OBIETTIVO
Favorire lo sviluppo di un rinnovamento degli impianti a vite da vino e l’introduzione di nuove tecniche di gestione potenzialmente in grado di coniugare crescita e performance economica, con gli obiettivi di sostenibilità sociale e ambientale
BENEFICIARI
- Imprenditori agricoli singoli e associati
- Organizzazioni di produttori vitivinicoli riconosciuti ai sensi dell’articolo 157 del regolamento (UE) n.1308/2013 e ss. mm. e ii.
- Cooperative agricole
- Società di persone e di capitali esercitanti attività agricola
- Organizzazioni interprofessionali, come definite all’articolo 157 del regolamento (UE) n. 1308/2013 e ss. mm. ii.
- Consorzi di tutela riconosciuti autorizzati ai sensi dell’articolo 41 della legge 12 dicembre 2016, n. 238, per la registrazione dei marchi collettivi delle denominazioni
- Scuole pubbliche di vitivinicoltura che sono anche viticoltori, come previsto dall’articolo 40, paragrafo 3, lettera c), del regolamento delegato (UE) 2022/126
che:
- conducono vigneti con varietà di uve da vino
- detengono autorizzazioni al reimpianto dei vigneti valide, ad esclusione delle autorizzazioni per nuovi impianti
- abbiano ricevuto un provvedimento di estirpo obbligatorio da parte dell’Autorità competente per motivi fitosanitari
I beneficiari devono essere iscritti al Registro delle Imprese presso la competente Camera di Commercio con codici ATECO agricoli e posizione attiva
AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto pari al 50%
L'agevolazione viene concessa a titolo di:
- compensazione dei produttori per la perdita di reddito conseguenti alla esecuzione dell’intervento
- contributo ai costi di ristrutturazione e riconversione
COSA FINANZIA
Azioni di riconversione e/o ristrutturazione finalizzate alla realizzazione di vigneti destinati alla produzione di vini a DO e a IG
La domanda di sostegno deve prevedere una superficie minima di intervento di 0,50 ettari, ridotta a:
- 0,30 ettari, in caso di interventi di richiedenti che, alla data di presentazione della domanda, conducano una superficie agricola utilizzata a vigneto inferiore o uguale a 3 (tre) ettari o per il caso di progetti collettivi
- 0,10 ettari, in caso di interventi di:
- reimpianto di “vigneti eroici iscritti nel Registro regionale
- reimpianto con domande su appezzamento singolo attinenti alla Viticoltura eroica
- reimpianto a seguito di estirpazione obbligatoria per ragioni sanitarie e fitosanitarie
Spese ammissibili
- Costi per estirpazione del vigneto
- Costi di ristrutturazione e di riconversione dei vigneti
SCADENZA
Dal 13 marzo 2026 al 14 aprile 2026
AMBITO TERRITORIALE
Lazio
