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Il Ministero della Cultura ha pubblicato il bando per il Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (FNSV) relativo alla triennalità 2025-2027. Lo strumento agevolativo è finalizzato a sostenere e promuovere le attività artistiche nei settori del teatro, musica, danza, circo, spettacolo viaggiante e progetti multidisciplinari e, per la prima volta, il bando apre anche alla poesia riconoscendo il suo valore culturale e artistico
di Redazione
Attraverso contributi a fondo perduto il bando punta a valorizzare la creatività artistica, garantire la sostenibilità economica degli enti culturali e favorire l’accessibilità agli spettacoli per tutte le categorie di pubblico.
A chi si rivolge
Il bando è rivolto a una vasta gamma di soggetti, tra cui Teatri Nazionali, Teatri delle Città, Centri di Produzione nei settori teatro, musica e danza, Imprese di Produzione Teatrale inclusi settori di innovazione, teatro ragazzi, teatro di figura e teatro di strada, Istituzioni Concertistico-Orchestrali, Teatri di Tradizione, Centri di Produzione Musicale e Complessi Strumentali. Sono inclusi anche Festival e rassegne in tutti gli ambiti artistici, Organismi multidisciplinari che operano in più settori dello spettacolo dal vivo, e Imprese circensi e operatori dello spettacolo viaggiante.
Il FNSV finanzia un’ampia gamma di progetti e attività tra cui la produzione e rappresentazione di spettacoli teatrali, musicali, coreutici e circensi, festival, rassegne e progetti multidisciplinari. Supporta inoltre tournée internazionali per promuovere la cultura italiana all’estero, la creazione di residenze artistiche per favorire la sperimentazione e l’innovazione, l’acquisto di attrezzature tecniche e beni strumentali, la strutturazione e il miglioramento di aree attrezzate per spettacoli itineranti, e progetti per l’accessibilità e l’inclusione sociale con interventi dedicati a persone con disabilità e categorie svantaggiate.
L’agevolazione
Il bando offre contributi fino al 60% dei costi ammissibili per i progetti approvati. Per le prime istanze triennali, riservate agli organismi non finanziati nei trienni precedenti o che richiedono contributi in un nuovo settore, è prevista un’anticipazione fino al 50% del contributo stimato. Ogni progetto può ottenere fino a 85.000 euro per ambito, con la possibilità di presentare più domande in ambiti o settori diversi sfruttando le eccezioni previste dal bando.
Il bando mira a promuovere la qualità artistica e la creatività emergente, favorire l’accessibilità agli spettacoli in territori svantaggiati o con basso PIL, sostenere l’internazionalizzazione della cultura italiana e incentivare l’uso di tecnologie innovative e pratiche sostenibili.
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