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Nel biennio 2025–2026, Culture Moves Europe (nell’alveo di Europa Creativa) mette a disposizione due strumenti complementari per sostenere la circolazione di artisti e professionisti culturali in Europa: una call per la mobilità individuale e una call per gli enti che ospitano residenze. La prima finanzia direttamente la mobilità di singoli e gruppi, la seconda sostiene organizzazioni (pubbliche e private) che strutturano programmi di residenza per invitare residenti internazionali.
Le due misure si collocano dentro la medesima architettura di policy dell’Unione europea che, con Europa Creativa, mira a rafforzare l’ecosistema culturale europeo non solo finanziando prodotti e circuiti ma soprattutto sostenendo la circolazione delle persone, delle competenze e delle pratiche. Culture Moves Europe traduce questa impostazione in strumenti operativi complementari: da un lato la mobilità individuale, pensata per abilitare rapidamente progetti di collaborazione transnazionale tra artisti/professionisti e un partner estero; dall’altro i residency hosts che investono sulla capacità organizzativa e infrastrutturale dei soggetti culturali nel costruire “luoghi” e programmi di residenza capaci di generare lavoro, ricerca, produzione e relazione con i pubblici.
Bando per la Mobilità Individuale
È la call più immediata per artisti e professionisti culturali che vogliono realizzare un progetto in un altro Paese ammissibile di Europa Creativa, in collaborazione con un partner internazionale. È aperta anche ai progetti di gruppo (con un capogruppo che presenta la domanda e gestisce la relazione con il programma).
Il richiedente deve essere maggiorenne, risiedere legalmente in un Paese Europa Creativa ed essere attivo in uno dei settori ammissibili (Architettura, Patrimonio culturale, Design e Fashion Design, Letteratura, Musica, Arti performative, Arti visive). La call è “rolling”, ovvero con cut-off mensili: si candida entro una scadenza mensile e l’esito arriva entro alcune settimane. È previsto che ciascun candidato presenti una sola domanda (per una sola deadline mensile).
Il grant è costruito a importi fissi/forfettari: non un rimborso ma un contributo calcolato su “allowance” e top-up, con regole e condizioni. Le componenti principali sono Travel allowance: 400 € se la distanza è sotto 5.000 km; 800 € da 5.000 km in su. Si conteggia poi il Daily allowance: 85 €/giorno per i giorni di implementazione del progetto. Per i casi virtuali è prevista una daily allowance ridotta di 40 €/giorno.
Bando per gli enti ospitanti residenze
È la call per i soggetti ospitanti che vogliono organizzare e realizzare residenze artistiche/culturali invitando residenti provenienti da un altro Paese Europa Creativa. È quindi lo strumento dedicato a enti culturali, istituzioni, fondazioni, associazioni, ETS, enti pubblici e anche soggetti profit, purché “legal entities” attive nei settori ammissibili. I settori ammissibili sono gli stessi della mobilità individuale: Architettura, Patrimonio culturale, Design e Fashion Design, Letteratura, Musica, Arti performative, Arti visive.
I beneficiari devono essere entità legali registrate e con base in un Paese ammissibile Europa Creativa. La residenza si svolge nel Paese di registrazione dell’host (con possibilità di attività in altre località nello stesso Paese, se motivate). I residenti devono altresì avere residenza legale in un altro Paese ammissibile (diverso da quello dell’host).
Anche in questo caso vige l’approccio “fixed-amount”: importi fissi legati a durata, numero di residenti e condizioni specifiche. Il massimale è 55.000 €, elevabile a 60.000 € se include accessibility support.
Risposte diverse per esigenze diverse
Le due call rispondono a due esigenze diverse ma integrabili: un artista/professionista culturale, se ha già un partner estero con cui realizzare un progetto, il Bando per la Mobilità Individuale è la via più rapida e diretta. Se si ha un’organizzazione e si vuole costruire un programma strutturato di ospitalità (con mentoring, spazi, alloggio, produzione e attività pubbliche), il Bando per gli enti ospitanti residenze consente di creare “posti” di residenza e di posizionare l’ente in una rete europea stabile.
Insieme le due call agiscono come una coppia funzionale: la prima alimenta la domanda di mobilità, la seconda consolida l’offerta strutturata contribuendo a un mercato culturale europeo più integrato, accessibile e sostenibile, dove lo scambio non è episodico ma diventa una pratica stabile di crescita professionale e di innovazione culturale.
