OBIETTIVO
Il bando intende sostenere il settore vitivinicolo piemontese in una fase caratterizzata da:
- Incremento dei costi energetici e di gestione delle cantine
- Cambiamenti climatici e modificazioni dei consumi sui mercati internazionali
- Rallentamento delle vendite, soprattutto nella grande distribuzione e nel canale Ho.Re.Ca
- Aumento delle giacenze di vino invenduto
- Possibili ripercussioni negative sui prezzi di vendita, anche in conseguenza della vendemmia 2026
L'obiettivo operativo è incentivare nuovi sbocchi commerciali per il vino invenduto, favorendo accordi tra produttori e imprese di trasformazione
In particolare, si intende favorire il ritiro delle giacenze e la loro trasformazione in vino frizzante, vino spumante o mosto di vino cotto
BENEFICIARI
Produttori di vino e/o Cantine Cooperative che alla data presentazione della domanda:
- siano in regola con gli obblighi di presentazione delle dichiarazioni vitivinicole previste dalla normativa vigente
- abbiano ottenuto i prodotti oggetto del sostegno dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese ad esse associate o controllate
- abbiano i codici ATECO 11.02.10 e 11.02.20
Sono comunque ammessi anche soggetti con codici ATECO differenti, purché inerenti alla coltivazione della vite e ad attività similari, secondo quanto previsto dal bando
AGEVOLAZIONE
L'agevolazione consiste in un sostegno a fondo perduto riconosciuto ai produttori di vino e/o Cantine Cooperative per i costi sostenuti per conservare il vino ancora privo di sbocchi commerciali, che stipulano accordi di filiera con imprese di trasformazione , collocando sul mercato ad uso non vino (esclusi i prodotti ottenuti tramite processo di distillazione), le giacenze, vendemmia 2025 e annualità precedenti, ancora disponibili e detenute presso i propri stabilimenti al 31 luglio 2025 (data di chiusura del registro dematerializzato) fino alla scadenza del bando 30 novembre 2026
Per ciascun beneficiario il contributo concedibile massimo è determinato sulla base dei costi stimati medi che il Beneficiario sostiene per stoccare le giacenze di vino oggetto dei contratti di filiera e verrà calcolato applicando il seguente coefficiente:
- 0,081185 euro/hl/giorno (importo stoccaggio determinato dal DM Masaf per emergenza Covid 2020, rivalutato ai prezzi 2026 comprensivo dell'incremento dei costi energetici)
Ne consegue che per ogni ettolitro ammesso a contributo sarà concedibile un aiuto pari a:
- 0,081185 euro x 1 hl x 487 giorni = 39,5373 euro/hl (0,395373 euro/litro, che si arrotonda a due decimali, a 0,40)
L'importo del contributo ammesso definitivo sarà inoltre determinato in base al plafond residuo disponibile per ciascun beneficiario a gennaio 2027 nel rispetto del Regolamento (UE) 2023/2831 (de minimis generale), ossia rispetto al massimale di 300.000,00 euro nel triennio
Sarà oggetto di sostegno per ciascun beneficiario il seguente quantitativo di vino
- 300 ettolitri (30.000 litri) pari al quantitativo minimo di vino non condizionato, detenuto in giacenza e disponibile per la richiesta di contributo
- 4.000 ettolitri (400.000 litri) pari al quantitativo massimo di vino non condizionato, detenuto in giacenza e disponibile per la richiesta di contributo
Il periodo di stoccaggio medio, che viene considerato al fine di stabilire l'entità dell'aiuto, tenuto conto che si tratta di vini derivanti dalla vendemmia 2025 o di vendemmie precedenti, è stimato in 16 mesi
In particolare si riconoscono le giacenze disponibili detenute al 31 luglio 2025 (data di chiusura del registro dematerializzato) fino alla scadenza del bando, ossia il 30 novembre 2026, pari a 487 giorni
COSA FINANZIA
Saranno oggetto di sostegno esclusivamente i vini non condizionati a denominazione di origine controllata e garantita (DOCG) e denominazione di origine controllata (DOC), certificati o atti a divenire tali, ottenuti dalla vendemmia 2025 o da annualità precedenti e detenuti presso i propri stabilimenti
La detenzione dovrà risultare dalla dichiarazione di giacenza e dalla annotazione nel registro telematico, in conformità a quanto previsto dal Decreto Ministeriale n. 492 del 2 aprile 2015
Spese ammissibili
I costi sostenuti per conservare il vino ancora privo di sbocchi commerciali
SCADENZA
Dal 7 ottobre 2026 al 30 novembre 2026
AMBITO TERRITORIALE
Piemonte
