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Portale sulla cultura dell’agire

Bando synergy grant 2026

Area geografica:
Nazionale
Scadenza:
06 Luglio 2026
Tipo agevolazione:
25-80% Contributo a fondo perduto
Settore attività:
Beneficiari:
Tutti
Dotazione finanziaria:
50.000.000 €

OBIETTIVO

L’obiettivo è acquisire proposte progettuali di ricerca che, per ambizione e complessità, richiedano:

  • cooperazione pubblico-privata avanzata;
  • integrazione multidisciplinare sostanziale;
  • valorizzazione dei risultati e delle competenze maturate nei programmi PNRR e PNC;
  • ricadute scientifiche, tecnologiche, economiche e sociali;
  • rafforzamento del trasferimento tecnologico verso il sistema produttivo.

Il MUR vuole quindi far evolvere i grandi poli nati con il PNRR da strutture progettuali temporanee a sistemi stabili di collaborazione tra ricerca pubblica, imprese e organismi di ricerca.

BENEFICIARI
Soggetto proponente

Il soggetto proponente deve essere l’HUB di uno dei Centri Nazionali costituiti nell’ambito dell’Avviso MUR n. 3138/2021. Il bando definisce il soggetto proponente come l’HUB responsabile della presentazione della proposta progettuale, dell’avvio, della gestione amministrativo-contabile e del raggiungimento degli obiettivi progettuali.

I Centri Nazionali PNRR richiamati dal bando sono quelli nati nell’ambito della Missione 4 Componente 2 del PNRR. I cinque poli nazionali coinvolti sono:

  • HPC, Big Data e Quantum Computing;
  • Mobilità Sostenibile;
  • Agritech;
  • Biodiversità;
  • Terapie Geniche;
  • Farmaci a RNA.

Soggetti attuatori

I soggetti attuatori sono gli HUB degli Ecosistemi dell’innovazione, dei Partenariati Estesi e delle Iniziative PNC costituiti nell’ambito degli avvisi PNRR/PNC richiamati dal bando. Essi coordinano, in accordo con il soggetto proponente, la realizzazione del programma progettuale.

Soggetti esecutori

I soggetti esecutori sono coloro che realizzano concretamente le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Possono essere:

  • micro, piccole, medie e grandi imprese;
  • università statali e non statali, incluse università telematiche e scuole superiori a ordinamento speciale;
  • enti pubblici di ricerca di cui al D.Lgs. 218/2016;
  • organismi di ricerca pubblici e/o privati ai sensi dell’art. 2, punto 83, del Regolamento UE n. 651/2014.

Gli istituti, dipartimenti o unità organizzative interne a università, enti o organismi di ricerca non partecipano autonomamente, ma tramite l’ente di appartenenza.

Il bando consente la partecipazione di consorzi stabili, società consortili e reti di impresa, ma devono essere evidenziati, all’interno dell’aggregazione, i singoli soggetti che beneficiano dell’agevolazione.

Il soggetto proponente può presentare al massimo due proposte progettuali. I soggetti attuatori possono partecipare al massimo a cinque proposte, ma ciascun soggetto attuatore può partecipare a una sola proposta con lo stesso soggetto proponente.

Il progetto deve essere realizzato in forma congiunta mediante accordo formale di partenariato.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo diretto alla spesa.

Le intensità massime sono quelle previste dal Regolamento UE n. 651/2014, in particolare:

Per la ricerca industriale

  • 50% per le grandi imprese
  • 60% per le medie imprese
  • 70% per le piccole imprese

Per lo sviluppo sperimentale:

  • 25% per le grandi imprese;
  • 35% per le medie imprese;
  • 45% per le piccole imprese.

Maggiorazione per collaborazione effettiva tra imprese

È prevista una maggiorazione di 15 punti percentuali se il progetto prevede una collaborazione effettiva tra imprese, purché sia rispettata almeno una delle seguenti condizioni:

  • almeno una delle imprese partecipanti sia una PMI;
  • oppure il progetto sia realizzato in almeno due Stati membri dell’Unione europea, o in uno Stato membro e in uno Stato aderente allo Spazio Economico Europeo.

In ogni caso, nessuna singola impresa deve sostenere da sola più del 70% dei costi ammissibili.

Maggiorazione per collaborazione tra imprese e organismi di ricerca

È prevista una maggiorazione di 15 punti percentuali se il progetto prevede una collaborazione effettiva tra un’impresa e uno o più organismi di ricerca e diffusione della conoscenza.

In questo caso, gli organismi di ricerca devono:

  • sostenere almeno il 10% dei costi ammissibili;
  • avere il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca.

