte innovative ed efficaci per prevenire la vulnerabilità sociale grazie al sostegno di idee e soluzioni che “non lascino indietro nessuno” e facciano leva sull’innovazione per rendere scalabili modelli potenzialmente in grado di cambiare il sistema di welfare a livello nazionale. Obiettivo di Personae non è dunque agire in un’ottica di privatizzazione dei servizi di welfare, bensì posizionarsi in una prospettiva di interventi complementari rispetto al settore pubblico. È infatti in corso un processo di ibridazione continua con le organizzazioni del Terzo settore che si affacciano sul mercato con prodotti e servizi di natura imprenditoriale e che propongono un’offerta sempre più competitiva rispetto al mercato dei servizi privati.

Gli ambiti di intervento

La call pone particolare attenzione alle startup e alle imprese innovative in grado di offrire servizi a persone “vulnerabili” ovvero a soggetti che si trovino in stato di fragilità per una condizione naturale, come la minore età, la vecchiaia, la disabilità o la gravidanza, oppure per una situazione contingente come lo stato di povertà, la malattia, la prigionia, la migrazione, la sofferenza fisica, psicologica e ambientale. La call è quindi alla ricerca di servizi innovativi che supportino il benessere nelle diverse fasi della vita della persona, intesa come individuo e come parte attiva e interagente di una comunità.

Gli ambiti di intervento di Personae sono quattro: il benessere individuale, il benessere lavorativo, il benessere familiare e di comunità, e il benessere economico. Le soluzioni proposte devono presentare caratteristiche di accessibilità, personalizzazione, flessibilità, inclusione e innovazione digitale.

Il metodo di lavoro

Il programma di accelerazione sarà costituito di moduli formativi teorico-pratici a cadenza settimanale e di appuntamenti individuali con le singole startup, in cui verranno approfonditi aspetti specifici con il team interno di accelerazione e i mentor esterni dedicati. Verrà impiegata una metodologia che integra diversi approcci formativi, mentre il lavoro verrà organizzato in sprint di 15 giorni con review degli obiettivi, che verranno assegnati per tutto il corso del programma dal team di accelerazione alle startup partecipanti.

I contenuti del programma di accelerazione riguarderanno principalmente la valutazione dell’impatto sociale, lo human centered approach e la user research, la corporate governance, la struttura organizzativa e il team management, la user experience e l’implementazione del prodotto o del servizio, la market analysis, la growth strategy, la pianificazione economico-finanziaria e il controllo di gestione, il marketing e la branding strategy, la investment readiness, il fundraising, il pitching e la comunicazione.

A chi si rivolge e come aderire

Il programma è prevalentemente rivolto a imprese con qualifica di startup innovativa, startup innovativa a vocazione sociale, impresa sociale, società benefit o avere la certificazione di B Corp. Tutte le startup ammesse al programma devono avere un prodotto o un servizio già validato sul mercato, essere rappresentate da un team che coinvolga almeno due persone impegnate in maniera prevalente nell’impresa, e devono inoltre avere un impatto sociale, ambientale o culturale positivo sul territorio.

Le startup si possono candidare al programma unicamente attraverso la piattaforma idea360, nella sezione dedicata a Personae, nel periodo di apertura della call. Sul sito https://personaeaccelerator.com/ è disponibile il link per accedere al form di candidatura sulla piattaforma idea360.

Personae selezionerà fino a 30 startup che riceveranno un investimento iniziale di 100mila euro nell’ambito di un percorso di accelerazione e consulenza specializzata, con eventuale follow-on compreso tra i 200mila e i 300mila euro. Le imprese selezionate parteciperanno a un programma di accelerazione intensiva di 4 mesi con esperti provenienti dai team di accelerazione di SocialFare e di a|cube. Il programma di accelerazione si svolgerà alternando sessioni online e offline nelle sedi di SocialFare a Torino e di a|cube a Milano.

Le scadenze

Il programma di accelerazione delle startup prevede la chiusura delle candidature il 24 settembre. Tra settembre e dicembre 2023 avverrà la selezione delle startup. Tra febbraio e giugno 2024 ci sarà il vero e proprio programma di accelerazione a ritmo intensivo, mentre a giugno 2024 si terrà il demo day. Infine, a partire da luglio 2024, ci sarà il cosiddetto “follow on”, con il successivo investimento nel capitale di rischio dell’impresa.

 

Per ulteriori informazioni consultare il regolamento.

 

 

 

 

 

 

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