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Il recente decreto dell’Agenzia delle Entrate ha chiarito la percentuale relative al credito d’imposta per gli investimenti nelle ZES, un’iniziativa governativa volta a stimolare la crescita economica nelle regioni meridionali
di Redazione
Per fornire un ulteriore e significativo impulso per lo sviluppo economico del Sud Italia, il governo italiano ha annunciato e poi varato nel mesi scorsi un intervento per il quale le imprese che investono nelle Zone Economiche Speciali (ZES) riceveranno un credito d’imposta del 100%. Ciò significa che le aziende che avranno effettuato investimenti qualificati in queste aree designate possono detrarre l’intero costo dei loro investimenti dalle tasse.
Il riepilogo
Il recente decreto dell’Agenzia delle Entrate ha chiarito le regole relative al credito d’imposta per gli investimenti nelle ZES.
- Cos’è la ZES? La Zona Economica Speciale è un’area geografica delimitata che offre agevolazioni fiscali e altri incentivi alle imprese per incoraggiare gli investimenti e la creazione di posti di lavoro.
- Chi ne beneficia? Tutte le tipologie di imprese, dalle piccole startup alle grandi aziende, potranno usufruire del credito d’imposta se soddisfano i criteri di investimento.
- Quali tipi di investimenti sono ammissibili? Il credito verrà applicato agli investimenti in beni materiali, come macchinari, attrezzature ed edifici, utilizzati per scopi produttivi all’interno della ZES.
L’esito
Tanto premesso, l’ammontare complessivo del credito d’imposta richiesto in base alle comunicazioni integrative validamente presentate dal 18 novembre 2024 al 2 dicembre 2024, è risultato pari a 2.336.465.840 euro, a fronte di 3.270 milioni di euro di risorse disponibili, che costituiscono il limite di spesa.
L’ammontare complessivo del credito d’imposta richiesto in base alle comunicazioni integrative validamente presentate nel suddetto periodo, è risultato pari a 214.824.865 euro, a fronte di 933.534.160 euro di risorse disponibili (3.270.000.000 – 2.336.465.840). Pertanto, con il provvedimento finale si è resto noto che le percentuali del credito d’imposta effettivamente fruibile da ciascun beneficiario, sono pari al 100 per cento (3.270.000.000 / 2.336.465.840 e 933.534.160 / 214.824.865) dell’importo del credito richiesto.
Ciascun beneficiario potrà visualizzare il credito d’imposta fruibile, determinato ai sensi del 2 punto precedente, tramite il proprio cassetto fiscale accessibile dall’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.