Maggiorazione per ampia diffusione dei risultati

È prevista una maggiorazione di 15 punti percentuali se i risultati del progetto sono ampiamente diffusi tramite:

  • conferenze;
  • pubblicazioni;
  • banche dati di libero accesso;
  • software open source;
  • software gratuito.

Maggiorazione per licenze sui risultati della ricerca

È prevista una maggiorazione di 15 punti percentuali se il beneficiario si impegna a mettere tempestivamente a disposizione licenze sui risultati della ricerca protetti da diritti di proprietà intellettuale.

Le licenze devono essere concesse:

  • a prezzi di mercato;
  • su base non esclusiva;
  • in modo non discriminatorio;
  • per l’utilizzo da parte di soggetti interessati nello Spazio Economico Europeo.

Maggiorazione per localizzazione in zone assistite

È prevista una maggiorazione:

  • di 15 punti percentuali per progetti realizzati in zone assistite ex art. 107, par. 3, lett. a), TFUE;
  • di 5 punti percentuali per progetti realizzati in zone assistite ex art. 107, par. 3, lett. c), TFUE.

Maggiorazione per progetti multi-Stato

È prevista una maggiorazione di 25 punti percentuali per specifici progetti di ricerca e sviluppo selezionati nell’ambito di procedure aperte e sviluppati congiuntamente da più Stati membri o Stati aderenti allo Spazio Economico Europeo.

Questa maggiorazione riguarda casistiche più strutturate e transnazionali.

Per gli aiuti agli investimenti per la creazione o l’ammodernamento dei poli di innovazione, l’intensità massima è pari al 50% dei costi ammissibili.

Tale percentuale può essere aumentata:

  • al 65% se il polo è situato in una zona assistita ex art. 107, par. 3, lett. a), TFUE;
  • al 55% se il polo è situato in una zona assistita ex art. 107, par. 3, lett. c), TFUE.

Per gli aiuti al funzionamento dei poli di innovazione, l’intensità massima è pari al 50% dei costi ammissibili.

COSA FINANZIA

Sono ammissibili progetti di:

  • ricerca applicata;
  • ricerca innovativa;
  • ricerca di frontiera;
  • ricerca industriale;
  • sviluppo sperimentale.

Le proposte devono essere ad alta complessità scientifica e basate su cooperazione multidisciplinare e pubblico-privata.

Il bando attribuisce particolare rilevanza ai progetti capaci di:

  1. integrare e valorizzare linee di ricerca già avviate da Centri Nazionali, Ecosistemi, Partenariati Estesi e Iniziative PNC;
  2. conseguire un elevato TRL — Technology Readiness Level;
  3. generare modelli di gestione, reti di collaborazione o flussi di valore che garantiscano continuità operativa oltre il PNRR e il PNC;
  4. valorizzare il capitale umano e stimolare iniziativa imprenditoriale, favorendo l’ingresso sul mercato di nuove imprese collegate alle attività progettuali.

10. Linee tematiche prioritarie

Il progetto può afferire, in tutto o in parte, a una o più delle seguenti linee tematiche:

  • High Performance Computing — HPC;
  • Intelligenza artificiale;
  • Cybersicurezza;
  • Tecnologie quantistiche;
  • Tecnologie e percorsi innovativi in ambito sanitario.

Le proposte che riguardano una o più di queste linee ricevono una premialità da 1 a 5 punti.
 

  • Costo minimo progetto: 5.000.000 euro
  • Costo massimo progetto: 8.000.000 euro
  • Durata massima: 3 anni
  • Quota attività svolte da imprese: almeno 51% del costo complessivo

Spese ammissibili

  • Personale
    • Ricercatori, tecnologi, tecnici e personale ausiliario impiegati nel progetto, massimo 35% dei costi totali del progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, incrementabile di un ulteriore 5% per contratti di lavoro stipulati da imprese per instaurare rapporti di lavoro
  • Consulenze specialistiche e servizi equivalenti
    • Massimo 15% dei costi totali del progetto
  • Strumenti e attrezzature
    • Ammissibili nella misura e per il periodo di utilizzo nel progetto; se non usati per l’intero ciclo di vita, è ammissibile solo la quota di ammortamento riferita al progetto
  • Altri costi di esercizio
    • Materiali, forniture, prodotti analoghi, attività di animazione e marketing; massimo 20% delle altre spese ammissibili
  • Costi indiretti
    • ​​​​​​​Forfettari, massimo 5% dei costi di personale

SCADENZA
6 luglio 2026

AMBITO TERRITORIALE
Nazionale

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SEF Consulting

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“La nostra mission consiste nel dotare i lettori di un magazine in grado di decifrare il vasto mondo della gestione d’impresa grazie a contenuti d’eccezione e alla collaborazione con enti pubblici e privati.”

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