OBIETTIVO
- Garantire un accesso continuativo e dignitoso a cibo sano, adeguato e sostenibile a tutte le persone, con particolare attenzione a quelle in condizione di fragilità e/o vulnerabilità, attraverso interventi che migliorino qualità, stabilità e varietà dell’approvvigionamento dei servizi di contrasto e che sostengano la transizione dei territori da un approccio emergenziale e frammentato alla povertà alimentare verso lo sviluppo di sistemi territoriali del cibo (integrati, sostenibili, equi)
- Accompagnare i territori verso una progressiva integrazione tra dimensione sociale, ambientale e culturale, riconoscendo il cibo come leva di welfare, fattore di sviluppo territoriale e strumento di azione per il clima nel quadro di nascenti politiche locali del cibo
BENEFICIARI
- Raggruppamenti pubblico-privati attivi in uno specifico territorio delle regioni Piemonte e Liguria che abbia una popolazione complessiva di almeno 10.000 abitanti (sono esclusi dalla presente i Comuni di Torino e Genova) composti, a titolo esemplificativo, dai seguenti soggetti:
- enti impegnati in azioni di contrasto alla povertà alimentare
- enti di ricerca e formazione
- altri enti pubblici, tra cui Aziende Sanitarie Locali, Enti parco
- realtà produttive o imprese della filiera alimentare
- enti che promuovono lo sviluppo locale (tra cui Gruppi di Azione Locale)
- soggetti che promuovono forme di governance locale sul cibo (distretti del cibo,comunità del cibo)
- associazioni di categoria e reti di imprese
- donatori di beni
- associazioni o gruppi impegnati in azioni di advocacy
- enti, associazioni, gruppi anche informali, che, in forza del loro radicamento territoriale, possano garantire la prossimità e la capillarità di risposta
AGEVOLAZIONE
Fondo perduto del 100%.
Nella Fase 1 la partecipazione al percorso di capacity building e al laboratorio di accompagnamento alla progettazione sarà sostenuta dalla Compagnia con un contributo fino ad un massimo di € 5.000 per ciascun raggruppamento.
Nella Fase 2 per gli Enti che verranno selezionati a conclusione della Fase 2, il contributo assegnato non potrà essere inferiore a € 80.000 per ciascuna proposta che agisce a livello comunale e a € 120.000 per ciascuna proposta che agisce a livello sovracomunale, e sarà definito dal partenariato in ragione delle dimensioni e delle risposte previste dal singolo intervento.
COSA FINANZIA
Finanzia proposte progettuali che dovranno riguardare:
- Rafforzamento, innovazione e sostenibilità delle forme di approvvigionamento e distribuzione del cibo nelle reti di contrasto alla povertà alimentare, con un’attenzione alla riduzione del loro impatto ambientale
- Governance, partecipazione e politiche locali del cibo
- Promozione culturale ed educazione alimentare
- Sostenibilità economica e finanziaria
Spese Ammissibili
Per la Fase 1:
- costi diretti
- spese del personale
- spese di viaggi
Per la Fase 2:
- costi di personale o collaboratori
- affitto di locali
- acquisto o affitto di attrezzature
- rimborsi spese
- acquisto di beni e servizi
- costi per la predisposizione di piattaforme di servizi
- costi di comunicazione e diffusione
- attività di coordinamento
- costi indiretti
SCADENZA
07 novembre 2025
AMBITO TERRITORIALE
Liguria e Piemonte
