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Tramite la sua Fondazione il grande gruppo bancario italiano sosterrà progetti educativi volti a fornire pari opportunità a tutti i ragazzi europei d’età compresa tra gli 11 e i 19 anni.
di Alessandro Battaglia Parodi
Sta per partire la seconda tranche di sostegni economici per contrastare la povertà educativa da parte di UniCredit Foundation. La fondazione ha infatti lanciato recentemente la sua Ucf Edu-Fund Platform,sulla quale è possibile prendere parte al programma di sostegno verso le iniziative più interessanti e promettenti. Le domande possono essere presentate fino al 31 gennaio 2025.
Che cos’è l’Ucf Edu-Fund Platform
La nuova piattaforma di UniCredit Foundation è stata istituita per fornire ai giovani pari opportunità nell’istruzione e per far fronte ai problemi dell’abbandono scolastico precoce, un grosso ostacolo per la costruzione delle competenze inadeguate per l’ingresso nel mercato del lavoro o per l’avvio degli studi universitari. L’Ucf Edu-Fund Platform rappresenta uno strumento importante per supportare programmi incentrati sulla lotta alla povertà educativa, in particolare tra gli studenti delle scuole secondarie inferiori e superiori di età compresa tra 11 e 19 anni. La sua missione è fornire chance ai giovani in tutta Europa incoraggiando iniziative educative in tutti i Paesi in cui il gruppo UniCredit opera. Per conseguire questi obiettivi ambiziosi la fondazione mette a disposizione un budget complessivo di 14milioni di euro.
A chi si rivolge il programma
La piattaforma è aperta tutto l’anno e offre tre flussi di opportunità di finanziamento per soddisfare una gamma di scale di programma. Questi flussi finanziari, che vanno da 100mila a oltre 1 milione di euro, sono progettati per coinvolgere una vasta gamma di entità impegnate a promuovere un’istruzione di qualità e lo sviluppo regionale, garantendo una risposta completa e inclusiva alle esigenze educative della comunità. L’iniziativa si estende ad Austria, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, Italia, Romania, Serbia, Slovacchia e Slovenia ed è aperta alle organizzazioni non profit con una conoscenza approfondita delle esigenze educative. I criteri di ammissibilità della piattaforma garantiscono che i programmi supportati siano in grado di fornire un impatto sociale tangibile e sostenibile nel tempo.
Gli obiettivi dell’intervento
La piattaforma darà priorità alle iniziative che adottano un approccio multidimensionale con particolare attenzione a tutti quegli elementi che concorrono a determinare il problema della povertà educativa delle giovani generazioni nei Paesi in cui è presente UniCredit. Le iniziative progettuali devono quindi essere focalizzate sull’abbandono scolastico precoce, sulla formazione degli insegnanti, sul rafforzamento delle competenze per favorire l’accesso degli studenti al mondo del lavoro e per incoraggiare l’accesso all’università. La prima sessione di finanziamenti si è chiusa l’ottobre scorso, la seconda chiuderà il 31 gennaio 2025 e l’ultima scadrà il 30 aprile 2025. In caso di esaurimento delle risorse disponibili sarà comunicata la chiusura anticipata del fondo.
Tre linee di finanziamento
L’Ucf Edu-Fund Platform prevede tre linee di finanziamento che cercano di intercettare realtà di diversa grandezza che siano in grado di promuovere un’istruzione di qualità e la crescita locale. La prima riguarda i Piccoli Programmi Locali, vale a dire quelli attuati in un solo Paese e mirati alle esigenze specifiche delle comunità locali. Si tratta quindi di interventi educativi di piccola scala, ma con impatto significativo, la cui durata è compresa tra i 18 e i 36 mesi. Per questa prima linea di finanziamento sono previsti aiuti dai 100mila ai 300mila euro a progetto. La seconda linea è riferita ai Programmi Nazionali di Medio Livello che affrontano, sempre su un singolo Paese, questioni chiave a livello nazionale o locale e che possono dimostrare risultati misurabili. Per questa linea di finanziamento la durata dei programmi è di 24-36 mesi e l’ammontare degli aiuti può variare dai 300mila agli 800mila euro. Infine troviamo i Grandi Programmi Multinazionali, il cui ambito di interventocoinvolge più Paesi o più regioni a livello nazionale con ampi progetti capaci di sostenere importanti progetti educativi e sociali. Per questa linea di finanziamento la durata dei programmi è di 24-36 mesi, con possibilità di estensione, mentre l’ammontare complessivo degli aiuti per singolo progetto può superare gli 800mila euro.
Enti ammissibili e modalità di presentazione delle proposte
Per poter partecipare, oltre a essere organizzazioni non profit, le realtà candidate non devono essere necessariamente iscritte al Runts ma devono avere una conoscenza approfondita delle esigenze formative da soddisfare e del territorio in cui il programma verrà implementato, oltre ad avere una presenza operativa o di rappresentanza in uno dei Paesi elencati. Non sono ammesse al programma le amministrazioni pubbliche, i partiti e i movimenti politici, i sindacati, le associazioni professionali e rappresentative di categorie economiche, le associazioni datoriali e i soggetti sottoposti alla direzione, al coordinamento o al controllo di tali organismi. I soggetti ammessi devono inoltre essere costituiti da almeno due anni e possedere una solida struttura finanziaria dimostrabile dai documenti caricati sulla piattaforma. È possibile presentare la propria proposta progettuale direttamente entro le ore 23:59 del 31 gennaio 2025.
Approfondimenti sulla misura a cura di Sef Consulting
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