OBIETTIVO
Il bando mira a sostenere lo sviluppo, la competitività e la resilienza del settore apistico nel territorio regionale del Veneto. Gli interventi si inseriscono nel quadro del Sottoprogramma regionale apistico 2023–2027 e contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi della Politica Agricola Comune (PAC), in particolare:
- la tutela della biodiversità
- l’adozione di tecnologie e innovazioni
- il miglioramento della qualità delle produzioni
- la promozione del miele e dei prodotti dell’alveare
- la risposta agli effetti dei cambiamenti climatici
BENEFICIARI
- Forme associate: associazioni, cooperative, consorzi e unioni di apicoltori, con almeno 100 soci e 650 alveari complessivi, legalmente costituite e con sede in Veneto
- Imprese apistiche: apicoltori in possesso di partita IVA agricola, iscritti all’Anagrafe del Settore Primario e alla Banca Dati Nazionale dell’Apicoltura (BDN), con almeno 104 alveari per alcune azioni
- Organismi specializzati nella ricerca apistica: enti operanti in Veneto con comprovata esperienza nel settore negli ultimi 5 anni
AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto, con percentuali diverse in base al tipo di azione:
- 100% per attività di formazione, informazione e promozione
- 90% per l’assistenza tecnica (forme associate)
- 75% per acquisti collettivi di attrezzature, api e farmaci
- 60% per investimenti aziendali da parte di apicoltori singoli
- 50% per alimentazione di soccorso in caso di crisi climatica.
L’intensità del contributo può variare anche in funzione del tipo di soggetto beneficiario e delle specifiche condizioni tecniche indicate nel bando.
COSA FINANZIA
La linea A finanzia servizi di assistenza tecnica, consulenza, formazione, informazione e scambio di migliori prassi, anche tramite la creazione di reti, agli apicoltori e alle organizzazioni di apicoltori.
La linea B finanzia investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali.
La linea F finanzia promozione, comunicazione e commercializzazione, comprese azioni di monitoraggio del mercato e attività volte in particolare a sensibilizzare maggiormente i consumatori sulla qualità dei prodotti dell'apicoltura.
Spese Ammissibili
- costi per personale, docenze, tutor e tecnici
- spese per attrezzature
- affitti di locali per corsi o laboratori collettivi
- materiali didattici, supporti cartacei e digitali
- costi di progettazione e gestione delle attività informative
- spese generali (max 5%) e assicurazioni obbligatorie
SCADENZA
03/07/2026
AMBITO TERRITORIALE
Veneto
