|
Preferisci ascoltare? Clicca play!
Getting your Trinity Audio player ready...
|
In tutto il mondo, i paesi stanno correndo per sfruttare il potenziale dell’Intelligenza Artificiale (AI). La Commissione europea ha definito due strategie per garantire che l’Europa rimanga all’avanguardia, guidando l’adozione in settori chiave e ponendo l’Europa all’avanguardia della scienza basata sull’IA. La strategia Applica l’IA stabilisce come accelerare l’uso dell’IA nelle principali industrie europee e nel settore pubblico. La strategia per l’IA nella scienza si concentra sul mettere l’Europa all’avanguardia nella ricerca basata sull’IA e nell’eccellenza scientifica.
L’IA sta trasformando il modo in cui operano le imprese, rimodellando i servizi pubblici e rivoluzionando la scienza. Con queste strategie, la Commissione sta realizzando il suo piano d’azione per il continente dell’IA,
stabilendo un percorso per fare dell’Europa un leader mondiale nell’IA affidabile.
Solo sei anni fa l’Europa aveva due supercomputer tra i primi 10 al mondo; oggi ne ha quattro e sono in corso lavori per la creazione di almeno 4-5 gigafactory. Sulla base della sua solida infrastruttura di IA, del talento dell’Europa, del vivace ecosistema di ricerca e innovazione e delle start-up, della sua tradizione di scienza collaborativa, di dati di alta qualità e di infrastrutture tecnologiche e di ricerca di livello mondiale, l’UE è ben posizionata per accelerare l’uso dell’IA in settori chiave e nella scienza.
Applicare la strategia di IA
La strategia Apply AI mira a sfruttare il potenziale di trasformazione dell’IA guidando l’adozione dell’IA in tutti i settori strategici e pubblici, tra cui sanità, prodotti farmaceutici, energia, mobilità, produzione, edilizia, agroalimentare, difesa, comunicazioni e cultura. Sosterrà inoltre le piccole e medie imprese (PMI) nelle loro esigenze specifiche e aiuterà le industrie a integrare l’IA nelle loro operazioni.
Tra le misure concrete figurano la creazione di centri di screening avanzati per l’assistenza sanitaria basati sull’IA e il sostegno allo sviluppo di modelli di frontiera e di IA agentica adattati a settori quali la produzione, l’ambiente e i prodotti farmaceutici.
Per promuovere l’adozione dell’IA e sostenere tali misure, la Commissione sta mobilitando circa 1 miliardo di EUR. In futuro, nuove iniziative in settori quali la finanza, il turismo e il commercio elettronico potrebbero integrare questi settori.
La strategia contribuirà a rafforzare le capacità dell’UE di sbloccare i benefici per la società, consentendo diagnosi sanitarie più accurate e migliorando l’efficienza e l’accessibilità dei servizi pubblici. Incoraggia una politica basata sull’IA al primo posto, in modo che un maggior numero di imprese consideri l’IA come parte della soluzione per affrontare le sfide, tenendo in attenta considerazione i benefici e i rischi della tecnologia.
La strategia affronta anche sfide trasversali: accelerare il time-to-market collegando infrastrutture, dati e strutture di prova; rafforzare la forza lavoro dell’UE affinché sia pronta per l’IA in tutti i settori; e l’avvio di un’iniziativa Frontier AI per sostenere l’innovazione riunendo i principali attori europei dell’IA. Il rinnovo e la diffusione della rete dei poli europei dell’innovazione digitale, trasformati in centri di esperienza per l’IA, daranno alle imprese un accesso privilegiato all’ecosistema dell’innovazione dell’UE in materia di IA.
Per coordinare l’azione, la Commissione lancia Apply AI Alliance, un forum che riunisce l’industria, il settore pubblico, il mondo accademico, le parti sociali e la società civile. Un osservatorio sull’IA monitorerà le tendenze dell’IA e valuterà gli impatti settoriali.
Parallelamente, la Commissione ha varato il Service Desk della legge sull’IA per contribuire a garantire un’agevole attuazione della legge sull’IA.
AI nella strategia scientifica
Oltre ad applicare l’IA, l’IA nella strategia scientifica posiziona l’UE come un polo per l’innovazione scientifica basata sull’IA. Il suo centro è RAISE – la risorsa per la scienza dell’IA in Europa, un istituto europeo virtuale per mettere in comune e coordinare le risorse di IA per lo sviluppo e l’applicazione dell’IA nella scienza.
Le azioni strategiche comprendono:
- Eccellenza e talento: misure volte ad attrarre talenti scientifici e professionisti altamente qualificati a livello mondiale per “sceglierel’Europa”. Ciò include 58 milioni di euro nell’ambito del progetto pilota RAISE per le reti di eccellenza e le reti di dottorato per formare, trattenere e attrarre i migliori talenti scientifici e dell’IA.
- Calcolo: 600 milioni di EUR da Horizon Europe per migliorare e ampliare l’accesso alla potenza di calcolo per la scienza. Questo investimento garantirà ai ricercatori e alle start-up dell’UE un accesso dedicato alle Gigafactory dell’IA.
- Finanziamento della ricerca: mira a raddoppiare gli investimenti annuali di Orizzonte Europa nell’IA portandoli a oltre 3 miliardi di EUR, compreso il raddoppio dei finanziamenti per l’IA nel settore scientifico.
- Dati: sostegno agli scienziati per individuare le lacune strategiche in materia di dati e raccogliere, curare e integrare le serie di dati necessarie per l’IA nella scienza.
Il Centro comune di ricerca della Commissione sta contribuendo a entrambe le strategie, producendo valutazioni tecniche, studi settoriali e una nuova relazione sull’impatto dell’IA sulla scienza e sulle pratiche di ricerca.
Prossime tappe
Per sfruttare appieno il potenziale dell’IA, l’Europa deve garantire un accesso senza soluzione di continuità a dati strutturati e di alta qualità. Alla fine di ottobre la Commissione presenterà una strategia per l’Unione dei dati al fine di allineare meglio le politiche in materia di dati alle esigenze delle imprese, del settore pubblico e della società.
Il prossimo vertice sull’IA nella scienza (Copenaghen, 3-4 novembre 2025), organizzato congiuntamente dalla Commissione e dalla presidenza danese, riunirà responsabili politici, ricercatori e industria. Presenterà e avvierà iniziative nell’ambito della strategia per l’IA nella scienza, tra cui il progetto pilota RAISE e una campagna di impegno del settore privato.
