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Portale informativo dedicato alla cultura dell’agire

supporto allo sviluppo o allutilizzo da parte di micro e pmi di competenze per la transizione industriale la specializzazione intelligente e limprenditorialita

Area geografica:
Liguria
Scadenza:
07 Dicembre 2023
Tipo agevolazione:
percentuale variabile% Contributo a fondo perduto
Settore attività:
ATTIVITÀ MANIFATTURIERE, COMMERCIO ALL'INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI, TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO, ATTIVITÀ PROFESSIONALI; SCIENTIFICHE E TECNICHE
Beneficiari:
Micro Impresa, Media Impresa, Piccola Impresa
Dotazione finanziaria:
2.000.000 €
La Regione Liguria si impegna a sostenere lo sviluppo e l'adozione di competenze innovative da parte delle micro e PMI, al fine di affrontare le sfide emergenti nei settori della Smart Specialisation Strategy regionale. Questo impegno mira a soddisfare le crescenti esigenze delle imprese locali, che necessitano di profili altamente qualificati e innovativi, specializzati in competenze digitali, green e trasversali, per affrontare con successo i processi di transizione industriale.

Possono presentare domanda di contributo le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata (anche in forma cooperativa o consortile) comprese le reti di impresa operanti negli ambiti di attività delle 3 macroaree della Smart Specialisation Strategy regionale (Tecnologie del mare, Sicurezza e Qualità della vita nel territorio e Salute e Scienze della vita). Inoltre, le Reti di impresa devono essere costituite nella forma di " ReteSoggetto ", con personalità giuridica.

Le imprese devono possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti per ottenere l'agevolazione:

  • esercitare attività di produzione di beni e servizi, come indicato dall’art. 2195 del c.c.; 
  • non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale in forma diretta o indiretta);
  • non essere destinatarie di provvedimenti di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 67 del D. lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e ss.mm.ii. e di non essere a conoscenza dell’esistenza di tali cause nei confronti dei soggetti indicati nell’art. 85 del medesimo decreto;
  • non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà ai sensi dell’art. 2 del Regolamento (UE) 2014/651

Sono eclusi i soggetti in situazione di violazione del divieto di pantouflage previsto dall’articolo 53, comma 16-ter, del D. Lgs. 165/2001 e s.m.
Inoltre, l'impresa beneficiaria deve mantenere per un periodo di 3 anni, successivi alla data di erogazione del contributo i seguenti requisiti:

  • localizzazione delle unità operative del beneficiario del contributo interessate dall’intervento nel territorio regionale ligure; 
  • non cessazione dell’attività produttiva, salvo il caso in cui sia dovuta a fallimento non fraudolento

I progetti devono essere realizzati in unità locali ubicate sul territorio della Regione Liguria, che risultino regolarmente censite presso la CCIAA competente e nella piena disponibilità dell’impresa. 
Sono ammissibili, ai fini del presente bando, progetti per l’acquisizione di servizi ad elevato contenuto di conoscenza a sostegno della transizione digitale e green dei processi produttivi, con l’obiettivo di accrescere le competenze interne all’impresa attraverso l’introduzione di nuove professionalità, alla formazione di alto profilo tecnologico e all’aggiornamento delle risorse umane.

I progetti devono:

  • essere realizzati e rendicontati entro 8 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione dell’agevolazione e comunque entro il 31 ottobre 2024;
  • avere un costo minimo ammissibile non inferiore a €. 20.000,00.

L’agevolazione, di cui al presente bando, consiste in un contributo a fondo perduto al il cui limite massimo di contributo concedibile è pari a €.40.000,00. 
Il contributo presenta una percentuale del 50% per la realizzazione di percorsi formativi di alto profilo tecnologico.  La percentuale  può tuttavia essere aumentata fino ad un'intensità massima del 70 % dei costi ammissibili come segue: 

  • di 10 punti percentuali se la formazione è destinata a lavoratori con disabilità o a lavoratori svantaggiati; 
  • di 10 punti percentuali per gli aiuti concessi alle medie imprese e di 20 punti percentuali per gli aiuti concessi alle piccole imprese.

Una percentuale fino al 50% per l’inserimento temporaneo di un “Temporary Manager” e per la consulenza,l’assistenza ed il trasferimento di conoscenze

In regimede minimis” ai sensi del Regolamento della Commissione n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 e ss.mm.ii  relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis” (GUUE L 352 del 24.12.2013).  

  • fino all’80 % per la realizzazione di percorsi formativi di alto profilo tecnologico di cui all’art. 5 punto 1;
  • fino al 65% per l’inserimento temporaneo- nella struttura organizzativa dell’impresa – di un “Temporary Manager” di cui all’art. 5 punto 2;
  • fino al 55% per la consulenza, l’assistenza ed il trasferimento di conoscenze di cui all’art. 5 punto 3.
Se sei interessato ad approfondire la misura, non esitare a contattarci per ricevere una consulenza qualificata.

SEF Consulting

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“La nostra mission consiste nel dotare i lettori di un magazine in grado di decifrare il vasto mondo della gestione d’impresa grazie a contenuti d’eccezione e alla collaborazione con enti pubblici e privati.”

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