OBIETTIVO
- Sostenere progetti di trasferimento tecnologico finalizzati alla valorizzazione e all’applicazione industriale di risultati di ricerca già conseguiti, in coerenza con le sfide e le traiettorie individuate dalla Strategia di Specializzazione intelligente 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna
- Favorire il passaggio da conoscenze, tecnologie, prototipi, metodologie o soluzioni sviluppate nell’ambito di attività di ricerca già realizzate verso applicazioni concrete nelle imprese, con l’obiettivo di sostenere il loro impatto innovativo sulle filiere produttive di riferimento
BENEFICIARI
- PMI, come definite dalla Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE ed il Decreto Ministeriale di recepimento del 18 aprile 2005, sottoforma di:
- Imprese singole;
- consorzi con attività esterna (art. 2612 c.c. e ssgg);
AGEVOLAZIONE
Il sostegno consiste in un contributo a fondo perduto composto da due possibili intensità:
- 25% per lo sviluppo sperimentale
- 50% per il trasferimento tecnologico
Le attività di sviluppo sperimentale sono agevolate in esenzione ai sensi dell’articolo 25 del Regolamento UE n. 651/2014.
Le attività di trasferimento tecnologico sono agevolate in regime “de minimis”, nel rispetto del massimale di 300.000 euro nell’arco di tre anni per impresa unica.
Il beneficiario può scegliere una sola delle due fasce di premialità:
Maggiorazione di 10 punti percentuali, in caso di:
- assunzione di almeno un ricercatore a tempo pieno e indeterminato;
- collaborazione di almeno 40.000 euro con strutture accreditate appartenenti alla Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna.
Maggiorazione di 5 punti percentuali, in presenza di una o più delle seguenti condizioni:
- sede del progetto in un territorio individuato dal Decreto Alluvione;
- impresa femminile o giovanile;
- rilevanza del progetto per disabilità, innovazione sociale, qualità della vita o sviluppo sostenibile;
- localizzazione in aree montane;
- localizzazione in aree interne;
- localizzazione nelle aree assistite ex articolo 107.3.c.
Le due fasce, 10% e 5%, sono alternative e non cumulabili tra loro.
COSA FINANZIA
Sono finanziabili progetti che prevedono le seguenti attività:
- Sviluppo sperimentale (di seguito SS):l'acquisizione, la combinazione, la strutturazione e l'utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e di altro tipo allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, compresi i prodotti, processi o servizi digitali, in qualsiasi ambito, tecnologia, industria o settore (tra cui industrie e tecnologie digitali, quali il supercalcolo, le tecnologie quantistiche, le tecnologie a catena di blocchi (blockchain), l'intelligenza artificiale, la cybersicurezza, i big data e le tecnologie cloud o di punta)
- Per Trasferimento tecnologico (di seguito TT) ai fini del presente bando si intende quel percorso operativo che porta un risultato di ricerca verso un’applicazione concreta in impresa, ossia l’insieme delle attività finalizzate alla valorizzazione e all’applicazione in impresa di risultati della ricerca già conseguiti, attraverso il loro adattamento, validazione, dimostrazione e integrazione in contesti produttivi o industriali reali, al fine di sviluppare nuovi prodotti o servizi.
Spese Ammissibili
- Servizi di consulenza specialistica
- Spese per nuovi “ricercatori”
- software e hardware specialistico connesso al progetto per un massimo di 30.000,00€
- Quote di ammortamento o noleggio/affitto (ed altri metodi similari) di strumentazione scientifica, impianti industriali, acquisto di brevetti
- Realizzazione di prototipi (realizzazione del prototipo /dimostratore)
- Spese per personale adibito ad attività di sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico
- Spese generali
SCADENZA
dal 24 settembre 2026 al 30 ottobre 2026
AMBITO TERRITORIALE
Regione Emilia-Romagna
