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L’Unione Europea continua a investire con convinzione nella cooperazione territoriale come leva per affrontare le grandi sfide del nostro tempo: cambiamento climatico, coesione sociale, innovazione e transizione digitale.
Queste misure, articolate su scala transfrontaliera e transnazionale, mirano a rafforzare i legami tra regioni europee confinanti o affini per caratteristiche territoriali e sociali. Si tratta di un’occasione preziosa per enti pubblici locali, organizzazioni della società civile, università, centri di ricerca e piccole e medie imprese, che intendono realizzare progetti condivisi ad alto impatto.
Un’occasione concreta per enti pubblici, imprese, università e territori di cooperare oltre i confini nazionali
Interreg VI-A Italia-Svizzera – Seconda Finestra di Opportunità
Uno dei bandi di maggiore interesse è senza dubbio quello relativo alla seconda finestra del programma Interreg Italia-Svizzera, che punta a consolidare la cooperazione tra le regioni di confine – in particolare Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Canton Ticino.
Le misure agevolative previste permettono il finanziamento di progetti che affrontino sfide comuni nei settori dell’innovazione sostenibile, della digitalizzazione e dell’adattamento ai cambiamenti climatici. Particolare attenzione è rivolta a iniziative che promuovano la mobilità sostenibile e lo sviluppo di servizi condivisi tra i territori, con un impatto diretto sulla qualità della vita delle comunità locali.
Interreg VI-A Italia-Austria – Terzo Avviso
In chiave simile, ma con uno specifico focus sulle aree montane, il terzo avviso del programma Interreg Italia-Austria promuove partenariati capaci di valorizzare le risorse locali. Le agevolazioni offerte coprono progetti che migliorano la resilienza ambientale, rafforzano i legami culturali tra le due sponde alpine e incentivano la formazione transfrontaliera nelle nuove competenze digitali.
Non si tratta solo di finanziare interventi infrastrutturali, ma di costruire modelli innovativi di sviluppo locale in cui istituzioni e comunità possano agire insieme, rafforzando l’identità territoriale condivisa.
Interreg VI-A Italia-Croazia – Terzo Invito
Questo programma si rivolge ai territori costieri dell’Adriatico e rappresenta una straordinaria opportunità per progetti nel campo della sostenibilità marina e dello sviluppo blu. I fondi stanziati mirano a sostenere progetti con un forte impatto in termini di resilienza climatica, gestione integrata delle coste e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale legato al mare.
Tra le spese ammissibili rientrano studi di fattibilità, attività di ricerca applicata, formazione professionale e scambi di buone pratiche tra enti italiani e croati. Le PMI del settore turistico e marittimo, in particolare, possono trovare in questo bando un prezioso alleato per l’innovazione dei propri servizi.
Interreg Alpine Space – Terza Call
Il programma Alpine Space si rivolge a una vasta area che comprende diversi paesi alpini (tra cui Italia, Francia, Germania, Austria e Slovenia) e sostiene progetti di cooperazione multilaterale. L’attuale call, la terza del periodo di programmazione, mette al centro l’innovazione per la sostenibilità, la gestione efficiente delle risorse naturali e la mobilità intelligente.
Sono previsti finanziamenti a fondo perduto fino all’80% per iniziative che coniughino ricerca scientifica, soluzioni digitali e azioni di governance partecipata. L’obiettivo? Rilanciare le Alpi come laboratorio di sperimentazione per un’Europa più verde, più connessa e più inclusiva.
IPA ADRION – Sviluppo Adriatico-Ionico
Con una vocazione macro-regionale, il programma ADRION coinvolge otto paesi dell’area adriatico-ionica, promuovendo una visione integrata per lo sviluppo economico, ambientale e sociale. Il bando attualmente attivo supporta la realizzazione di strategie comuni, con attenzione alla digitalizzazione delle PMI, alla protezione ambientale e al potenziamento della mobilità sostenibile nei corridoi marittimi e terrestri.
Anche in questo caso, le misure agevolative sono rilevanti: i contributi possono raggiungere l’85% delle spese ammissibili, con procedure di candidatura semplificate e un supporto tecnico fornito dai punti di contatto nazionali.
Urbact IV – Città che Innovano
Urbact IV è un programma europeo che, pur non appartenendo direttamente al filone Interreg, merita una menzione per l’attenzione posta alle politiche urbane integrate e partecipate. L’invito a presentare proposte si rivolge principalmente ai comuni europei, grandi e piccoli, interessati a sviluppare reti di cooperazione tematiche per affrontare questioni come la transizione verde, l’inclusione sociale, la rigenerazione urbana.
Le città selezionate ricevono supporto metodologico e finanziario per elaborare piani d’azione locale, condividendo esperienze e soluzioni con partner internazionali. Un’occasione preziosa per rafforzare la governance urbana e testare innovazioni replicabili in altri contesti.
Approfondimenti sulle misure a cura di Sef Consulting
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