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Quel sano “movimento” che fa bene all’inclusione

Il primo bando lanciato dalla Fondazione Mazzola supporterà progetti in grado di incoraggiare l’attività fisica e sportiva rendendola accessibile a tutti, in particolare alle persone con disabilità.

 

di Diego Pietanza

 

In una prospettiva di sostegno alle persone più fragili, la Fondazione Mazzola ha deciso di investire in realtà sociali che promuovono la socializzazione e la partecipazione attraverso la pratica sportiva, con speciale riguardo verso i portatori di handicap. L’obiettivo del bando Opportunità in Movimento, alla sua prima edizione, è quello di migliorare la qualità della vita e le abilità fisiche, cognitive, sociali, relazionali delle persone, oltre a ridurre la sedentarietà, l’inattività e il rischio di obesità.

A chi si rivolge

La fondazione è nata nel 2018 per volere dell’imprenditore e manager Carlo Mazzola ed è impegnata nel finanziare interventi riguardanti le diverse sfaccettature della disabilità. Con questo bando la fondazione intende mettersi in ascolto delle necessità degli enti non profit che si occupano di sport e disabilità. In particolare il bando Opportunità in Movimento si rivolge a enti che propongano progetti da realizzare direttamente sul territorio e a contatto diretto con le persone con disabilità e a enti che propongano progetti per le famiglie e i caregiver delle persone con disabilità, andando ad abbattere le barriere economiche e logistiche di accesso all’attività fisica e potenziando la loro qualità della vita.

Saranno ammesse al bando le organizzazioni che partecipano come singole o in partenariato, con sede legale in Italia e che presenteranno progetti da realizzare in Italia. Nel caso di partnership formali di enti, è possibile includere anche organizzazioni con sede legale all’estero, mentre l’ente capofila deve presentare i caratteri di ammissibilità pretesi dal bando.

I tre principi guida e gli interventi ammissibili

La fondazione intende premiare quelle candidature che dimostreranno di possedere tre importanti qualità, la concretezza, la specificità e la determinatezza. I progetti saranno infatti valutati in base al grado di aiuto concreto volto al miglioramento della vita dei disabili, al grado di efficacia rispetto al bisogno specifico e alla produzione di un reale cambiamento nella vita delle persone e che siano d’esempio per promuovere comportamenti virtuosi. Sono ammessi alla candidatura anche progetti già avviati. La fondazione intende coprire i costi generati dal progetto compresi tra il 1° ottobre 2023 e il 31 dicembre 2024. In sede di valutazione sarà considerato elemento preferenziale la capacità di proseguire con le attività.

Verranno valutate con particolare interesse le proposte che prevedano l’accesso alle attività proposte in modalità compatibili e proporzionali alle capacità economiche specifiche delle persone o delle famiglie coinvolte nel progetto. Saranno ben accette anche le formule di ristrutturazione, installazione e miglioramento dell’accessibilità a impianti e strutture preesistenti, e i campi estivi per attività sportiva durante il periodo di chiusura delle scuole. Anche le attività di doposcuola pomeridiano e le iniziative che coniughino la pratica sul campo alla rilevazione di evidenze scientifiche sui benefici dello sport inclusivo saranno valutate positivamente, così come le attività in grado di incoraggiare il movimento e l’attività fisica utili a raggiungere una frequenza compatibile con le abilità della popolazione target.

Le risorse a disposizione

Il budget messo a disposizione dalla Fondazione Mazzola sotto forma di contributo a fondo perduto ammonta complessivamente a 250mila euro. Una parte di queste risorse è destinata ai progetti selezionati mentre una parte non è invece strettamente vincolata ai progetti. Ciascuna organizzazione candidata potrà infatti richiedere alla fondazione un contributo di poche migliaia di euro, il cui utilizzo sarà a completa discrezione dell’organizzazione. Saranno ammesse al bando solo organizzazioni non profit che partecipano come singole o in partenariato, che abbiano sede legale in Italia e che siano in grado di presentare requisiti coerenti con il regolamento del bando. Al termine della valutazione verranno selezionati uno o più vincitori.

La richiesta di contributo per il progetto candidato dovrà essere compresa tra i 10mila e i 50mila euro. Gli eventuali costi di progetto non coperti dal contributo dovranno essere coperti da un cofinanziamento. Ciascun ente può inoltre richiedere a Fondazione Mazzola un contributo aggiuntivo di 5mila euro il cui utilizzo è da considerarsi a completa discrezione dell’ente stesso, anche a copertura di voci non correlate al progetto presentato, come ad esempio le spese operative generali, gli strumenti tecnologici, gli affitti, la formazione, gli stipendi e altre voci di spesa.

Come candidarsi al bando

Il bando Opportunità in Movimento è finanziato da Fondazione Mazzola con il supporto tecnico di Italia non profit, la piattaforma indipendente e gratuita dedicata al Terzo settore grazie alla quale i cittadini e i donatori possono trovare informazioni sugli enti non profit. Le candidature potranno essere inviate fino alle ore 14:59 del 28 febbraio attraverso la procedura online attivabile unicamente dalla piattaforma messa a disposizione da Italia non profit al link http://opportunitainmovimento.italianonprofit.it/. Per informazioni e domande relative alla compilazione del form di iscrizione è possibile contattare l’assistenza scrivendo all’indirizzo fondazionemazzola@italianonprofit.it.

 

 

 

 

 

 

 

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