OBIETTIVO
Promuovere lo sviluppo, l’accreditamento e il miglioramento della ricettività extra-alberghiera attraverso nuove iniziative imprenditoriali per l’emersione e la qualificazione delle seconde case, dando impulso all’economia turistica, ai flussi turistici regionali e alla competitività delle PMI
BENEFICIARI
Micro, piccole e medie imprese costituende che devono
- avere sede operativa o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio della Regione Calabria con un codice ATECO coerente con quelli afferenti la classificazione delle strutture extraalberghiere riportate nella L.R. 34/2018. Detto requisito deve sussistere al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso
- impegnarsi a costituirsi in forma di ditta individuale o societaria e impegnarsi ad iscriversi nel registro delle imprese presso la CCIAA territorialmente competente entro la data di primo pagamento dell’aiuto
- impegnarsi a costituire, entro la data di primo pagamento dell’aiuto, una associazione in forma di ATS composta da un numero minimo di tre soggetti associati pari a n. 3 imprese autonome e che prevede la partecipazione al progetto di tutte le imprese costituende aderenti, in collaborazione tra di loro per l’attuazione di un Piano coordinato per come indicato al punto 2.1.2 e al punto 3.1.3 dell'avviso
- essere proprietarie dell’immobile “seconda casa” nell’ambito del quale verrà realizzato il progetto oppure averne la disponibilità (mediante contratto di locazione, comodato, ecc. anche solo preliminare, regolarmente registrato), intendendo per immobile “seconda casa” un immobile diverso dall’abitazione principale del proprietario e che ha categoria catastale A (non è ammissibile l’immobile di categoria A/10 uffici e studi professionali). Tale requisito deve essere dimostrato entro la data di primo pagamento dell’aiuto
- impegnarsi (nel caso di gestore deve impegnarsi il proprietario con dichiarazione di responsabilità) a non vendere né donare tale immobile “seconda casa” per almeno 3 anni dal completamento dell’intervento di adeguamento a struttura ricettiva extra-alberghiera e dalla sua attivazione come struttura ricettiva extra-alberghiera presso il registro delle imprese competente
AGEVOLAZIONE
Contributo in conto capitale ai sensi dell’articolo 14 e 18 del Regolamento (UE) n. 651/2014 la cui intensità varia come segue
- Spese di cui alle lettere a) b) c) e) del par. 3.4, comma 1 dell'avviso
- 60% PI
- 50% MI
- Spese di cui alle lettere d) del par. 3.4, comma 1 dell'avviso
- 50% PI
- 50% MI
L’investimento ammissibile di ciascun progetto deve essere compreso tra 25.000 e 125.000 euro
COSA FINANZIA
Interventi finalizzati all'allestimento di strutture ricettive extra-alberghiere con adeguamenti degli spazi e lo sviluppo di servizi, anche con riferimento all’accesso di persone con disabilità, per l’eliminazione delle barriere architettoniche e volte all’installazione di sistemi domotici, al miglioramento degli standard minimi di legge in tema di sicurezza, adeguamento sismico e prevenzione incendi, nonché l'adozione di attrezzature, strumentazione e tecnologie per rendere il processo produttivo più sostenibile e circolare e per l’offerta di servizi digitali
Ai progetti deve essere allegato un Piano coordinato unico, definito e sottoscritto tra almeno 3 soggetti partecipanti all’Avviso, che riporti obiettivi e attività in termini di immagine e di offerta comune di servizi di gestione delle strutture e di servizi offerti ai clienti che identifichi le strutture associate, anche in coerenza con le strategie turistiche regionali e per come specificato al par. 2.1.2 dell'avviso
Le strutture finanziate dovranno ricadere nella tipologia 3 sorrisi di cui alla LR 34/18
Ogni MPMI costituenda deve presentare il progetto per un solo immobile “seconda casa” di cui sia proprietario o gestore (per locazione, comodato, ecc.) e tutti gli immobili “seconda casa”, oggetto dei progetti agevolati riferiti ad uno stesso Piano coordinato da realizzare in ATS, devono essere ubicati in Calabria e ricadere nello stesso Comune, oppure in Comuni tra loro confinanti o contigui rispetto a porzioni di territorio anche caratterizzati dall’appartenenza amministrativa a differenti ambiti provinciali
Spese ammissibili
- Opere murarie ed impiantistiche
- Arredi, macchinari, impianti ed attrezzature
- Impianti per la produzione di energia da fonte rinnovabile solo per autoconsumo
- Brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate
- Servizi di consulenza
- Progettazioni
- Direzione lavori
- Studi di fattibilità tecnico-economica-finanziaria
SCADENZA
5 marzo 2025 fino all’esaurimento delle risorse
AMBITO TERRITORIALE
Calabria
