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La Giunta Regionale dell’Emilia-Romagna con delibera numero 181 del 9 febbraio 2026, ha varato le disposizioni applicative per l’intervento di ristrutturazione e riconversione dei vigneti relativo alla campagna 2026/2027.
L’iniziativa, inserita nel quadro del Piano Strategico della PAC 2023/2027, mette a disposizione una dotazione finanziaria di circa 12,53 milioni di euro, che verrà impiegata prioritariamente per liquidare i saldi delle domande delle annualità precedenti. Sulle risorse rimanenti sono previsti vincoli specifici, con una riserva del 15% destinata ai reimpianti obbligatori per motivi fitosanitari e una del 20% riservata alla viticoltura eroica storica.
In caso di richieste superiori ai fondi disponibili, la Regione applicherà il criterio del pro-rata per garantire una distribuzione proporzionale degli aiuti.
Il sostegno economico prevede un contributo ai costi di ristrutturazione nel limite del 50% dei valori definiti dalle tabelle standard nazionali e una compensazione per la perdita di reddito fissata al 100% del massimale nazionale, pari a 6.609 euro per ettaro.
Sebbene sia possibile richiedere finanziamenti maggiorati per terreni con pendenze superiori al 15% o per contesti impervi, la loro effettiva concessione resta subordinata alle verifiche in corso da parte della Commissione Europea.
Per quanto riguarda gli aspetti burocratici, le domande devono essere presentate entro il termine prorogato del 14 aprile 2026 basandosi sullo schedario viticolo alfanumerico, data la mancata ultimazione del sistema grafico regionale.
I beneficiari avranno fino a 3 anni per ultimare gli interventi , fermo restando che la messa a dimora delle piante deve avvenire entro la validità dell’autorizzazione al reimpianto e che la copertura finanziaria nazionale è garantita fino al 15 ottobre 2027. Per garantire una gestione efficiente, il Responsabile dell’Area competente potrà inoltre emettere specifiche indicazioni tecniche o modificare la tempistica procedimentale in base ad eventuali adeguamenti ministeriali.
