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Il grande piano europeo per la ricerca sulla radioprotezione chiuderà la propria call il 23 luglio. La dotazione finanziaria è superiore agli 8 milioni di euro.
di Alessandro Battaglia Parodi
Resterà aperto fino al 23 luglio il bando del partenariato Pianoforte, il vasto raggruppamento europeo sulla radioprotezione che permetterà di sviluppare soluzioni innovative a tutela della salute umana e dell’ambiente. Le attività del gruppo di ricerca si concentrano da un lato sullo sviluppo di un panorama integrato per la radioprotezione in Europa e dall’altro, che è il versante principale, sul finanziamento diretto di progetti di ricerca dedicati allo stato dell’arte della scienza e adattato alle esigenze dei gruppi target di stakeholder. Il budget complessivo del bando ammonta a 8.190.000 euro.
Che cos’è il progetto Pianoforte
La Partnership for european research in radiation protection and detection of ionising radiation (Pianoforte) è un partenariato europeo per la ricerca sulla radioprotezione che contribuirà a migliorare la protezione del pubblico, dei lavoratori, dei pazienti e dell’ambiente dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti. Il partenariato riunisce 58 partner in rappresentanza di 22 Paesi dell’Unione Europea, nonché del Regno Unito e della Norvegia, ed è coordinato dall’Irsn, Istituto francese per la protezione dalle radiazioni e la sicurezza nucleare. Pianoforte è cofinanziato dal programma Euratom dell’Unione Europea e dai governi dei Paesi partecipanti. Attraverso le attività di ricerca che verranno svolte nel suo ambito, Pianoforte contribuirà all’attuazione delle politiche europee come il piano europeo per la lotta al cancro, il patto verde per la crescita e l’attuazione della tabella di marcia per la riduzione dei rischi industriali e naturali.
Lo scopo principale della partnership
Il progetto mira a migliorare la protezione radiologica di tutta la popolazione nei vari scenari di esposizione e a fornire soluzioni e raccomandazioni per una protezione ottimizzata in conformità con gli standard di sicurezza di base. Quest’obiettivo sarà raggiunto attraverso attività multidisciplinari di ricerca, innovazione e coinvolgimento dei cittadini in un approccio collaborativo tra scienziati, regolatori e parti interessate. I progetti di ricerca incentrati sulle priorità di ricerca e innovazione individuate saranno selezionati attraverso specifiche call come quella che scadrà il prossimo 23 luglio.
I sei obiettivi specifici di Pianoforte
Questo obiettivo generale sarà raggiunto attraverso il raggiungimento di sei obiettivi interdipendenti e specifici, di cui quattro sono di natura prettamente scientifica e due sono più orientati all’integrazione delle soluzioni. Gli obiettivi riguardano l’innovazione delle applicazioni mediche basate sulle radiazioni ionizzanti che combattono il cancro e altre malattie mediante approcci diagnostici e terapeutici nuovi, il miglioramento della comprensione scientifica della variabilità della risposta individuale alle radiazioni e del rischio sanitario derivante dall’esposizione, il supporto alla regolamentazione e all’attuazione degli standard di sicurezza di base insieme al miglioramento delle pratiche nel campo delle esposizioni a basse dosi degli esseri umani e dell’ambiente, l’asseverazione scientifica a raccomandazioni, procedure e strumenti per garantire una migliore preparazione alla risposta e al recupero da un potenziale evento radiologico, il mantenimento di delle competenze sulle questioni relative alla radioprotezione in tutta l’Ue promuovendo l’istruzione, la formazione e la condivisione delle infrastrutture all’avanguardia esistenti a livello europeo, e infine il coinvolgimento di tutte le parti interessate nelle diverse fasi dell’attuazione dei progetti di ricerca garantendo un’efficace diffusione della conoscenza e un’adozione dei risultati.
Chi può partecipare alla call
Possono beneficiare dei fondi messi a disposizione da Pianoforte tutti gli enti già affiliati alla partnership e tutte le terze parti rappresentate dagli istituti di istruzione superiore e altri istituti di ricerca accademici, in particolare gli istituti di radioprotezione orientati alla ricerca. Anche le organizzazioni del settore sanitario pubblico possono partecipare al bando, in particolare quelle che impiegano gruppi di ricerca che lavorano in ospedali e in altri contesti sanitari, così come i gruppi di ricerca composti da medici ai gruppi di ricerca in imprese private di tutte le dimensioni. È inoltre fortemente incoraggiata la partecipazione delle piccole e medie imprese del settore sanitario e medicale. Il bando è aperto a partner di ricerca provenienti da tutto il mondo e i progetti devono essere presentati da consorzi transnazionali composti da almeno tre membri con sede in uno Stato dell’Unione europea o in un Paese associato al programma Euratom. Tutte e tre le entità giuridiche devono essere indipendenti l’una dall’altra e almeno una di esse deve essere esterna al consorzio.
I quattro ambiti tematici del bando
I progetti presentati dai singoli consorzi devono riguardare uno dei quattro ambiti di ricerca del bando, ossia lo sviluppo di conoscenze per una migliore comprensione della patogenesi del cancro indotto dalle radiazioni ionizzanti, lo sviluppo di conoscenze scientifiche a sostegno della valutazione dell’impatto ambientale e della preparazione e risposta alle emergenze per le nuove tecnologie nucleari, lo sviluppo di tecniche e metodi per andare oltre la dose efficace in caso di esposizione interna a seguito di un’emergenza nucleare o radiologica e l’implementazione di approcci radioterapici nuovi e ottimizzati per un migliore targeting e per proteggere meglio i tessuti sani dagli effetti dannosi delle radiazioni incisive.
Tempistiche e modalità di presentazione delle proposte
I progetti selezionati inizieranno a essere sviluppati tra febbraio e marzo 2025 a seconda della profondità della valutazione, e i tempi per la loro realizzazione non supereranno i 48 mesi. Le proposte congiunte devono essere redatte in inglese e presentate attraverso l’apposito sistema di registrazione online entro le ore 15:00 del 23 luglio. Per maggiori informazioni consultare la pagina del bando e le relative linee guida.
