OBIETTIVO
La promozione dei vini sui mercati dei Paesi extra UE ha come obiettivi principali quello di migliorare la sostenibilità economica e la competitività dei produttori vitivinicoli dell'Unione nei Paesi terzi e di contribuire a una maggiore sensibilizzazione dei consumatori sul consumo responsabile di vino e sui regimi di qualità dei vini dell'Unione
La promozione riguarda le seguenti categorie di vini confezionati ed etichettati:
- vini a denominazione di origine protetta (DOP)
- vini a indicazione geografica protetta (IGP)
- vini spumanti di qualità
- vini spumanti di qualità aromatici
- vini con l'indicazione della varietà così detti “varietali”
BENEFICIARI
a) Organizzazioni professionali purché abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli
b) Organizzazioni di produttori di vino
c) Associazioni di organizzazioni di produttori di vino
d) Organizzazioni interprofessionali
e) Consorzi di tutela vini e le loro associazioni e federazione
f) Produttori di vino, da intendersi come le imprese, in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole nell’ultimo triennio, che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese ad esse associate o controllate
g) Soggetti pubblici, da intendersi come organismi aventi personalità giuridica di diritto pubblico (ente pubblico) o personalità giuridica di diritto privato (società di capitale pubblico di esclusiva proprietà pubblica), con esclusione delle Amministrazioni governative centrali, Regioni, Province Autonome e Comuni, con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli
h) Associazioni temporanee di impresa e di scopo, costituende o costituite dai soggetti sopra elencati, che assicurino l’attuazione di un programma unitario
i) Consorzi, Associazioni, Federazioni e le società cooperative
j) Reti di impresa composte da produttori di vino sopra indicati
Si precisa quanto segue:
- i soggetti proponenti di cui alle precedenti lettere f), h), i) e j), devono dimostrare, sulla base dei dati riportati alla voce “totale di scarico del vino imbottigliato/confezionato” desunti dalla giacenza alla chiusura del 31 luglio 2025 del registro dematerializzato, o se più favorevole la quantità in giacenza alla data di presentazione del progetto, un quantitativo di vino imbottigliato/confezionato pari almeno a 20.000 litri
- ciascun soggetto produttore di vino, partecipante nell’ambito di progetti in forma associata di cui alle precedenti lett. h), i) e j) deve dimostrare, come da voce “totale di scarico del vino imbottigliato/confezionato” desunto dalla giacenza alla chiusura del 31 luglio 2025 del registro dematerializzato, o se più favorevole alla data di presentazione della domanda, un quantitativo di vino imbottigliato/confezionato pari almeno a 10.000 litri
- nel caso di Consorzi di tutela vino, non essendo soggetti produttori di vino, la disponibilità di prodotto sarà quella posseduta dai soci produttori partecipanti al progetto
- le aziende che producono in conto terzi sono tenute all’indicazione dei terzisti che detengono le giacenze dichiarate e all’aggiornamento del registro dematerializzato
I soggetti pubblici partecipano ai progetti esclusivamente nell’ambito delle associazioni, ma non contribuiscono con propri apporti finanziari e non possono essere il solo beneficiario
I soggetti proponenti, inoltre, devono
- possedere un’adeguata disponibilità dei prodotti oggetto di promozione in termini di quantità
- possedere un'adeguata capacità tecnica
- dimostrare di aver realizzato nel triennio precedente alla presentazione del progetto, attività analoghe a quelle oggetto dello stesso
AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto nella misura del 50%
L’importo minimo di spesa per progetto non può essere inferiore ad €. 100.000
Per i progetti presentati in forma singola o associata esclusivamente da piccoli produttori quali definiti nel Regolamento delegato (UE) 2018/273 della Commissione, che producono in media meno di 1000 ettolitri di vino per campagna viticola, sulla base della produzione media annua di almeno le ultime tre campagne viticole consecutive, l’importo minimo di spesa per progetto non può essere inferiore a €. 50.000
Il contributo massimo richiedibile è determinato in funzione del fatturato globale come segue:
- Medie e grandi imprese: 5% del fatturato globale risultante dall’ultimo bilancio approvato o da altro documento idoneo a comprovarlo inclusa perizia resa da un revisore contabile abilitato ed iscritto nell’apposito Albo
- Micro e piccole imprese: 10% del fatturato globale risultante dall’ultimo bilancio approvato o da altro documento idoneo a comprovarlo inclusa perizia resa da un revisore contabile abilitato ed iscritto nell’apposito Albo
In ogni caso, il contributo massimo richiedibile per progetto non può superare l’importo di €. 200.000
COSA FINANZIA
Sono finanziate le seguenti attività:
- relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell'Unione, in particolare in termini di qualità, di sicurezza alimentare o ambiente
- partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale
- campagne di informazione, in particolare, sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell'Unione
- studi di mercati nuovi o esistenti, necessari all’ampliamento e al consolidamento degli sbocchi di mercato
- studi per valutare i risultati delle attività di informazione e promozione
Spese ammissibili
- Spese amministrative
- Spese per direzione tecnica e coordinamento
- Spese area espositiva
- Spese attività promozionali
- Spese di trasporto
- Spese di viaggio e vitto
- Spese di trasferte
SCADENZA
15 giugno 2026
AMBITO TERRITORIALE
Campania
