|
Preferisci ascoltare? Clicca play!
Getting your Trinity Audio player ready...
|
L’incontro è l’occasione per esporre le finalità dell’avviso approvato e illustrare le più significative novità introdotte rispetto alla precedente programmazione e i criteri di selezione dei progetti
di Redazione
Il 30 gennaio avrà luogo l’Infoday per illustrare il Primo avviso per la presentazione dei progetti di cooperazione transfrontaliera Interreg Italia-Svizzera e introdurre le opportunità di finanziamento del nuovo ciclo di programmazione 2021-27.
L’evento è organizzato a Palazzo Lombardia (Milano, piazza Città di Lombardia), al Belvedere del 39° piano, dalle ore 10 alle 13.
La mattinata sarà trasmessa in streaming al link
Occorre registrarsi al link per seguirete l’evento in presenza o in streaming.
E’ previsto che sul sito siano messi a disposizione video utili ad approfondire i dettagli tecnici per la presentazione dei progetti e a fine febbraio sarà organizzato un secondo Infoday con un momento laboratoriale per spiegare il sistema informativo Jems.
A chi si rivolge
Il bando intende finanziare progetti di cooperazione tra partner italiani e svizzeri che interessino l’area di cooperazione del Programma. In particolare saranno interessati soggetti pubblici, organismi di diritto pubblico e privati, con o senza scopo di lucro. Tra le imprese, le grandi imprese italiane sono ammesse solo per progetti presentati sull’O.S. 1.1 in partnership con MPMI.
Verranno finanziati progetti presentati da un partenariato composto da almeno un beneficiario italiano ed uno svizzero.
I progetti finanziati avranno una dimensione “ordinaria” (con budget complessivo superiore a 200.000 euro) e potranno essere candidati a valere su tutti gli Obiettivi Specifici selezionati dal Programma:
- Sviluppo e rafforzamento delle capacità di ricerca e di innovazione e introduzione di tecnologie avanzate
- Adattamento ai cambiamenti climatici, prevenzione dei rischi di catastrofe e maggiore resilienza
- Riduzione dell’inquinamento, protezione della natura e della biodiversità
- Integrazione delle reti di trasporto e rafforzamento della mobilità intermodale e sostenibile
- Parità di accesso all’assistenza sanitaria e passaggio dall’assistenza istituzionale a quella su base familiare e sul territorio
- Rafforzamento del ruolo della cultura e del turismo sostenibile
- Miglioramento dell’efficienza dell’amministrazione pubblica attraverso la cooperazione con l’intento di eliminare gli ostacoli di tipo giuridico e di altro tipo nelle regioni frontaliere.
L’agevolazione
Il contributo a fondo perduto viene concesso ai beneficiari italiani fino al 100% dei costi ammissibili sostenuti, salvo il caso degli aiuti di Stato concessi ai sensi dell’art. 20 del GBER (80%), mentre fino al 50% per i beneficiari svizzeri.
In sede di presentazione della proposta progettuale ciascun beneficiario dovrà effettuare un’autovalutazione circa la possibilità che il finanziamento richiesto si configuri come aiuto di Stato. Quest’ultima sarà oggetto di analisi di coerenza in sede di esame delle candidature e potrà essere modificata da parte del Segretariato Congiunto con relativa variazione del contributo pubblico concedibile. Per i beneficiari che il Programma individuerà al termine dell’istruttoria come beneficiari in aiuto di Stato i relativi contributi pubblici potranno essere concessi esclusivamente nel rispetto delle condizioni previste dai seguenti regimi del Regolamento (UE) n. 651/2014:
- art. 20 – Aiuti per i costi sostenuti dalle imprese che partecipano a progetti di cooperazione territoriale europea: 80% dei costi ammissibili così come previsto dall’art. 13 par. 1 del reg. UE 1059/2021; in tal caso la restante quota (pari al 20% del budget di progetto) dovrà essere garantita con fondi propri del beneficiario;
- art. 20.bis – Aiuti di importo limitato alle imprese per la partecipazione a progetti di cooperazione territoriale europea: contributo pubblico non superiore a 22.000 € per beneficiario.
Il bando prevede una dotazione di:
- 90.899.388,52 € per la parte italiana.
- 37.700.000 CHF per la parte svizzera
Cosa finanzia
Il bando finanzia progetti che rientrano negli obiettivi strategici e nelle priorità del programma, con una particolare attenzione alla cooperazione transfrontaliera tra Italia e Svizzera. Di seguito i principali ambiti finanziati:
1. Innovazione e trasferimento tecnologico
- Obiettivo Specifico 1.1:
- Sviluppo di tecnologie avanzate.
- Progetti di ricerca applicata e trasferimento tecnologico.
- Realizzazione di prototipi, prodotti e servizi innovativi.
- Creazione di hub tecnologici e supporto alle imprese nei settori ad alta intensità di conoscenza.
- Studi di fattibilità e test operativi per migliorare la competitività.
2. Ambiente e adattamento ai cambiamenti climatici
- Obiettivo Specifico 2.4:
- Prevenzione dei rischi naturali (frane, alluvioni, ecc.).
- Iniziative per aumentare la resilienza climatica.
- Progetti che promuovono approcci ecosistemici e la gestione sostenibile del territorio.
- Obiettivo Specifico 2.7:
- Riduzione dell’inquinamento.
- Protezione e valorizzazione della biodiversità e delle infrastrutture verdi.
3. Mobilità sostenibile
- Obiettivo Specifico 3.2:
- Progetti per migliorare la mobilità transfrontaliera.
- Integrazione delle reti di trasporto pubblico.
- Promozione della mobilità intermodale e sostenibile.
4. Inclusione sociale e turismo sostenibile
- Obiettivo Specifico 4.5:
- Rafforzamento dell’accesso ai servizi socio-sanitari.
- Supporto alla transizione da assistenza istituzionale a modelli su base familiare e territoriale.
- Obiettivo Specifico 4.6:
- Promozione del turismo sostenibile.
- Valorizzazione del patrimonio culturale e naturale per lo sviluppo economico e sociale.
5. Miglioramento dell’efficienza amministrativa
- Obiettivo Specifico ISO1.B:
- Cooperazione amministrativa e giuridica per eliminare barriere normative e ostacoli transfrontalieri.
- Promozione di collaborazioni tra cittadini, istituzioni e attori della società civile.
Finestre di domande e scadenze
Le domande potranno essere presentate:
- per la finestra attuale dalle ore 12.00 del 15 gennaio 2025 alle ore 12.00 del 15 aprile 2025
Approfondimenti sulla misura a cura di Sef Consulting
Per maggiori dettagli clicca qui >>
