|
Preferisci ascoltare? Clicca play!
Getting your Trinity Audio player ready...
|
Con l’apertura ufficiale del bando Ipa Adrion, seconda finestra di possibilità del Programma Interreg VI-B IPA Adriatic-Ionian 2021–2027 si apre una nuova stagione di opportunità per tutti gli attori pubblici e privati interessati alla cooperazione europea.
Il bando, che resterà aperto fino al 30 giugno 2025, è rivolto a progetti capaci di affrontare in modo condiviso le sfide territoriali e ambientali comuni alla macroregione adriatico-ionica e si configura come uno degli strumenti più interessanti per chi opera nei settori dell’innovazione, della transizione verde e della mobilità sostenibile.
Il bando si concentra su tre assi prioritari. Il primo riguarda l’innovazione e mira a rafforzare le capacità delle organizzazioni nell’ambito della ricerca applicata, della digitalizzazione, della specializzazione intelligente (Smart Specialisation Strategies) e dell’economia creativa. Il secondo punta sulla sostenibilità ambientale e sulla resilienza ai cambiamenti climatici, con particolare attenzione alla tutela della biodiversità, alla gestione delle risorse idriche e alla riduzione dell’inquinamento. Il terzo asse è dedicato al potenziamento della mobilità sostenibile, promuovendo un approccio integrato e transnazionale alla pianificazione del trasporto pubblico, alla logistica intermodale e alla riduzione delle emissioni.
A chi si rivolge
L’accesso al finanziamento è aperto a enti pubblici, università, centri di ricerca, camere di commercio, ONG, consorzi, cluster tecnologici e imprese private. I partenariati, obbligatori, devono essere composti da almeno quattro organizzazioni provenienti da quattro diversi Paesi dell’area Ipa Adrion, includendo obbligatoriamente almeno due partner da Stati membri UE (Italia, Grecia, Croazia o Slovenia) e due da Paesi IPA (Albania, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Macedonia del Nord o Serbia). Ogni organizzazione può partecipare a non più di due proposte progettuali ricoprendo il ruolo di capofila in una sola di esse.
L’agevolazione
Il contributo europeo, concesso in forma di agevolazione a fondo perduto, può coprire fino all’85% delle spese ammissibili. Il restante 15% deve essere garantito dai partner tramite fondi propri o fonti di cofinanziamento nazionali. Il finanziamento massimo per ciascun progetto è pari a 1.200.000 euro. Le spese coperte includono costi di personale, missioni, consulenze esterne, acquisto di attrezzature se strettamente necessarie, attività di comunicazione e disseminazione, costi amministrativi indiretti e, soprattutto, l’implementazione di azioni pilota, strumenti digitali e modelli di governance innovativi.
La formazione
Per supportare le organizzazioni interessate è prevista una serie di eventi informativi in presenza. Il primo, di lancio, si tiene il 29 aprile a Bologna. Il prossimo in ambito nazionale sarà invece l’Info Day che si terrà il 14 maggio 2025 presso l’Università degli Studi del Molise, sede di Termoli. L’incontro darà l’occasione di conoscere nel dettaglio i contenuti del bando, ricevere chiarimenti sulle modalità di candidatura, incontrare potenziali partner e confrontarsi direttamente con gli esperti del programma. L’evento è gratuito ma è richiesta la registrazione tramite il sito ufficiale del programma. Oltre a questi sono in programma ulteriori giornate informative in Grecia, Serbia, Albania, Croazia, Slovenia e Montenegro.
Programma Interreg
Il bando Ipa Adrion si inserisce all’interno del più vasto ecosistema dei programmi Interreg, che rappresentano lo strumento principale attraverso cui l’Unione Europea promuove la cooperazione territoriale europea (CTE). Questi programmi hanno l’obiettivo di superare i confini nazionali per affrontare insieme, in chiave transnazionale, sfide comuni legate allo sviluppo regionale, alla sostenibilità, all’innovazione e alla coesione sociale. Nati con l’intento di rafforzare l’integrazione europea anche a livello territoriale, i programmi Interreg sono articolati in tre categorie principali: Interreg A (cooperazione transfrontaliera) dedicata ai territori lungo le frontiere tra Stati membri, Interreg B (cooperazione transnazionale) che coinvolge ampie aree geografiche accomunate da caratteristiche e problematiche simili, Interreg C (cooperazione interregionale) rivolta allo scambio di buone pratiche tra regioni europee indipendentemente dalla contiguità territoriale.
Ipa Adrion è un programma Interreg di tipo B, di cooperazione transnazionale, e rientra nel ciclo di programmazione 2021–2027. È cofinanziato non solo dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) ma anche dallo strumento di assistenza preadesione (IPA III) coinvolgendo in questo modo sia Paesi membri dell’UE (Italia, Grecia, Croazia, Slovenia) che Paesi non ancora membri, ma candidati o potenziali candidati all’adesione (Albania, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia). A questi si aggiunge San Marino come Stato partner terzo.
Il programma è strettamente connesso alla strategia dell’UE per la regione adriatico-ionica (EUSAIR) alla quale fornisce supporto diretto attraverso progetti e azioni che promuovano una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva nell’area.
Approfondimenti sulla misura a cura di Sef Consulting
Per maggiori dettagli clicca qui >>
