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Il bando «Generazione Terra» promosso da ISMEA si inserisce nel panorama delle politiche agricole con l’obiettivo di favorire l’accesso alla terra da parte dei giovani sostenendo sia il consolidamento delle aziende esistenti sia la nascita di nuove iniziative imprenditoriali agricole.
La misura è all’interno di in un contesto più ampio di interventi pubblici a sostegno del settore primario e risponde alla necessità strutturale di contrastare l’invecchiamento degli imprenditori agricoli, incentivando al contempo modelli produttivi più competitivi e sostenibili.
Il programma dispone di risorse dedicate gestite direttamente da ISMEA nell’ambito delle proprie politiche fondiarie con la possibilità di finanziare operazioni anche di importo rilevante fino a 1,5 milioni di euro per i giovani imprenditori agricoli e gli startupper con esperienza e fino a 500.000 euro per gli startupper con titolo, garantendo in ogni caso la copertura fino al 100% del prezzo di acquisto dei terreni agricoli, elemento che rappresenta uno dei principali punti di forza della misura in quanto riduce drasticamente la barriera all’ingresso nel settore.
Gli obiettivi del bando sono chiaramente orientati a sostenere lo sviluppo e il consolidamento delle superfici agricole attraverso l’ampliamento delle aziende esistenti o l’avvio di nuove imprese mediante l’acquisizione di terreni, contribuendo così a migliorare la struttura fondiaria e la competitività del sistema agricolo nazionale.
La misura si rivolge a diverse categorie di giovani sotto i 41 anni, includendo sia imprenditori agricoli già attivi da almeno due anni, sia giovani startupper con esperienza nel settore, sia giovani con titolo di studio agrario anche privi di esperienza, ampliando quindi la platea dei potenziali destinatari e favorendo sia il rafforzamento di realtà già operative sia l’ingresso di nuove competenze nel comparto agricolo.
L’intervento si concretizza attraverso un finanziamento agevolato che copre integralmente il costo di acquisto del terreno, che può tradursi in un mutuo a condizioni particolarmente favorevoli rispetto al mercato e con una durata medio-lunga, permettendo ai beneficiari di sostenere l’investimento senza un immediato impatto finanziario elevato. Questo meccanismo rappresenta una leva strategica per rendere accessibile un asset fondamentale come la terra, tradizionalmente caratterizzato da elevati costi iniziali.
Le spese ammissibili risultano strettamente connesse alla finalità fondiaria della misura e riguardano l’acquisto di terreni agricoli sia per ampliamento che per consolidamento o avvio di una nuova azienda, mentre restano esclusi dal finanziamento diretto alcuni costi accessori come imposte, tasse e spese notarili, che devono essere sostenuti dal beneficiario.
Tuttavia in un’ottica più ampia di strumenti ISMEA è possibile integrare tali interventi con altre misure che coprono investimenti strutturali e tecnologici, creando così un ecosistema di sostegno articolato.
La presentazione delle domande può avvenire dal 22 aprile fino al 19 giugno, seguendo la logica a sportello, con valutazione delle istanze secondo l’ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse disponibili, rendendo quindi determinante la tempestività nell’invio della domanda da parte dei potenziali beneficiari.
Generazione Terra rappresenta uno strumento per il rinnovamento del tessuto agricolo italiano, in quanto interviene direttamente sulla terra, facilitando l’ingresso dei giovani e promuovendo un’agricoltura più dinamica, innovativa e strutturalmente solida.
