OBIETTIVO
Il topic RFCS-2026-BT-Steel-SMAP finanzia grandi progetti pilota o dimostrativi per il settore siderurgico, nell’ambito del Steel and Metals Action Plan. Le proposte devono affrontare uno dei due obiettivi RFCS indicati dal call document: nuovi processi siderurgici e di finitura sostenibili e a basse emissioni oppure gradi e applicazioni avanzate dell’acciaio. Se il progetto è centrato sul riciclo, deve invece essere presentato sotto il topic parallelo RFCS-2026-BT-Steel-CID, non sotto SMAP.
La dimensione dual-use va letta come cornice strategica del bando, non come un codice separato. Il call document spiega che lo Steel and Metals Action Plan intende rafforzare anche la dimensione europea della ricerca per la difesa e che ciò viene riflesso nella call Big Tickets 2026 attraverso l’inclusione della ricerca dual-use. Lo Steel and Metals Action Plan, a sua volta, sottolinea che acciaio e metalli sono essenziali anche per difesa, aerospace, sicurezza interna e resilienza delle catene di fornitura europee.
BENEFICIARI
Possono partecipare persone giuridiche pubbliche o private stabilite negli Stati membri UE, inclusi Paesi e territori d’oltremare, oppure in Paesi associati al RFCS. Il soggetto deve svolgere attività di ricerca e sviluppo tecnologico o contribuire sostanzialmente a tali attività. Rientrano quindi imprese siderurgiche, imprese manifatturiere utilizzatrici di acciaio, fornitori di tecnologia, engineering company, centri di ricerca, università, enti pubblici e altri soggetti con competenze rilevanti per il progetto.
La candidatura deve essere presentata da un consorzio di almeno 2 beneficiari indipendenti provenienti da 2 Paesi eleggibili. Associated partners, subcontractors e terzi possono partecipare in altri ruoli, ma non sostituiscono i beneficiari necessari per la composizione minima. Gli associated partners sono ammessi solo se la loro partecipazione è nell’interesse dell’UE.
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è un contributo UE a fondo perduto sotto forma di budget-based mixed actual cost grant, cioè un contributo basato sui costi effettivamente sostenuti, con eventuali elementi a costo unitario e flat-rate. Il tasso di finanziamento è pari al 50% dei costi eleggibili. Il contributo UE atteso per progetto è compreso tra 5 e 25 milioni di euro, con possibilità di presentare proposte di importo diverso se motivate.
Il grant non può produrre profitto: per le organizzazioni for profit eventuali ricavi devono essere dichiarati e, in caso di surplus, il contributo finale può essere ridotto. Normalmente è previsto un prefinanziamento pari al 20% del grant massimo, salvo eccezioni o richiesta di garanzie.
COSA FINANZIA
Il bando finanzia progetti pilota o dimostrativi basati sull’applicazione di tecnologie innovative nel settore dell’acciaio. Le proposte devono essere coerenti con il Memorandum of Understanding della European Partnership on Clean Steel, prevedere una strategia di sfruttamento dei risultati, indicare la possibile integrazione industriale dei piloti/dimostratori e includere una prima valutazione della sostenibilità economica. I miglioramenti rispetto agli impianti esistenti, o rispetto al benchmark ETS nel caso di nuovi progetti, devono essere quantificati con bilanci energetici e materiali, incluse le emissioni.
Le categorie di costo comprendono personale, subcontratti, attrezzature, altri beni/lavori/servizi e costi indiretti. Tra i costi operativi rientrano materie prime, consumabili, energia, trasporto di materie prime, consumabili, attrezzature, prodotti, feedstock e fuel; manutenzione, riparazione, alterazione o trasformazione di attrezzature esistenti; servizi IT e altri servizi specifici; analisi e test; organizzazione di workshop dedicati; certificati finanziari e garanzie bancarie; protezione della conoscenza e assistenza da terzi. I costi indiretti sono calcolati con flat-rate del 35% dei costi di personale eleggibili.
SCADENZA
dal 17 giugno al 16 settembre 2026
AMBITO TERRITORIALE
Unione europea e Paesi associati al RFCS
