OBIETTIVO
Il bando mira a rafforzare la capacità delle aziende agricole campane di prevenire i danni provocati dall’aumento della frequenza e dell’intensità degli eventi climatici avversi e dalla diffusione di organismi nocivi e fitopatie
La misura incentiva sistemi di difesa attiva delle colture, finalizzati a mantenere adeguati livelli produttivi, tutelare il reddito delle aziende agricole e accrescerne la resilienza economica rispetto ai cambiamenti climatici
BENEFICIARI
Imprenditori agricoli, singoli o associati, ad esclusione degli imprenditori che esercitano solo attività di selvicoltura o acquacoltura, che
- abbiano costituito e aggiornato il fascicolo aziendale
- siano iscritte alla CCIAA in posizione attiva per l’esercizio di attività agricole con codice di attività ATECO 01 sezione A divisione 01 fino alla 01.50. Il codice ATECO deve risultare associato alla partita IVA in campo agricolo
- abbiano la disponibilità e la proprietà degli immobili mediante
- titolo di proprietà
- altro diritto reale di godimento ad eccezione del comodato d’uso
- contratto di affitto
Per i beni confiscati alla criminalità organizzata, sono ammissibili le forme di concessione previste dalla Legge n. 109/1996 e successive modifiche
AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto, in conto capitale, nella misura del 70% della spesa ammissibile che deve essere pari a:
- minimo €. 20.000
- massimo €. 220.000
COSA FINANZIA
L'avviso finanzia investimenti per la realizzazione di strutture di protezione (reti e relativi impianti), che siano compatibili con la difesa delle colture e/o produzioni da calamità naturali, da avversità atmosferiche e/o dalle avversità di tipo biotico (organismi nocivi e/o fitopatie)
Gli Interventi previsti sono di due tipologie e relativi a:
- Azione 1.1 – Prevenzione dei danni di tipo abiotico
- Azione 1.2 – Prevenzione dei danni di tipo biotico
Spese ammisibili
- Attrezzature
- Impianti
- Spese generali
SCADENZA
Dal 6 agosto al 12 ottobre 2026
AMBITO TERRITORIALE
Campania
