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Il progetto è inserito nella strategia di superamento della sotto rappresentanza delle donne nelle carriere STEM e nelle posizioni di leadership e rientra nella crescente consapevolezza riguardante la necessità di promuovere l’uguaglianza di genere e la valorizzazione delle donne nel settore delle tecnologie.
di Redazione
Secondo il “Gender Gap Report 2022” del World Economic Forum, le donne continuano a essere sottorappresentate nell’ambito Stem, specialmente nei campi dell’ingegneria e delle tecnologie per le telecomunicazioni.
La questione della disparità di genere emerge fin dalla scuola: le ragazze hanno una probabilità significativamente inferiore rispetto ai ragazzi di proseguire gli studi legati alla tecnologia, anche se nella maggior parte dei Paesi ottengono risultati pari o superiori in matematica e scienze.
Le donne occupano il 31% delle posizioni di ricerca e sviluppo nella scienza e sono inoltre sottorappresentate a tutti i livelli nel settore tecnologico: ciò è particolarmente vero nelle posizioni di leadership, dove rappresentano solo il 24% dei professionisti. Nel campo dell’intelligenza artificiale (IA) è donna solo il 22% dei professionisti e il 18% dei relatori alle principali conferenze. La sottorappresentazione del genere femminile nel settore contribuisce significativamente al rafforzamento degli stereotipi di genere.
Cos’è Women TechEU
Women TechEU è un programma lanciato dall’Unione Europea nel 2022, proprio con l’obiettivo di sostenere le donne nel settore tecnologico.
Women TechEU è gestito da un consorzio di partner provenienti da 8 paesi europei, mentre l’EISMEA ne è l’autorità erogatrice.
Il consorzio del progetto ha programmato 4 bandi nell’arco di 2 anni che, in seguito a un rigoroso processo di valutazione, daranno origine a un totale di 160 beneficiari.
L’agevolazione
Ogni startup beneficiaria riceverà un contributo forfettario di 75.000 € e un programma personalizzato di sviluppo aziendale. Il budget totale per questa terza call è di euro 3.000.000.
Le domande possono essere presentate fino al 17 marzo 2025
Beneficiari
Ad oggi, è possibile richiedere l’accesso all’agevolazione nell’ambito della call 3, che intende finanziare le start-up del mondo deep tech a guida femminile. La fondatrice o co-fondatrice dell’azienda deve anche ricoprire una posizione dirigenziale di alto livello, e nel caso di capitalizzazione di mercato, le donne devono detenere almeno il 25% delle azioni della società. Le start-up devono essere stabilite da almeno 6 mesi e da meno di 8 anni nei Paesi dell’Unione europea e Paesi associati a Horizon Europe, devono avere la dimensione di PMI e risultare in una fase di sviluppo tra TRL3 e TRL6.
Differenza tra azienda deep tech e utilizzo di deep tech
Le aziende deep tech sviluppano tecnologie complesse che richiedono ricerca e sviluppo in maniera consistente e strutturata, in settori quali: le scienze della vita, l’informatica, l’alimentazione e l’agrotecnologia, l’aerospaziale, l’energia e le tecnologie pulite, le tecnologie industriali, le telecomunicazioni, i nuovi materiali, la chimica, l’intelligenza artificiale, il deep e il machine learning.
Il fatto che un’azienda adotti tecnologie standard del settore o modifichi leggermente contenuti, materiali, integrazione di componenti esistenti, non rende l’azienda deep tech. Un’azienda deep tech è un’azienda che sta facendo progredire la scienza, sta creando nuove tecnologie in modo innovativo per fornire soluzioni alle questioni che investono la società.
Cosa finanzia
Spetta alla beneficiaria scegliere come allocare i fondi verso attività che accelereranno lo sviluppo, la crescita e la sostenibilità della propria attività, il programma infatti prevede di sostenere start-up che avranno contribuito alla transizione verde, digitale e sociale in linea con gli obiettivi europei. Esperti indipendenti valuteranno se il progetto proposto sarà in grado di supportare la crescita e lo sviluppo dell’azienda.
Le sette traiettorie
Oltre al contributo forfettario, il programma Women TechEU offre sette traiettorie e, al momento della candidatura, la richiedente dovrà indicare le prime tre preferenze.
Servizio 1 – Mentoring al femminile (un incontro al mese per 6 mesi). La beneficiaria avrà la possibilità di incontrare donne attentamente selezionate ed esperte che forniranno guida, supporto e preziosi spunti. Attraverso la piattaforma Sploro verrà promossa una rete di supporto.
Servizio 2 – Contatto con gli investitori delle reti che accolgono positivamente le donne imprenditrici. Gli esperti messi a disposizione dal programma forniranno supporto nella preparazione e presentazione dell’azienda.
Servizio 3 – Controllo. Lastart-up verrà supportata e preparata ed infine valutata in base a diversi indicatori, per determinarne la preparazione a presentare il progetto a investitori o potenziali clienti.
Servizio 4 – Formazione sulle competenze trasversali, poiché le start-up scelte da Women TechEU sono all’inizio del loro percorso imprenditoriale, verrà offerto supporto allo sviluppo di competenze necessarie e trasversali, quali: parlare in pubblico, leadership, utilizzo dell’intelligenza artificiale e altro ancora.
Servizio 5 – Strategia di vendita. Le donne imprenditrici tendono, secondo le statistiche, a essere meno aggressive nelle strategie di vendita e l’obiettivo di questo servizio è quello di rendere le imprenditrici consapevoli che sia giusto ricevere un compenso per servizi e prodotti.
Servizio 6 – Valutazione dell’impatto ambientale. Il programma ha l’obiettivo di aiutare le beneficiarie a progettare modelli aziendali sostenibili fin dall’inizio.
Servizio 7 – Accesso aziendale. Poiché le donne sono sottorappresentate nel mondo aziendale, questo servizio offre la grande opportunità di espandersi, mostrando le proprie soluzioni innovative e assicurandosi partnership preziose.
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