OBIETTIVO
L’obiettivo strategico del bando è rafforzare e ampliare le infrastrutture di ricerca (IR) già presenti in Basilicata, potenziandone le capacità scientifiche e tecnologiche e migliorando la loro connessione con il sistema produttivo regionale, nel quadro della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) Basilicata 2021–2027.
In altre parole, la Regione vuole:
- Rendere più competitive le strutture di ricerca pubbliche lucane,
- dotandole di:apparecchiature, impianti e laboratori avanzati;
- strumenti digitali e tecnologici evoluti;
- spazi fisici e infrastrutture adeguate a standard europei.
- Favorire la cooperazione strutturata tra enti di ricerca e imprese, in modo che i risultati scientifici si traducano in innovazione industriale e nuovi servizi ad alto valore aggiunto.
-
Promuovere l’eccellenza scientifica regionale, anche in vista della partecipazione a reti nazionali ed europee (es. Horizon Europe, partenariati EIT, ecc.), e attrarre investimenti e talenti nel territorio.
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Sostenere la transizione verde e digitale, integrando i principi DNSH (“Do No Significant Harm”) e climate proofing, cioè la sostenibilità ambientale e la resilienza climatica delle strutture finanziate.
BENEFICIARI
Organismi di ricerca pubblici con sede legale e/o almeno un’unità locale in Basilicata, che non svolgano attività economica o, se mista, con quota economica ≤20% della capacità annua complessiva. Ammessa partecipazione singola o in partenariato.
Il bando ammette comunque accordi di collaborazione con imprese senza che ciò configuri un aiuto indiretto
AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto fino all’80% dei costi ammissibili
Il contributo richiesto è maggiore o uguale a € 1.500.000; massimo concedibile € 2.874.285,80.
COSA FINANZIA
Ampliamento/ammordenamento di infrastrutture di ricerca esistenti localizzate in Basilicata, anche su più siti purché in un unico progetto in coerenza obbligatoria con la S3 Basilicata 2021-2027:
1. Energia e transizione verde
Obiettivo: innovare i sistemi energetici per decarbonizzazione e sostenibilità.
Esempi di ambiti:
- tecnologie per energie rinnovabili (fotovoltaico, eolico, idrogeno verde, biomasse);
- efficienza energetica di edifici e processi industriali;
- smart grid, accumulo, idrogeno e mobilità sostenibile;
- economia circolare e riduzione delle emissioni.
2. Bioeconomia, agrifood e risorse naturali
Obiettivo: valorizzare filiere agroalimentari e biologiche ad alto valore aggiunto.
Esempi:
- innovazioni in agricoltura di precisione, sensoristica, genetica vegetale;
- biotecnologie e materiali bio-based;
- economia circolare agroindustriale;
- valorizzazione sottoprodotti, riduzione sprechi.
3. Manifattura sostenibile e tecnologie per l’industria
Obiettivo: migliorare competitività e sostenibilità del manifatturiero lucano.
Esempi:
- automazione, robotica, additive manufacturing, IoT industriale;
- materiali avanzati e processi green;
- digitalizzazione e cybersecurity nelle PMI industriali.
4. Aerospazio e mobilità intelligente
Obiettivo: consolidare la filiera aerospaziale lucana e le tecnologie satellitari.
Esempi:
- space economy, sensoristica remota, micro/nano satelliti;
- logistica e trasporto intelligente;
- droni, applicazioni per monitoraggio ambientale e agricoltura.
- Settori correlati: 30.3, 33, 72, 62.
5. Turismo, cultura e industrie creative
Obiettivo: digitalizzare e innovare i sistemi culturali e turistici.
Esempi:
-
piattaforme digitali per la fruizione culturale;
-
tecnologie per musei, beni culturali, esperienze immersive;
-
sviluppo di servizi turistici intelligenti e sostenibili.
6. Salute, benessere e tecnologie per la vita
Obiettivo: promuovere ricerca e innovazione in biomedicina, salute e cura.
Esempi:
- biotecnologie mediche, diagnostica, telemedicina;
- sensoristica e dispositivi biomedicali;
- nutraceutica e benessere.
7. Digitale e ICT trasversale
(È una linea orizzontale, trasversale a tutte le aree)
Obiettivo: integrare tecnologie digitali in tutti i settori produttivi e di ricerca.
Esempi:
- intelligenza artificiale, big data, cloud, cybersecurity;
- digital twin, blockchain, automazione e realtà aumentata
Spese ammissibili
- Personale dedicato IR: forfettario max 20% sui costi diretti
- Acquisto immobili: max 20% del costo complessivo; perizia giurata, uso esclusivo, no altri finanziamenti ultimi 5 anni
- Terreni: max 10% con perizia
- Adeguamenti/ristrutturazioni immobili esistenti: max 10% (titolo giuridico e disponibilità ≥10 anni)
- Progettazione/DL/sicurezza + DNSH/Climate proofing: max 4%
- Arredi, macchinari, impianti, attrezzature tecnico-scientifiche
- Software, licenze, know-how, PI.
- Costi indiretti: forfettario 7% dei costi diretti
SCADENZA
15 gennaio 2026
AMBITO TERRITORIALE
Regione Basilicata
